Omessa dichiarazione IVA: quando scatta il reato più grave
Con la sentenza n. 27217, depositata lunedì 20 luglio 2026, la Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio una condanna per omesso versamento IVA, chiarendo che il fatto contestato integrava in realtà il più grave reato di omessa dichiarazione. Una società aveva trasmesso regolarmente le liquidazioni periodiche trimestrali ma non la dichiarazione annuale IVA, omettendo poi anche il versamento dell’acconto per l’anno successivo per un importo di 860.252,98 euro.
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