Dichiarazioni

Modelli Redditi PF, SP, SC ed ENC, IRAP, dichiarazione IVA e Modello 770: struttura dei quadri, righi critici, quadro RS e prospetti, opzioni e visto di conformita. Analizziamo termini ordinari e differiti di presentazione, versamenti e acconti, ravvedimento operoso, dichiarazione integrativa a favore e a sfavore e gestione degli errori. Guide alla compilazione con casi concreti per persone fisiche, societa ed enti non commerciali, comprese le novita di modelli e istruzioni di ogni annualita.

Tutti gli articoli di Dichiarazioni

4ago 2026
Dichiarazioni

730 congiunto precompilato: quando vale come accettato senza modifiche

Chi presenta il modello 730 precompilato in forma congiunta con il coniuge deve fare i conti con un’incertezza che l’Agenzia delle entrate non ha mai del tutto sciolto: la dichiarazione congiunta vale come presentata “senza modifiche”, con i vantaggi che ne derivano sui controlli formali, oppure no? Le indicazioni fornite nel tempo dall’amministrazione finanziaria non sono state coerenti, e la questione ha ricadute pratiche concrete per milioni di contribuenti.

30lug 2026
Dichiarazioni

Costi black list nel modello Redditi SC: le regole aggiornate

Quando un’impresa italiana acquista beni o servizi da un fornitore con sede in un Paese non cooperativo a fini fiscali, il costo non è automaticamente perso: resta deducibile entro il valore normale dell’operazione, e può diventarlo per l’intero importo se si dimostra che l’operazione risponde a un effettivo interesse economico e ha avuto concreta esecuzione. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

30lug 2026
Dichiarazioni

Quadro RV riconciliazione dati bilancio e fiscali: come fare

Il quadro RV del modello Redditi SC serve a tenere traccia, anno dopo anno, delle differenze tra valori civilistici e valori fiscali di beni aziendali quando queste nascono da operazioni straordinarie, rivalutazioni o cambi di principi contabili, fino al momento in cui i due valori tornano a coincidere. La Sezione I classifica questi disallineamenti con cinque codici causa e, per le divergenze legate al D.Lgs. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

28lug 2026
Dichiarazioni

Omessa dichiarazione IVA: quando scatta il reato più grave

Con la sentenza n. 27217, depositata lunedì 20 luglio 2026, la Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio una condanna per omesso versamento IVA, chiarendo che il fatto contestato integrava in realtà il più grave reato di omessa dichiarazione. Una società aveva trasmesso regolarmente le liquidazioni periodiche trimestrali ma non la dichiarazione annuale IVA, omettendo poi anche il versamento dell’acconto per l’anno successivo per un importo di 860.252,98 euro.

22lug 2026
Dichiarazioni

Compensazione crediti contributivi da quadro RR: le regole

Tra saldi e acconti torna puntuale il dubbio di migliaia di artigiani, commercianti e professionisti della Gestione separata INPS: il credito contributivo esposto nel quadro RR si può compensare subito o bisogna attendere i nuovi limiti introdotti dalla riforma del 2023? La risposta, oggi, resta più semplice di quanto sembri, perché quei limiti – pur scritti nella legge – non sono ancora operativi in assenza del provvedimento attuativo richiesto dalla stessa norma.

22lug 2026
Dichiarazioni

Lavoro sportivo autonomo quadro RR: come funziona

Chi compila per la prima volta il Quadro RR come lavoratore sportivo autonomo del settore dilettantistico rischia di applicare, per abitudine, la logica pensata per i professionisti ordinari iscritti alla Gestione separata: sbaglierebbe, perché la Sezione III segue un percorso proprio, che parte dai compensi lordi incassati nell’anno e non dal reddito netto. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

20lug 2026
Dichiarazioni

Dichiarazione integrativa: niente cambio di rotta sul credito d’imposta

Una società consolidante scopre, dopo aver chiuso la dichiarazione del consolidato fiscale relativa al 2023, che i tempi di erogazione del proprio credito Ires residuo si allungano troppo, e prova a correggere rotta con una dichiarazione integrativa, sperando di trasformare quel rimborso in una cessione infragruppo verso se stessa, così da usare subito la somma in compensazione dei propri debiti. L’Agenzia delle entrate, con la risposta a interpello n. 147 del 16 luglio 2026, le dice di no.

17lug 2026
Dichiarazioni

Dichiarazione IVA tardiva 2026: cosa sapere prima del 29 luglio

Chi non ha inviato la dichiarazione IVA relativa al 2025 entro il 30 aprile può ancora rimediare. C’è tempo fino al 29 luglio 2026, con una sanzione che, grazie al ravvedimento operoso, scende a 25 euro. Superata anche questa soglia, la dichiarazione diventa omessa e le conseguenze cambiano parecchio, con sanzioni che possono arrivare fino al 120% dell’imposta dovuta e senza più la possibilità di ravvedersi sulla dichiarazione stessa. Partiamo dalla base.