Argomento Normativo

Iperammortamento 2026

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Iperammortamento 2026.

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Aggiornato il 26 agosto 2026

Tutti gli articoli di Iperammortamento 2026

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26ago 2026
Bilancio

Ammortamento delle immobilizzazioni materiali: guida alla voce B10b

La voce B10b accoglie l’ammortamento dei beni materiali strumentali, ma la deduzione fiscale varia secondo la natura dell’immobilizzazione: i terreni sono in linea generale esclusi, per auto e telefonia operano limiti specifici e per impianti, macchinari e attrezzature valgono le aliquote ministeriali. Nel 2026 incidono anche l’ammortamento maggiorato per il commercio al dettaglio e l’iperammortamento per investimenti agevolabili, da raccordare con OIC 16, scritture contabili, bilancio, nota integrativa e dichiarazione.

27lug 2026
Transizione 5.0

Come compilare la comunicazione di conferma iperammortamento: guida completa

Le imprese con esito positivo della comunicazione preventiva possono trasmettere al GSE la conferma dell’iperammortamento entro 60 giorni dalla notifica. La pratica deve provare, per bene, un acconto almeno pari al 20% del costo e, per il leasing, la stipula del contratto e l’ordine della concedente. Non sono ammessi nuovi beni o maggiori costi rispetto alla preventiva. La conferma non consente di utilizzare il beneficio: servono la comunicazione di completamento e l’entrata in funzione del bene nello stesso periodo d’imposta, dal quale decorre la maggiorazione.

14lug 2026
Transizione 5.0

Iper ammortamento 2026 e beni ordinati nel 2025

Un bene ordinato nel 2025 può accedere all’iper ammortamento 2026 se la consegna o spedizione avviene nel 2026, perché ai fini dell’articolo 109 del TUIR rileva il momento di effettuazione dell’investimento, non l’ordine. Il nuovo incentivo non è cumulabile con il credito 4.0 sullo stesso macchinario. L’impresa deve scegliere il beneficio, documentare la decisione e, se la consegna supera il 30 giugno 2026, ricostruire la mancata fruizione del vecchio credito prima di attivare la procedura GSE. La ricezione materiale non basta se mancano gli altri requisiti.

13lug 2026
Transizione 5.0

Dicitura in fattura iperammortamento 2026: è obbligatoria?

Per gli investimenti agevolati dal nuovo iperammortamento 2026 non risulta obbligatoria una specifica dicitura in fattura, a differenza del credito d’imposta Transizione 4.0 disciplinato dalla legge n. 178/2020. L’impresa deve però ricostruire puntualmente l’investimento e conservare fatture, DDT e documenti collegati, indicando i dati nella conferma prevista dal decreto 7 maggio 2026. È quindi prudente inserire un richiamo alla legge n. 199/2025 senza dichiarare anticipatamente l’agevolabilità del bene, che dipende dall’insieme dei requisiti.

9lug 2026
Fisco

Nuovo TUIR 2027: redditi, imprese e rapporti esteri riscritti

Il D.Lgs. n. 117/2026 introduce il nuovo Testo unico delle imposte sui redditi, pubblicato il 3 luglio ed entrato in vigore il 4 luglio 2026, ma con applicazione dal 1° gennaio 2027. Fino a quella data resta valido il D.P.R. n. 917/1986. Il riordino porta nel testo unico regole su redditi d’impresa e lavoro, derivazione rafforzata, rapporti internazionali, operazioni straordinarie europee, welfare, produttività, incentivi 4.0 e global minimum tax, con allegati destinati a orientare calcoli e adempimenti di professionisti e imprese.

1lug 2026
Transizione 5.0

Iperammortamento 2026 domanda unica per più beni e regole GSE

L’iperammortamento 2026 consente alle imprese di riunire in una sola pratica GSE più beni strumentali, ma ogni cespite deve rientrare negli Allegati IV o V, essere prodotto in UE o SEE, interconnesso e sostenuto singolarmente da perizia asseverata, prove tecniche e certificazione contabile. La maggiorazione del costo, applicabile agli investimenti dal 2026 al 30 settembre 2028, opera soltanto ai fini IRES e IRPEF, con aliquote progressive del 180%, 100% e 50%, e richiede fascicoli coerenti per revamping, cantieri e infrastrutture IT/OT.

29giu 2026
Transizione 5.0

Guida come inviare comunicazione preventiva per Iperammortamento 2026

La comunicazione preventiva è il passaggio con cui l’impresa prenota l’iperammortamento 2026 e fissa dati che dovranno restare coerenti con ordini, acconti, fatture, completamento, interconnessione e, se inclusi, impianti per autoproduzione e autoconsumo da fonti rinnovabili. La richiesta può comprendere più beni e non elimina i controlli sui requisiti. Prima dell’invio tramite procedura NPTR5 occorre predisporre dati della struttura, anagrafica, spese, allegati e DSAN, conservando ricevute e documenti per la conferma dell’acconto del 20%.

22giu 2026
Transizione 5.0

Perizia asseverata iperammortamento 2026 per tutti i beni

L’iperammortamento 2026 reintroduce la maggiorazione extracontabile del costo fiscale, con aliquote progressive fino al 180% per i beni agevolabili e gli impianti FER destinati all’autoconsumo. Per tutti i beni, senza soglie minime, sono obbligatorie la perizia tecnica asseverata e la certificazione contabile. La prenotazione passa dal GSE attraverso cinque comunicazioni successive, soggette a termini rigidi e severe cause di decadenza: imprese e consulenti devono formare il fascicolo tecnico e contabile prima dell’investimento.