Argomento Normativo

Accertamento parziale

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Accertamento parziale.

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Aggiornato il 31 agosto 2026

Tutti gli articoli di Accertamento parziale

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31ago 2026
Accertamento fiscale

Accertamento integrativo: quando l’ufficio può tornare a rettificare

Un secondo accertamento sullo stesso periodo d’imposta è valido solo se l’Agenzia delle Entrate fonda la rettifica su elementi nuovi, indicandoli puntualmente e spiegando come ne sia venuta a conoscenza. Non basta rivalutare dati già disponibili: in tal caso l’atto è nullo. La regola riguarda imposte sui redditi e Iva, mentre l’autotutela sostitutiva può operare anche in senso sfavorevole senza nuovi elementi; per i tributi locali il quadro resta distinto, ma il principio di unicità dell’azione accertatrice può incidere in futuro.

31lug 2026
Fisco

Cassetto fiscale: nuovi atti consultabili nella sezione L’Agenzia scrive

Dal 28 luglio 2026, nel Cassetto fiscale, la sezione “L’Agenzia scrive” rende consultabili specifici avvisi di liquidazione, avvisi di accertamento parziale automatizzato e provvedimenti di autotutela collegati. Il contribuente può seguire alcune fasi dell’iter e verificare quando i documenti diventano disponibili, ma la consultazione online non sostituisce la notificazione prevista dalla legge né modifica i termini per pagare, definire o impugnare. Nella fase iniziale il servizio non è esteso agli intermediari delegati.

20lug 2026
Fisco

Nuovo cassetto fiscale: avvisi di accertamento parziale e liquidazione online

Il provvedimento n. 210791/2026 amplia la sezione “L’Agenzia scrive” del cassetto fiscale agli avvisi di liquidazione e agli accertamenti parziali automatizzati, mostrando lo stato della pratica attraverso dodici fasi. Il sistema offre visibilità sulla posizione, ma la presenza dell’atto online non vale come notifica e non modifica i termini per impugnare. In questa prima fase possono accedere interessati, rappresentanti legali e persone di fiducia autorizzate; restano esclusi i professionisti delegati. La data di avvio non è ancora stata comunicata.

27mar 2026
Dichiarazioni

Certificazione Unica errata: accertamenti a catena anche per il contribuente

Le somme indicate per errore nella Certificazione Unica e poi restituite non concorrono al limite di 85.000 euro per il regime forfettario, anche se il sostituto rifiuta di correggere la certificazione. Il contribuente può però subire controlli automatizzati e un accertamento parziale senza contraddittorio preventivo, fondato sui dati trasmessi. La difesa è possibile provando errore, restituzione e corretta qualificazione delle somme, ma richiede documenti coerenti e tempestività. Verificare la CU, chiedere la rettifica e conservare le prove è essenziale.