Superbonus e acconti IRPEF: quando la compensazione diventa abuso del diritto
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Torino ha fatto chiarezza con la sentenza n. 496/2025 su una strategia che alcuni contribuenti avevano tentato per recuperare le quote di superbonus non fruibili per incapienza IRPEF: versare acconti IRPEF superiori al dovuto utilizzando in compensazione il credito da superbonus ceduto, per poi richiedere il rimborso dell’eccedenza formatasi in dichiarazione. I giudici piemontesi hanno qualificato tale operazione come un vero e proprio abuso del diritto, confermando il diniego al rimborso opposto dall’Agenzia delle Entrate.
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