Argomento Normativo

PEX

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema PEX.

Apertura della sezione

Aggiornato il 1 settembre 2026

Tutti gli articoli di PEX

30giu 2026
Società di capitali

Participation exemption: per la PEX serve sostanza, non solo bilancio

La participation exemption non si conquista con una semplice etichetta contabile. Per beneficiare dell’esenzione del 95% prevista dall’art. 87 del TUIR, la partecipazione deve essere genuinamente iscritta tra le immobilizzazioni finanziarie fin dal primo bilancio chiuso durante il possesso, ma – ed è qui il punto che l’ordinanza n. 11695/2026 della Cassazione rende attuale – quella classificazione deve anche rispecchiare la vera destinazione economica dell’investimento.

3apr 2026
Holding

Pex negata se la partecipata resta una scatola vuota

La risposta a interpello n. 97/2026 ribadisce un principio molto rilevante nella prassi delle operazioni societarie: la participation exemption non premia la sola forma giuridica della partecipata, ma la sua effettiva sostanza imprenditoriale. Nel comparto delle energie rinnovabili e, più in generale, nelle operazioni che coinvolgono SPV o società di progetto, la detenzione di autorizzazioni o il semplice subentro in iter già avviati da terzi non basta.

24mar 2026
Holding

Le criticità interpretative della nuova PEX: quando misurare le soglie

La Legge di Bilancio 2026 (L. n. 199/2025) ha introdotto un doppio requisito dimensionale per accedere alla Participation Exemption sulle partecipazioni acquistate dal 1° gennaio 2026: è necessario che la quota ceduta raggiunga almeno il 5% del capitale oppure che il valore fiscale superi i 500.000 euro. La riforma, che interviene sull’articolo 87 del TUIR aggiungendo il nuovo comma 1.1, mira a concentrare il beneficio fiscale su investimenti di reale consistenza strategica.

11feb 2026
Holding

Pex, il MEF studia correttivi per partecipazioni indirette e sotto soglia

La Manovra 2026 ha rivoluzionato le regole sulla participation exemption, ma le nuove soglie del 5% o 500.000 euro di valore fiscale hanno creato qualche grattacapo. Il Ministero dell’Economia sta già mettendo mano a possibili aggiustamenti tecnici, soprattutto per chi detiene quote attraverso veicoli societari. L’annuncio è arrivato dal viceministro Maurizio Leo durante un convegno organizzato da Assolombarda a Milano, insieme ad Alvise Biffi dell’Agenzia delle Entrate e Vincenzo Carbone, direttore centrale dell’amministrazione fiscale.

22gen 2026
Operazioni straordinarie

Pex su partecipazioni: le nuove soglie dimensionali dal 2026

La Legge di Bilancio 2026 ha modificato la disciplina delle plusvalenze da cessione di partecipazioni, introducendo requisiti dimensionali minimi per accedere alla participation exemption riservata ai soggetti Ires. Le nuove soglie – quota del 5% o valore fiscale di almeno 500.000 euro – sollevano però interrogativi applicativi rilevanti. Devono essere verificate sull’intera partecipazione detenuta o solo sul pacchetto ceduto? E cosa accade quando la dismissione è frazionata?.

18dic 2025
Operazioni straordinarie

PEX: Scissione con conferimento, la soglia temporale triennale per l’esenzione sulle plusvalenze

Le modifiche introdotte dal legislatore fiscale hanno ridisegnato il perimetro applicativo della participation exemption quando la società beneficiaria nasce da operazioni di scissione mediante scorporo. Il tema centrale riguarda proprio la durata del possesso necessaria prima che la cessione delle quote possa beneficiare del regime agevolato previsto dall’articolo 87 del TUIR. Parliamo di una questione che interessa moltissime operazioni di riorganizzazione aziendale, dove la tempistica diventa un elemento determinante nella pianificazione fiscale.

17dic 2025
Holding

Esenzione dividendi partecipazioni: soglie al 5% o 500.000 euro dal 2026

Il percorso della manovra finanziaria per il 2026 ha subito una virata sostanziale sul fronte della tassazione degli utili societari. L’esecutivo ha depositato una riformulazione dell’articolo 18 che riscrive in modo netto i parametri per accedere al regime di esclusione parziale dei dividendi. Le società che percepiscono utili da altre società potrebbero trovarsi davanti a un bivio fiscale del tutto nuovo rispetto agli ultimi vent’anni, almeno per quanto riguarda le partecipazioni più contenute.