Dichiarazione redditi tardiva o infedele: sanzioni e scadenze 2025
Chi non rispetta la scadenza del 31 ottobre per il modello Redditi potrà ancora mettersi in regola. La normativa tributaria concede infatti un margine di tolleranza che scade però il 29 gennaio 2026. Oltre quella data, non si parla più di ritardo ma di omissione vera e propria, con conseguenze ben più pesanti sul piano sanzionatorio. La dichiarazione dei redditi tardiva si può inviare entro 90 giorni (scadenza: 29 gennaio 2026) e resta valida. Sanzione ridotta a 25 euro (codice tributo 8911, anno violazione), da versare con modello F24.
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