Acconti Irpef 2025: il governo corregge l’anomalia delle vecchie aliquote
Il recente intervento del Ministero dell’Economia e delle Finanze affronta una criticità che rischiava di generare un significativo aumento del carico fiscale per lavoratori dipendenti e pensionati. La normativa relativa agli acconti Irpef 2025 presentava infatti un’incongruenza strutturale che avrebbe comportato l’applicazione delle aliquote 2023 anziché quelle modificate dal D.Lgs. 216/2023, determinando versamenti eccessivi poi da recuperare l’anno successivo. La discrasia deriva dalla peculiare stratificazione normativa che ha caratterizzato la riforma fiscale.

