Argomento Normativo

Lavoro sportivo dilettantistico

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Lavoro sportivo dilettantistico.

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Aggiornato il 23 settembre 2026

Tutti gli articoli di Lavoro sportivo dilettantistico

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23set 2026
Enti Sportivi dilettantistici

Direttori di gara nello sport dilettantistico: le agevolazioni fiscali

I compensi dei direttori di gara nell'area dilettantistica sono esenti fino a 15.000 euro complessivi annui, anche con rapporto subordinato o partita IVA. Nel forfetario il coefficiente di redditività si applica soltanto all'eccedenza, ma l'intero incasso conta per le soglie di 85.000 e 100.000 euro. Il quadro LM prevede il codice 2 per gestire la quota esente. Occorre sommare i compensi di tutti gli enti, comunicare quanto già percepito e distinguere le prestazioni professionistiche, che non beneficiano della stessa detassazione.

4set 2026
Enti Sportivi dilettantistici

Rimborsi forfetari volontari sportivi: quando scatta la ritenuta

I rimborsi forfetari ai volontari sportivi concorrono alla soglia annua di 15.000 euro del lavoro sportivo dilettantistico. Quando il totale viene superato, la parte rilevante diventa reddito e l’ente erogante deve applicare la ritenuta d’acconto prevista dall’articolo 25 del DPR 600/1973. La base della ritenuta dipende dal momento in cui si supera la soglia: non si calcola automaticamente sull’intero cumulo dei rimborsi già pagati. L’ente deve acquisire le informazioni, verificare l’autocertificazione e gestire la ritenuta sui pagamenti successivi.

12ago 2026
Enti Sportivi dilettantistici

Società sportive dilettantistiche e distribuzione di utili: addio alle agevolazioni fiscali

La circolare n. 7/E chiarisce gli effetti della riforma dello sport sulle ASD e sulle SSD, ma introduce una conseguenza gravosa: la distribuzione, anche parziale, di utili fa venir meno le agevolazioni degli enti privi di scopo di lucro. La lucratività attenuata non conserva automaticamente la decommercializzazione dei corrispettivi specifici. Vanno coordinati soglia di 15.000 euro per il lavoro sportivo, rimborsi ai volontari, Irap, Iva e regime 398/1991. Prima di modificare statuto o deliberare pagamenti, le SSD devono verificare gli obblighi al RASD.

12mar 2026
Enti Sportivi dilettantistici

Obblighi presidente ASD e SSD: guida completa alla riforma

La riforma dello sport amplia le responsabilità del presidente di ASD e dell’amministratore di SSD, chiamati a governare statuti, registrazione al RASD, tutela dei minori, rapporti con lavoratori sportivi e volontari, sicurezza e conformità degli impianti. Gli obblighi derivano soprattutto dai decreti legislativi 36/2021, 163/2022 e 120/2023 e comprendono adempimenti civili, amministrativi e, in alcuni casi, penali. La funzione di rappresentante legale non consente di ignorare irregolarità né di trasferire integralmente la responsabilità.

2ott 2025
Dichiarazioni

Esenzione compensi sportivi e premi: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti precisazioni sul trattamento tributario applicabile alle somme percepite da chi opera nel settore sportivo dilettantistico. La risposta alla consulenza giuridica n. 14 del 30 settembre 2025, riprendendo la precedente n. 956-13/2024, affronta questioni cruciali relative alla soglia di esenzione, alla gestione delle ritenute fiscali per i premi sportivi e al coordinamento con il regime forfetario.