Passaporto digitale tessile, regole UE contro l’invenduto
Il regolamento europeo ESPR introduce per il tessile una filiera tracciabile e prepara il passaporto digitale del prodotto. Le imprese più grandi non potranno distruggere invenduti di abbigliamento e calzature e dovranno rendere pubblici ogni anno quantità, peso e destinazione delle rimanenze. Distributori, importatori, piattaforme e fornitori sono coinvolti nella raccolta delle informazioni; documenti e deroghe vanno verificati e conservati per cinque anni. La compliance parte quindi dai dati di prodotto e dalla gestione documentata di resi, stock e rimanenze.
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