Argomento Normativo

Corte di Giustizia UE

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Corte di Giustizia UE.

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Aggiornato il 24 agosto 2026

Tutti gli articoli di Corte di Giustizia UE

24ago 2026
Enti Sportivi dilettantistici

Cessione del contratto dell’atleta: IVA piena, niente esenzione sportiva

Sulla cessione del contratto dell’atleta l’IVA si applica per intero: quando una ASD o una SSD cede a una società professionistica il diritto alle prestazioni sportive di un proprio atleta, il compenso ricevuto sconta l’imposta con aliquota ordinaria. Lo afferma la circolare 7/E del 7 agosto 2026, che esclude l’esenzione prevista per le prestazioni strettamente connesse con la pratica dello sport e qualifica l’operazione come prestazione di servizi imponibile.

13ago 2026
Lavoro e previdenza

Decreto Pa, cosa cambia su ferie e monetizzazione nel pubblico impiego

Il decreto-legge 7 agosto 2026, n. 144, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, interviene in modo ampio sulla funzionalità della pubblica amministrazione. La novità di maggior peso per i dipendenti pubblici riguarda le ferie: cade il divieto assoluto di monetizzazione, ma solo a precise condizioni, e il datore di lavoro pubblico diventa garante della loro effettiva fruizione. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

26mag 2026
Antiriciclaggio

Registro titolari effettivi, riavvio vicino dopo la sentenza UE

La Corte di giustizia dell’Unione europea rimette in movimento il Registro titolari effettivi. La disciplina italiana, nel suo impianto generale, regge al controllo europeo. Restano però due condizioni decisive: l’accesso ai dati non può diventare una consultazione generalizzata e il titolare effettivo deve poter ottenere una tutela cautelare rapida quando chiede di limitare la visibilità delle proprie informazioni. Registro titolari effettivi, cosa cambia davvero La sentenza del 21 maggio 2026, resa nelle cause riunite C-684/24 e C-685/24, segna una svolta concreta.

18feb 2026
Dichiarazioni

Società di comodo e Modello IVA 2026: cosa cambia davvero nel quadro VA

La dichiarazione IVA per il periodo d’imposta 2025 introduce una novità che, per le società di comodo, merita un’analisi approfondita. Il Modello IVA 2026 – approvato dall’Agenzia delle Entrate con provvedimento del 15 gennaio 2026, n. 51732 – va presentato tra il 1° febbraio e il 30 aprile 2026. Già dal quadro VA si intuisce che qualcosa è cambiato in modo sostanziale. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

17nov 2025
Estero

Cessione intracomunitaria e non imponibilità: vale qualsiasi mezzo di prova?

La Corte di giustizia, con la sentenza 13 novembre 2025 nella causa C-639/24, ha messo nero su bianco un concetto che in pratica molti professionisti intuivano già: per riconoscere la non imponibilità IVA di una cessione intracomunitaria non ci si può fermare ai soli requisiti formali dell’art. 45-bis del regolamento UE 282/2011. Anche quando il cedente non riesce a produrre tutti i documenti elencati in quella disposizione, le autorità fiscali devono valutare qualsiasi mezzo di prova idoneo a dimostrare che si è realizzata una reale cessione intracomunitaria di beni.

11lug 2025
Corrispettivi telematici

Omesso scontrino fiscale: Corte UE limita le doppie sanzioni

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha stabilito, con la sentenza del 3 luglio 2025 nella causa C-733/23, che quando un esercizio commerciale ha già subito la chiusura per violazioni relative al mancato rilascio dello scontrino fiscale, non può essere ulteriormente colpito da sanzioni pecuniarie sproporzionate rispetto all’imposta evasa. La decisione segna un punto fermo nella tutela dei contribuenti contro il cumulo indiscriminato di misure punitive. Stanco di leggere?.

6mag 2025
Accertamento fiscale

Responsabilità degli amministratori per debiti IVA: la Corte di Giustizia UE legittima la solidarietà condizionata

La sentenza C-278/24 della Corte di Giustizia dell’Unione europea apre un nuovo capitolo nella disciplina della responsabilità degli amministratori per i debiti fiscali societari, legittimando il meccanismo di responsabilità solidale previsto dalla legislazione polacca. Un pronunciamento che, pur rispettando il principio dell’autonomia patrimoniale delle società di capitali, introduce elementi di flessibilità nella gestione delle insolvenze tributarie.

17mar 2025
IVA

Rimborso diretto dell’IVA indebita: nuova tutela per il cessionario secondo la Corte UE

Una recente sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea segna un importante cambio di paradigma nel recupero dell’IVA indebitamente versata per operazioni non soggette a imposta. La sentenza C-640/23 conferma che gli Stati membri possono legittimamente negare il diritto alla detrazione in tali casi, ma al contempo stabilisce la necessità di garantire al cessionario la possibilità di richiedere direttamente all’Erario il rimborso dell’imposta quando risulti impossibile o eccessivamente difficile ottenerlo dal fornitore.