Argomento Normativo

IRPEF

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema IRPEF.

Apertura della sezione

Aggiornato il 24 agosto 2026

Tutti gli articoli di IRPEF

24ago 2026
Professionisti

Decreto correttivo Omnibus 2026: le novità su IRPEF e IRES

Il D.Lgs. 7 agosto 2026, n. 148, pubblicato nel Supplemento Ordinario n. 30 alla Gazzetta Ufficiale n. 185 dell’11 agosto ed entrato in vigore il 12 agosto, riscrive porzioni consistenti di IRPEF e IRES. Il testo, noto come decreto correttivo Omnibus o quarto correttivo della riforma fiscale, coordina la normativa della riforma fiscale con quella previgente e corregge alcune distorsioni emerse nell’applicazione pratica. L’art. 1 del decreto interviene sull’art. 12 comma 4-ter del TUIR (DPR 917/1986).

11ago 2026
IVA

Decreto correttivo Omnibus 2026: novità IRPEF, IRES, IVA

Il decreto correttivo Omnibus, quarto correttivo della delega fiscale, è stato approvato in via definitiva dal Consiglio dei ministri del 4 agosto 2026, ma alla data di questo articolo non risulta ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale: entrerà in vigore il giorno successivo alla pubblicazione. Fino ad allora nulla di quanto segue è diritto vigente, e le indicazioni operative vanno lette al condizionale. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

15lug 2026
Immobili

Abitazione principale: regole IMU, IRPEF e differenze con la prima casa

Abitazione principale e prima casa non sono la stessa cosa: la prima riguarda le agevolazioni sull’acquisto, la seconda l’uso effettivo dell’immobile, e le regole cambiano tra IRPEF e IMU. Ai fini IMU l’esenzione richiede che il possessore abbia, nello stesso immobile, sia la residenza anagrafica sia la dimora abituale: le categorie catastali A/1, A/8 e A/9 restano invece imponibili, sebbene con aliquota ridotta e una detrazione fissa di 200 euro.

22mag 2026
Dichiarazioni

Deduzione IRAP 2025 in Redditi 2026: righi, calcoli e controlli

La deduzione IRAP 2025 nel modello Redditi 2026 non funziona come un credito d’imposta. Non si sottrae dall’IRES o dall’IRPEF dovuta. Riduce, invece, il reddito imponibile. Per questo motivo la compilazione richiede un doppio passaggio: l’IRAP contabilizzata viene prima ripresa a tassazione e poi, solo nei limiti ammessi, viene dedotta in base all’imposta effettivamente versata. La difficoltà nasce qui. Il bilancio ragiona per competenza. La deduzione fiscale, in questo caso, segue i versamenti.

19mag 2026
Dichiarazioni

Acconti 2026, ricalcolo obbligatorio più ampio per IRES, IRAP e IRPEF

Gli acconti 2026 non si calcolano sempre prendendo il dato 2025 e riportandolo in avanti. Per diversi contribuenti, soprattutto quando si usa il metodo storico, occorre prima rideterminare l’imposta dell’anno precedente secondo regole fiscali particolari. Alcune agevolazioni devono essere ignorate. Alcune deduzioni devono essere sospese o frazionate. Alcune plusvalenze, anche se rateizzate in dichiarazione, vanno trattate come se fossero tassate per intero.

16feb 2026
Locazione immobili

Cedolare secca negozi: nel 2025 vale solo per contratti nati nel 2019

Una finestra temporale che si chiude definitivamente. L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta 34 dell’11 febbraio 2026, ha messo un punto – forse definitivo – su una questione che molti proprietari di immobili commerciali si portavano dietro da tempo. Chi aveva affittato un negozio o una bottega prima del 2019 e poi aveva rinnovato l’accordo proprio in quell’anno, sfruttando la cedolare secca al 21% introdotta dalla Legge di Bilancio, ora deve fare i conti con una realtà diversa.

3feb 2026
Bonus mobili

Bonus mobili 2026: acquisti esteri inclusi nella detrazione fiscale

La disciplina del bonus mobili conserva un ruolo significativo nel panorama delle agevolazioni Irpef destinate al recupero edilizio. Il documento di sintesi pubblicato dall’Agenzia delle Entrate a gennaio 2026 – dopo il via libera parlamentare alla manovra economica – non stravolge l’impianto esistente. L’operazione condotta dall’amministrazione fiscale ha privilegiato un approccio diverso: riordinare il quadro interpretativo, fissare soluzioni già applicate nella pratica, sciogliere nodi operativi che avevano generato incertezze tra professionisti e contribuenti.

19gen 2026
Professionisti

Acquisto crediti bonus edilizi professionisti: nuove regole di tassazione

Con l’Interpello numero 6/2026, l’Agenzia delle Entrate ha cambiato le carte in tavola per quanto riguarda la tassazione degli aggi derivanti dall’acquisto di crediti fiscali legati ai bonus edilizi da parte delle associazioni professionali. Una svolta che arriva sulla scia del decreto legislativo 192 del 13 dicembre 2024, quello che ha riscritto le regole per i redditi da lavoro autonomo introducendo il principio di onnicomprensività dal primo gennaio 2024. Fino all’anno scorso la situazione era diversa, e per certi versi più favorevole.