Argomento Normativo

Imposta di registro

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Imposta di registro.

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Aggiornato il 21 settembre 2026

Tutti gli articoli di Imposta di registro

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21set 2026
Bilancio

Fondi immobiliari: tassazione IRES e regime dei proventi ai sottoscrittori

I fondi immobiliari con i requisiti degli OICR e una gestione realmente collettiva non pagano IRES sui redditi prodotti; l'imposizione ricade sui partecipanti, con regole diverse per investitori istituzionali, partecipazioni qualificate e soggetti esteri. Gli apporti di immobili possono scontare il registro in misura fissa se ricorrono le condizioni previste, mentre i veicoli esteri richiedono un controllo della catena partecipativa. SGR e sottoscrittori devono verificare natura del fondo e posizione fiscale prima di distribuire proventi o conferire beni.

10ago 2026
Agevolazioni Fiscali

Trust e prima casa: quando scatta la decadenza dal bonus

Il conferimento in trust di una casa acquistata con il bonus prima casa entro cinque anni può comportare la decadenza dall’agevolazione, secondo la decisione della Corte tributaria di Roma del 17 febbraio 2026, ma Benevento aveva deciso diversamente in un caso quasi identico. Il contrasto dipende dalla qualificazione del conferimento come trasferimento ai fini della nota II-bis al Dpr 131/1986; l’Agenzia delle entrate sostiene la tesi più onerosa. Prima dell’operazione vanno valutati struttura del trust, soggetti coinvolti e orientamenti applicabili.

6ago 2026
IVA

Acquisti da privati: regime IVA, registro e regime del margine

L’acquisto di un bene o servizio da un privato è fuori campo IVA perché il cedente non è soggetto passivo: non si emette fattura, ma si conserva una ricevuta o quietanza idonea a provare l’operazione anche ai fini delle imposte dirette. Se il bene viene rivenduto da un imprenditore, l’IVA si applica ordinariamente, salvo il regime del margine per beni usati, d’arte, antiquariato o da collezione, che tassa solo l’utile. Restano fuori campo anche autoconsumo e assegnazione ai soci in specifici casi senza IVA a monte.

29lug 2026
Imposta di registro

Anticipazione su fatture: la cessione del credito sconta il registro fisso

La cessione del credito collegata all’anticipazione su fatture sconta l’imposta di registro in misura fissa quando costituisce parte inscindibile di un finanziamento e non un autonomo negozio di garanzia. La Cassazione qualifica il rapporto come prestazione finanziaria esente IVA ai sensi dell’articolo 10 del DPR 633/1972; per il principio di alternatività dell’articolo 40 del DPR 131/1986, non si applica quindi l’imposta proporzionale. Per banche e imprese conta la causa concreta dell’operazione, da rappresentare con coerenza.

23lug 2026
Società di capitali

Finanziamenti soci: quando si applica l’IVA e quando il registro

Il finanziamento del socio va qualificato verificando insieme soggetto erogante, presenza di interessi e forma dell’accordo. Se il socio è un’impresa commerciale e il prestito è oneroso, l’operazione rientra nell’IVA, è esente e sconta il registro fisso di 200 euro. Se è infruttifero, resta fuori campo IVA e, anche se formalizzato per iscritto, non accede al registro fisso: si applica il 3%. Verbale, scrittura o corrispondenza incidono su registrazione, termini ed eventuale recupero per enunciazione in atti successivi, con effetti prima della formalizzazione.

21lug 2026
IVA

Affitto d’azienda o cessione d’azienda: quando la Cassazione nega l’Iva

Un contratto denominato affitto d’azienda può essere riqualificato ai fini IVA come cessione d’azienda quando gli elementi concreti mostrano un trasferimento definitivo: vendita del magazzino, subentro nei rapporti di lavoro e cessazione dell’attività del concedente. La cessione è fuori campo IVA e soggetta a imposta di registro, perciò l’IVA sui canoni non è detraibile. Per la Cassazione conta la sostanza economica, anche attraverso elementi esterni all’atto; il criterio resta distinto da quello dell’imposta di registro, limitato al contenuto documentale.

14lug 2026
Accertamento fiscale

Abuso del diritto fiscale: quando il risparmio d’imposta diventa contestabile

Il risparmio d’imposta è contestabile come abuso del diritto solo quando il vantaggio è indebito, manca una sostanza economica e il risultato fiscale è essenziale: le tre condizioni devono coesistere. Restano lecite le alternative, come fusione o liquidazione e cessione di quote o d’azienda, se sostenute da ragioni organizzative reali. La cessione totalitaria di quote non può essere riqualificata come cessione d’azienda; ogni contestazione deve seguire l’art. 10-bis, con contraddittorio preventivo di 60 giorni. Documentare prima le scelte rafforza la difesa.

12mag 2026
Operazioni straordinarie

Cessione quote Srl: contratto, controlli e deposito al Registro

Nella cessione di quote Srl il consenso può rendere valido il contratto tra venditore e acquirente, ma l’opponibilità alla società e ai terzi richiede forma idonea e deposito nel Registro delle imprese. Prima della firma vanno controllati statuto, prelazione, gradimento, comunione legale, vincoli sulla quota e capitale non liberato. Il contratto deve regolare prezzo, pagamento, garanzie sulla quota e sul patrimonio sociale, passività non emerse e cambio di controllo. Registrazione fiscale, firma digitale o atto notarile e due diligence riducono i rischi.