Argomento Normativo

Contributi INPS

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Contributi INPS.

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Aggiornato il 17 settembre 2026

Tutti gli articoli di Contributi INPS

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17set 2026
Società di capitali

Contributi INPS socio lavoratore di Srl: esclusi gli utili accantonati

Sette ordinanze della Cassazione chiariscono che il socio lavoratore di Srl non deve versare i contributi IVS sugli utili che la società ha deliberato di accantonare a riserva. A differenza delle società di persone, nella Srl non opera l'imputazione automatica del reddito in capo al socio: l'utile resta nel patrimonio sociale fino all'effettiva percezione, salvo opzione per la trasparenza fiscale. Il principio offre una tutela decisiva nei contenziosi pendenti con l'INPS e impone una verifica puntuale di delibere assembleari e modelli Redditi.

5ago 2026
Accertamento fiscale

Accertamento con adesione: guida a termini, procedura e vantaggi

Dopo la riforma del contraddittorio preventivo, il termine per chiedere l’accertamento con adesione varia in base alla fase: 30 giorni dallo schema di atto, oppure 15 giorni dall’atto definitivo, con sospensione di 30 giorni del termine per ricorrere. Per gli atti esclusi dal contraddittorio resta la sospensione di 90 giorni. La scelta va coordinata con difese, ravvedimento e adesione al PVC, perché una procedura può precluderne un’altra; le sanzioni scendono di regola a un terzo del minimo, o a un sesto con adesione integrale al PVC.

22lug 2026
Dichiarazioni

Compensazione crediti contributivi da quadro RR: le regole

Artigiani, commercianti e professionisti della Gestione separata INPS possono compensare in F24 il credito contributivo del quadro RR dal giorno successivo alla chiusura del periodo, senza attendere la dichiarazione e senza visto di conformità. I limiti previsti dalla riforma del 2023 non sono applicabili finché manca il provvedimento attuativo. La compensazione resta possibile per qualunque importo, ma il credito deve essere utilizzato entro la scadenza della dichiarazione successiva: per i contributi non opera la rigenerazione automatica dei crediti fiscali.

4giu 2026
Dichiarazioni

Rimborso contributi INPS forfetari: quadro LM e Redditi 2026

Quando l’INPS restituisce contributi già dedotti, il rimborso torna a tassazione secondo il regime applicato alla deduzione. Nel regime ordinario si usa il quadro RM, rigo RM4, con tassazione separata o ordinaria su opzione e acconto del 20%; nel forfetario il recupero passa invece dal quadro LM, riducendo al netto del rimborso il rigo LM35, perché la deduzione aveva diminuito la base dell’imposta sostitutiva. Se la restituzione supera i contributi versati nell’anno, il modello non offre soluzione: occorre adottare una scelta documentata e difendibile.

29mag 2026
Dichiarazioni

Quadro RR 2026, contributi tra CPB e reddito effettivo

La circolare INPS n. 62/2026 impone di compilare il Quadro RR distinguendo, per artigiani e commercianti, reddito effettivo, concordato e misto, con partecipazioni in S.r.l. o redditi sostitutivi. I professionisti della Gestione separata devono considerare l'esclusione dei forfettari dal CPB dal 2025; per i lavoratori sportivi dilettantistici valgono franchigia di 5.000 euro e base IVS ridotta del 50% fino al 2027. I versamenti prorogati al 20 luglio 2026 slittano al 20 agosto con maggiorazione dello 0,80%; l'F24 richiede righi separati per debito e credito.

13mag 2026
Dichiarazioni

Come accedere al 730 precompilato 2026, controlli e novità da verificare

Il 730 precompilato 2026 è consultabile nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate dal 30 aprile, ma può essere inviato solo dal 14 maggio. Il contribuente deve confrontare dati precaricati, certificazioni, spese, rimborsi e rate residue, verificando informazioni mancanti, CU rettificative e avvisi personalizzati. Accettare o modificare la dichiarazione incide su responsabilità e controlli, soprattutto per detrazioni e nuovo limite dei redditi oltre 75.000 euro. Vanno considerati figli a carico e contributi INPS, conservando i documenti necessari.

22gen 2026
Lavoro e previdenza

Fondo Tesoreria INPS 2026: la stretta sui limiti dal primo gennaio

Dal 1° gennaio 2026 l’obbligo di versare il TFR al Fondo Tesoreria INPS dipende dalla verifica annuale dell’organico e da soglie dimensionali progressive definite dalla Legge di Bilancio, non più soltanto da un criterio cristallizzato. I datori di lavoro, soprattutto se in crescita o con personale variabile, devono monitorare i dipendenti rilevanti, stabilire quando scatta l’obbligo, versare le quote e gestire conguagli e comunicazioni, compreso il codice autorizzativo 1R. Una classificazione errata può causare omissioni contributive e contestazioni dell’INPS.

11nov 2025
Imprese

Rateazione debiti INPS: come funziona fino a 60 mesi

Chi si trova in difficoltà di cassa può finalmente distribuire il pagamento dei contributi arretrati su periodi molto più lunghi. A partire dal 1° gennaio scorso, una novità contenuta nel Collegato lavoro ha stravolto le regole sulla dilazione dei debiti verso INPS e Inail, portando il tetto massimo da 24 a 60 rate mensili. Ma le cose non sono così automatiche come potrebbe sembrare. Occorre seguire procedimenti precisi e dimostrare una situazione di effettiva difficoltà economica documentabile.