Argomento Normativo

ViDA

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema ViDA.

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Aggiornato il 11 settembre 2026

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11set 2026
IVA

IVA e-commerce 2027: le Note esplicative OSS aggiornate cambiano dieci punti chiave

Le Note esplicative OSS aggiornate dalla Commissione europea il 24 luglio 2026 chiariscono l’applicazione della disciplina IVA e-commerce destinata a operare dal 2027 con il pacchetto ViDA. Tra le novità figurano l’estensione del fornitore presunto, precisazioni sulla soglia di 10.000 euro, l’inclusione di ulteriori servizi nell’OSS Non-UE, nuove condizioni per rimborsi e registrazioni e il contrasto all’uso improprio dei numeri IOSS. Gli operatori online devono aggiornare procedure, qualificazione delle operazioni e controlli dichiarativi.

7ago 2026
Estero

Sportello unico IVA in UE: estensione OSS dal 2027

Dal 1° gennaio 2027 le regole tecniche OSS e IOSS saranno aggiornate con chiarimenti e adeguamenti procedurali; dal 1° luglio 2028 l’OSS sarà esteso a nuove operazioni e partirà il regime speciale per i trasferimenti transfrontalieri di beni propri. La riforma mira a ridurre le identificazioni Iva estere, ma non istituisce una partita Iva europea unica: la semplificazione vale solo per le operazioni previste dalla disciplina unionale. Le imprese dovranno mappare vendite, movimenti dei beni, call-off stock e registrazioni per applicare correttamente il regime.

1lug 2026
Estero

Riforma regime OSS UE più ampio: energia, piattaforme e vendite sotto soglia

Il pacchetto europeo ViDA amplia progressivamente l’OSS UE fino al 2035: dal 2027 rientrano gas, energia, calore e freddo, mentre l’OSS non UE comprende più servizi B2C prestati da operatori extraeuropei. Dal 2028 arrivano una registrazione IVA più ampia e nuove responsabilità per le piattaforme, in alcuni casi considerate fornitrici presunte; il call-off stock sarà superato tra il 2028 e il 2029. Restano decisive qualifica del cliente, stabili organizzazioni, soglie e regole di rimborso, da mappare prima dei flussi commerciali.

23giu 2026
Estero

Regime call-off stock: addio graduale dal 2028 con OSS

Il call-off stock consente di inviare beni in un altro Stato UE senza realizzare subito una cessione intracomunitaria, se sono rispettati destinatario identificato, registro e termine di 12 mesi. Dal 1° luglio 2028 non potranno iniziare nuovi trasferimenti; quelli avviati entro il 30 giugno continueranno secondo le regole ordinarie, senza proroga automatica, fino alla cessazione del regime il 30 giugno 2029. Dal 2028 l’OSS gestirà anche i trasferimenti di beni propri. Le imprese devono censire i contratti, adeguare i sistemi e predisporre la procedura alternativa.

17mar 2026
Estero

Fattura elettronica UE obbligatoria dal 2030: l’Italia recepisce il pacchetto ViDA

Dal 1° luglio 2030 le operazioni B2B intra-UE dovranno essere gestite con fatture elettroniche secondo il pacchetto ViDA, mentre gli Stati potranno sostituire gli elenchi Intrastat con la rendicontazione digitale. La legge di delegazione europea 2025 avvia il recepimento italiano, ma attende ancora promulgazione e pubblicazione. La riforma coinvolge imprese, professionisti, intermediari e software house e comprende regole per piattaforme digitali, registrazione IVA unica, OSS e IOSS. Occorrerà adeguare per tempo processi, dati e sistemi di fatturazione.