Argomento Normativo

Beni strumentali 4.0

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Beni strumentali 4.0.

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Aggiornato il 14 luglio 2026

Tutti gli articoli di Beni strumentali 4.0

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14lug 2026
Transizione 4.0

Scadenza credito di imposta 4.0, comunicazione di completamento entro il 31 luglio 2026

Le imprese che hanno prenotato nel 2025 beni materiali 4.0 con ordine accettato e acconto almeno del 20%, completando l’investimento entro il 30 giugno 2026, devono inviare al GSE la comunicazione prevista entro il 31 luglio 2026. L’adempimento perfeziona il credito e lo rende utilizzabile in F24 con il codice 7077: senza invio, il beneficio non è spendibile. Vanno verificati importi, date di completamento e interconnessione e il divieto di cumulo con Transizione 5.0; dopo il flusso GSE-Agenzia, l’uso avviene in tre quote annuali.

1lug 2026
Transizione 5.0

Iperammortamento 2026 domanda unica per più beni e regole GSE

L’iperammortamento 2026 consente alle imprese di riunire in una sola pratica GSE più beni strumentali, ma ogni cespite deve rientrare negli Allegati IV o V, essere prodotto in UE o SEE, interconnesso e sostenuto singolarmente da perizia asseverata, prove tecniche e certificazione contabile. La maggiorazione del costo, applicabile agli investimenti dal 2026 al 30 settembre 2028, opera soltanto ai fini IRES e IRPEF, con aliquote progressive del 180%, 100% e 50%, e richiede fascicoli coerenti per revamping, cantieri e infrastrutture IT/OT.

15apr 2026
Agevolazioni Fiscali

Iperammortamento decreto Transizione 5.0: cloud, leasing e nuovi controlli

L’iperammortamento 2026-2028 sostituisce i crediti Transizione 4.0 e 5.0 e sostiene gli investimenti agevolabili delle imprese, con comunicazioni al GSE attese operative da maggio 2026. I software forniti in cloud rilevano per la quota di canone di competenza, se inclusi nell’Allegato V della legge 199/2025; per i moduli fotovoltaici resta il vincolo made in EU. Scompare la semplificazione per i beni sotto 300.000 euro: la perizia asseverata diventa obbligatoria per tutti, mentre leasing, completamento e controlli GSE-Agenzia richiedono documentazione puntuale.

30mar 2026
Agevolazioni Fiscali

Iper-ammortamento 2026: via il vincolo UE, beni da tutto il mondo agevolati

Il DL 38/2026, in vigore dal 27 marzo con effetto retroattivo dal 1° gennaio, elimina il requisito che limitava l’iper-ammortamento ai beni prodotti nell’UE o nello SEE. Le imprese possono agevolare anche macchinari nuovi 4.0 e 5.0 acquistati da fornitori extraeuropei, deducendo un costo figurativo maggiorato fino al 180%, con scaglioni decrescenti per investimenti fino a 20 milioni di euro. Restano necessari requisiti tecnici, perizia o dichiarazione sostitutiva e tre comunicazioni al GSE; il decreto attuativo MIMIT-MEF dovrà definire procedura e dubbi aperti.

12gen 2026
Agevolazioni Fiscali

Iperammortamento 2026 beni strumentali: la procedura a tre step per l’accesso

Le imprese che investono in beni strumentali avanzati possono ottenere una maggiorazione delle quote di ammortamento deducibili, non un credito d’imposta da compensare. Per accedere devono inviare al Gse tre comunicazioni: dichiarazione preventiva, conferma dell’accordo di fornitura e attestazione finale dell’investimento realizzato entro il 2028. Occorre dimostrare l’innovazione dei beni, produrre la documentazione richiesta e rispettare scadenze ed esclusioni. La pianificazione consente di applicare la deduzione maggiorata e riduce il rischio di contestazioni.