13ago 2026
Operazioni straordinarie
La vendita dell’unica azienda operativa di una srl, estranea alla gestione ordinaria, è inefficace se l’amministratore la conclude senza una preventiva decisione dei soci. La Cassazione, con l’ordinanza n. 24244/2026, chiarisce che l’inefficacia può propagarsi alla successiva cessione e colpire anche il terzo acquirente in buona fede. Prima di firmare occorre verificare i poteri dell’organo amministrativo, la delibera necessaria e la documentazione della decisione, valutando le ricadute su patrimonio, soci e fiscalità in concreto.
12ago 2026
Tributi locali
Per i tributi locali, come Imu e Tari, la prescrizione resta quinquennale, mentre per Irpef, Iva e Ires il termine è doppio. La Cassazione, con l’ordinanza n. 23174 del 14 luglio 2026, ha richiamato la Corte costituzionale: la differenza non viola la Costituzione, perché le obbligazioni non sono omogenee; quelle locali sono periodiche, quelle erariali autonome per ciascun periodo d’imposta. Chi riceve una richiesta deve distinguere prescrizione e decadenza, controllare gli atti interruttivi e i termini applicabili, verificando dove eccepire la prescrizione.
10ago 2026
Agevolazioni Fiscali
Il conferimento in trust di una casa acquistata con il bonus prima casa entro cinque anni può comportare la decadenza dall’agevolazione, secondo la decisione della Corte tributaria di Roma del 17 febbraio 2026, ma Benevento aveva deciso diversamente in un caso quasi identico. Il contrasto dipende dalla qualificazione del conferimento come trasferimento ai fini della nota II-bis al Dpr 131/1986; l’Agenzia delle entrate sostiene la tesi più onerosa. Prima dell’operazione vanno valutati struttura del trust, soggetti coinvolti e orientamenti applicabili.
10ago 2026
Accertamento fiscale
Il correttivo Omnibus trasformerebbe in regola legislativa la presunzione di distribuzione ai soci degli utili extracontabili nelle società di capitali a ristretta base partecipativa, restringendola ai maggiori utili derivanti da costi indeducibili perché inesistenti. La somma sarebbe tassata come dividendo, ma restano da chiarire decorrenza e coordinamento con la ritenuta del 26%. Nei controlli occorre documentare l’effettiva esistenza dei costi, la destinazione degli utili e la posizione dei soci, verificando motivazione dell’atto, termini e rimedi.
3ago 2026
Superbonus
Per i lavori Superbonus ancora aperti non esiste un termine normativo espresso, ma la conclusione del cantiere resta il presupposto sostanziale delle detrazioni già utilizzate. Seguendo per analogia l’ordinanza Cass. n. 4110/2025 sulla prima casa in costruzione, il limite utile potrebbe coincidere con la scadenza del controllo formale sulla prima rata dichiarata. Oltre tale data, senza lavori ultimati, cresce il rischio di perdere il beneficio sulle rate già fruite; occorre documentare il cantiere e valutare ogni quota per ciascuna rata.
29lug 2026
Imposta di registro
La cessione del credito collegata all’anticipazione su fatture sconta l’imposta di registro in misura fissa quando costituisce parte inscindibile di un finanziamento e non un autonomo negozio di garanzia. La Cassazione qualifica il rapporto come prestazione finanziaria esente IVA ai sensi dell’articolo 10 del DPR 633/1972; per il principio di alternatività dell’articolo 40 del DPR 131/1986, non si applica quindi l’imposta proporzionale. Per banche e imprese conta la causa concreta dell’operazione, da rappresentare con coerenza.
21lug 2026
IVA
Un contratto denominato affitto d’azienda può essere riqualificato ai fini IVA come cessione d’azienda quando gli elementi concreti mostrano un trasferimento definitivo: vendita del magazzino, subentro nei rapporti di lavoro e cessazione dell’attività del concedente. La cessione è fuori campo IVA e soggetta a imposta di registro, perciò l’IVA sui canoni non è detraibile. Per la Cassazione conta la sostanza economica, anche attraverso elementi esterni all’atto; il criterio resta distinto da quello dell’imposta di registro, limitato al contenuto documentale.
17lug 2026
Accertamento fiscale
Per la Cassazione, un bonifico non dimostra che i versamenti dei soci siano finanziamenti: prova il passaggio del denaro, ma non la sua provenienza né la capacità economica di chi lo ha conferito. Servono inoltre prove storiche sui redditi e sul patrimonio dei soci, adeguate agli importi versati. In una società in perdita da anni, la ripetitività dei versamenti, l’incapienza reddituale e le perdite pluriennali, valutate insieme, possono sostenere la riqualificazione come reimmissione di utili occultati. La prova va costruita prima della verifica.