Contratto Cash pooling: clausole per evitare rischi in crisi
Il cash pooling è uno strumento potente per ottimizzare la liquidità nei gruppi societari, ma la sua efficacia dipende interamente dalla qualità del contratto che lo governa. Un accordo generico, privo di tassi definiti, plafond individuali e clausole di uscita, rischia di essere riqualificato come finanziamento infragruppo o, nei casi più gravi, come atto distrattivo in caso di crisi. Il contributo analizza gli impatti sulle deduzioni degli oneri finanziari, sul regime IRAP e sui criteri di derivazione per i gruppi societari.
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