Argomento Normativo

Cedolare secca

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Cedolare secca.

Apertura della sezione

Aggiornato il 20 agosto 2026

Tutti gli articoli di Cedolare secca

Stampa raccolta
Seleziona il periodoPDF personalizzato

Indica le date oppure lasciale vuote per includere l’intero archivio.

20ago 2026
Affitti brevi

Affitti brevi: la biancheria non trasforma la locazione in impresa

Lenzuola di ricambio, ferro e asse da stiro, asciugacapelli, aria condizionata, wifi e carta igienica non trasformano automaticamente una locazione turistica in attività d’impresa. Il giudice di pace di Sorrento ha annullato sanzioni comunali per mancata SCIA, ribadendo che i servizi accessori al godimento dell’immobile non bastano a imporre un’attività imprenditoriale. Proprietari e gestori devono però considerare la presunzione quantitativa di imprenditorialità applicabile dal 2026 e verificare soglie, adempimenti e qualificazione dell’attività.

27lug 2026
Affitti brevi

Locazioni brevi ritenuta 21%: come dichiararle nel Redditi PF 2026

La ritenuta del 21% applicata da Airbnb, Booking o da un’agenzia sui canoni delle locazioni brevi va indicata nel quadro LC del Modello Redditi PF 2026, anche se il proprietario sceglie l’Irpef ordinaria invece della cedolare secca. L’importo si riporta in LC1, colonna 4, in coerenza con la Certificazione unica, e confluisce nel quadro RN, rigo RN33, tra le ritenute che riducono l’Irpef lorda. Con la cedolare si scomputa dall’imposta sostitutiva; con la tassazione ordinaria diventa un credito contro l’imposta personale. Il cambio di regime non fa perdere quanto trattenuto.

13mag 2026
Affitti brevi

Affitti brevi precompilata: quando il reddito non si abbina all’immobile

La precompilata 2026 può non collegare il reddito degli affitti brevi all’immobile locato, soprattutto se il contribuente possiede più fabbricati nello stesso Comune, se vi sono comproprietari o se la CU dell’intermediario non associa con precisione canone, quota e unità. Il locatore deve quindi confrontare certificazioni, contratti, possesso e regime applicabile, distinguendo anche i casi di sublocatore o comodatario e le aliquote della cedolare. Accettare il dato senza verifica può trasferire nella dichiarazione un reddito abbinato all’immobile sbagliato.

7mag 2026
Dichiarazioni

Modello 730/2026: guida completa alle novità fiscali

Il Modello 730/2026, relativo ai redditi 2025, recepisce la nuova Irpef a tre aliquote, il cuneo fiscale riscritto e limiti più selettivi per familiari a carico e detrazioni, con una soglia di 75.000 euro per molti oneri. Cambiano inoltre bonus edilizi, caldaie escluse dal Superbonus, mance, rimborsi ai neoassunti, utili ai dipendenti, cripto-attività, locazioni brevi e crediti per le zone montane. CAF e intermediari devono controllare precompilata, deleghe, documenti e calcoli prima dell’invio, correggendo gli errori nei termini disponibili.

29apr 2026
Dichiarazioni

CIN locazioni brevi, obblighi e sanzioni nella dichiarazione 2026

Chi offre immobili per locazioni brevi o turistiche e chi gestisce strutture ricettive deve ottenere il CIN tramite la BDSR, esporlo all'esterno, inserirlo in ogni annuncio e comunicarlo agli intermediari. Dal 2026 il codice va indicato anche nella dichiarazione dei redditi e nella Certificazione Unica: l'invio telematico privo del dato viene scartato. Il precedente codice regionale non lo sostituisce. Le violazioni possono comportare sanzioni da 500 a 8.000 euro, rimozione degli annunci irregolari e segnalazioni all'Agenzia delle Entrate.

28apr 2026
Affitti brevi

Affitti brevi e reddito d’impresa: quando la cedolare secca non basta più

La locazione breve può diventare attività d’impresa anche con un solo appartamento, quando abitualità, continuità e organizzazione mostrano una gestione professionale dei soggiorni. In tal caso i proventi non beneficiano della cedolare secca, ma concorrono al reddito d’impresa con aliquote ordinarie e può emergere l’IVA per le annualità contestate. Dal 2026 la presunzione legale opera da due appartamenti, ma stare sotto la soglia non protegge automaticamente: l’Amministrazione può provare l’imprenditorialità secondo gli articoli 55 del TUIR e 2082 del codice civile.

24mar 2026
Affitti brevi

Property manager e affitti brevi: quando il contratto cambia tutto

Nel rapporto con un property manager, scegliere tra mandato con rappresentanza e locazione con sublocazione produce effetti fiscali diversi: nel primo caso il proprietario resta locatore e, affidando almeno tre appartamenti dal 2026, può diventare imprenditore, con partita Iva e contribuzione; nel secondo il gestore è conduttore e il proprietario conserva un reddito fondiario. Vanno verificati incassi e rischio. È controversa la cedolare secca quando il conduttore opera come impresa: il diniego dell’Agenzia si contrappone a orientamenti della Cassazione.

16mar 2026
Affitti brevi

Tassazione Affitti brevi: sei formule per gestire le imposte

Per gli affitti brevi non esiste un regime fiscale sempre conveniente: la scelta tra IRPEF progressiva, cedolare secca, partita IVA e forfettario dipende da immobili posseduti, detrazioni e reddito complessivo. Dal 2026 la soglia che fa scattare la natura imprenditoriale scende da quattro a due appartamenti: chi ne loca tre deve quindi operare con partita IVA. Sul primo appartamento può applicarsi la cedolare al 21%, mentre dal secondo l’aliquota sale al 26%; il forfettario può prevedere la flat tax al 5% per i nuovi operatori, se ricorrono i requisiti.