Argomento Normativo

Corte Costituzionale

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Corte Costituzionale.

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Aggiornato il 12 agosto 2026

Tutti gli articoli di Corte Costituzionale

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12ago 2026
Tributi locali

Prescrizione tributi locali: cinque anni, il doppio per lo Stato

Per i tributi locali, come Imu e Tari, la prescrizione resta quinquennale, mentre per Irpef, Iva e Ires il termine è doppio. La Cassazione, con l’ordinanza n. 23174 del 14 luglio 2026, ha richiamato la Corte costituzionale: la differenza non viola la Costituzione, perché le obbligazioni non sono omogenee; quelle locali sono periodiche, quelle erariali autonome per ciascun periodo d’imposta. Chi riceve una richiesta deve distinguere prescrizione e decadenza, controllare gli atti interruttivi e i termini applicabili, verificando dove eccepire la prescrizione.

4ago 2026
IRAP

Irap associazioni professionali: la Consulta apre all’esenzione

La pronuncia n. 153 del 2026 della Corte costituzionale estende alle associazioni professionali l’esclusione dall’Irap prevista per il professionista individuale quando l’attività resta personale. Il criterio decisivo è l’assenza di una struttura collettiva spersonalizzata: se il reddito è imputato ai singoli associati, l’imposta non è dovuta. Negli studi misti vanno separate le componenti. In caso di contestazione, spetta all’amministrazione finanziaria dimostrare l’esercizio associato, mentre lo studio deve documentare organizzazione e imputazione del reddito.

22mag 2026
Riscossione

Prescrizione tributi erariali: la Consulta conferma i dieci anni

La Corte costituzionale, con la sentenza n. 85 del 19 maggio 2026, conferma la prescrizione ordinaria decennale per imposte sui redditi, IVA e IRAP, quando manca una disposizione speciale. Il termine non si estende automaticamente a ogni voce del carico: sanzioni e interessi seguono di regola la prescrizione quinquennale. Contribuenti, imprese e professionisti devono esaminare separatamente capitale, sanzioni e interessi negli atti e nell’estratto di ruolo, verificando decorrenza, interruzioni e validità delle notifiche prima di valutare la difesa.

2dic 2025
IMU

Casa assegnata all’ex coniuge: il nodo IMU con figli maggiorenni

Chi deve versare l’imposta municipale sulla casa familiare quando i figli del genitore assegnatario hanno superato la maggiore età? La questione divide Comuni e contribuenti, con un contenzioso che si allarga tra pronunce giurisprudenziali contrastanti e interpretazioni normative divergenti. Il saldo 2025 dell’IMU riaccende il dibattito su una delle problematiche più spinose della fiscalità immobiliare post-separazione. Questione principale: Chi paga l’IMU sulla casa familiare assegnata all’ex coniuge quando i figli sono maggiorenni?.

6ago 2025
Accertamento fiscale

Fatture elettroniche: stop richiesta documenti già in possesso del Fisco

La Consulta con la pronuncia n. 137/2025 ha segnato una svolta nelle modalità di gestione dei controlli fiscali. Gli uffici dell’Agenzia delle Entrate non possono più richiedere documenti che sono già nella loro disponibilità attraverso i sistemi informatici esistenti. La decisione restringe significativamente l’applicazione della sanzione dell’inutilizzabilità per i documenti non trasmessi durante i controlli. La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.

30lug 2025
Lavoro e previdenza

Licenziamento illegittimo piccole imprese: la Consulta abolisce il tetto di 6 mensilità

La Corte costituzionale, attraverso la pronuncia n. 118 del luglio 2025, ha ridefinito radicalmente il quadro normativo applicabile ai licenziamenti illegittimi nelle piccole imprese, dichiarando incostituzionale il limite massimo di sei mensilità previsto dal Jobs Act. Una decisione che segna una frattura netta con il precedente regime sanzionatorio, modificando sostanzialmente gli equilibri contrattuali tra datori di lavoro di dimensioni ridotte e dipendenti.

4nov 2024
IRAP

L’IMU non è deducibile dall’IRAP, ma può essere dedotta dall’IRES

La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 171/2024 depositata il 30 ottobre 2024, ha ribadito un principio fondamentale per il sistema fiscale italiano: l’IMU sugli immobili strumentali non può essere dedotta dall’IRAP. Questo chiarimento conferma una linea giurisprudenziale già consolidata, che distingue nettamente tra i due tributi e ne esclude la possibilità di sovrapposizione. Uno dei punti centrali della sentenza risiede nella differenziazione tra i due tributi.