Imposta di registro caparra confimatoria: la Cassazione dice no al 3% sulle sentenze risolutive
La Cassazione, con l’ordinanza n. 2816, esclude l’imposta di registro proporzionale del 3% sulle sentenze che dichiarano risolto un preliminare e ordinano la restituzione della caparra confirmatoria, anche in misura doppia. Si applica l’imposta fissa di 200 euro: la disciplina speciale dell’art. 8, lettera e), della Tariffa prevale sulla regola generale sulle condanne patrimoniali, perché la restituzione non realizza un arricchimento. Occorre quindi applicare il corretto trattamento alla registrazione del provvedimento e contestare la pretesa proporzionale.
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