Argomento Normativo

Contributi INPS

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Contributi INPS.

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Aggiornato il 5 agosto 2026

Tutti gli articoli di Contributi INPS

5ago 2026
Accertamento fiscale

Accertamento con adesione: guida a termini, procedura e vantaggi

Dopo la riforma del contraddittorio preventivo non esiste un unico termine per chiedere l’adesione. Se il contribuente riceve uno schema di atto può presentare l’istanza entro 30 giorni; se attende l’atto definitivo, in presenza dei presupposti di legge ha soltanto 15 giorni e beneficia di una sospensione di 30 giorni del termine per ricorrere. Per gli atti non soggetti al contraddittorio preventivo resta, invece, la sospensione di 90 giorni.

22lug 2026
Dichiarazioni

Compensazione crediti contributivi da quadro RR: le regole

Tra saldi e acconti torna puntuale il dubbio di migliaia di artigiani, commercianti e professionisti della Gestione separata INPS: il credito contributivo esposto nel quadro RR si può compensare subito o bisogna attendere i nuovi limiti introdotti dalla riforma del 2023? La risposta, oggi, resta più semplice di quanto sembri, perché quei limiti – pur scritti nella legge – non sono ancora operativi in assenza del provvedimento attuativo richiesto dalla stessa norma.

4giu 2026
Regime forfetario

Rimborso contributi INPS forfetari: quadro LM e Redditi 2026

Quando l’INPS restituisce contributi previdenziali già portati in deduzione, il fisco non dimentica: quella somma deve tornare a tassazione. Per i contribuenti in regime ordinario la strada è nota – quadro RM, rigo RM4, con tassazione separata (o ordinaria per opzione) e acconto del 20% con codice tributo 4200. Per i forfetari, invece, il percorso cambia radicalmente. Siccome la deduzione non aveva abbassato il reddito IRPEF ma la base dell’imposta sostitutiva nel quadro LM, è lì che il recupero deve avvenire.

29mag 2026
Lavoro e previdenza

Quadro RR 2026, contributi tra CPB e reddito effettivo

La circolare INPS n. 62 del 27 maggio 2026 fornisce le istruzioni operative per la compilazione del Quadro RR del modello Redditi PF 2026, con un focus specifico sull’impatto del concordato preventivo biennale sulla base imponibile contributiva. Per artigiani e commercianti il nodo principale è distinguere tra reddito effettivo, reddito concordato e reddito misto, un passaggio tutt’altro che automatico quando entrano in gioco partecipazioni in S.r.l. o redditi da imposta sostitutiva.

13mag 2026
Dichiarazioni

Come accedere al 730 precompilato 2026, controlli e novità da verificare

Il 730 precompilato 2026 è disponibile dal 30 aprile nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate, ma l’invio parte solo dal 14 maggio. Fino a quella data il modello resta in sola consultazione. È una finestra breve, ma preziosa. Serve a leggere i dati, confrontarli con i documenti e capire se la dichiarazione può essere accettata oppure va modificata. La stagione 2026 non porta solo il consueto calendario. Entrano nella precompilata nuove informazioni, aumentano gli automatismi e diventa più delicato il controllo delle detrazioni.

22gen 2026
Lavoro e previdenza

Fondo Tesoreria INPS 2026: la stretta sui limiti dal primo gennaio

Dal primo gennaio 2026 cambiano le regole del Fondo Tesoreria INPS per il TFR. La Legge di Bilancio 2026 ridisegna i parametri dimensionali che obbligano le aziende ai versamenti, introducendo un sistema di verifica dinamico che impone monitoraggi continui dell’organico. Una svolta che riguarda soprattutto le imprese in espansione o con flussi di personale variabili. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

11nov 2025
Imprese

Rateazione debiti INPS: come funziona fino a 60 mesi

Chi si trova in difficoltà di cassa può finalmente distribuire il pagamento dei contributi arretrati su periodi molto più lunghi. A partire dal 1° gennaio scorso, una novità contenuta nel Collegato lavoro ha stravolto le regole sulla dilazione dei debiti verso INPS e Inail, portando il tetto massimo da 24 a 60 rate mensili. Ma le cose non sono così automatiche come potrebbe sembrare. Occorre seguire procedimenti precisi e dimostrare una situazione di effettiva difficoltà economica documentabile.

4ago 2025
Lavoro e previdenza

Riduzione contributi INPS per nuove partite IVA: il blocco procedurale persiste

A sette mesi dal debutto della misura prevista dalla Legge di Bilancio 2025, lo sconto contributivo del 50% per i neo-iscritti alle gestioni artigiani e commercianti rimane ancora inaccessibile. La procedura di domanda attraverso il Portale delle Agevolazioni INPS resta bloccata, nonostante la pubblicazione della circolare operativa dello scorso aprile. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.