La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
Per chi opera in regime forfettario e ha ricevuto l’ISCRO nel 2024, la compilazione della dichiarazione dei redditi presenta alcuni aspetti che vale la pena chiarire. L’indennità va inserita nel Quadro LM, tra i ricavi e compensi, e concorre alla determinazione del reddito imponibile IRPEF. Una questione che nella prassi genera ancora qualche incertezza. L’indennità ISCRO percepita nel regime forfettario nel 2024 è fiscalmente imponibile: va inserita nel Quadro LM22 come “Ricavi o compensi”.
L’obbligo di predisporre e approvare ogni anno il rendiconto economico-finanziario riguarda tutti gli organismi che operano nel mondo dello sport dilettantistico. Si tratta di un documento che riveste una funzione centrale, anzi direi cruciale, sia dal punto di vista civilistico che sotto il profilo tributario. Non è una mera formalità burocratica: dal bilancio emerge con chiarezza come sta andando l’ente, quali sono le sue risorse, come le impiega.
Con l’ingresso del comma 3-bis nell’articolo 13 del Decreto Legislativo n. 74/2000, il panorama della responsabilità penale tributaria ha subito una trasformazione che merita attenzione. La disposizione, frutto della riforma fiscale attuata con il D.Lgs. n. 87/2024, introduce un’ipotesi di esclusione della punibilità quando l’inadempimento derivi da circostanze sopravvenute e non attribuibili al soggetto obbligato. Dal 2024, la nuova causa di non punibilità per omesso versamento imposte (D.Lgs.
Si fa strada nella manovra 2026 l’ipotesi di portare a 10 euro la soglia di detassazione per i ticket elettronici. Una modifica che coinvolgerebbe 3,5 milioni di lavoratori e che, secondo le stime, potrebbe generare entrate nette per lo Stato comprese tra 95 e 110 milioni di euro. Il Viceministro dell’Economia Maurizio Leo ha confermato che la misura è al vaglio dei tecnici del Ministero. La proposta che ridisegna il welfare aziendale Nella prassi quotidiana del rapporto di lavoro, i buoni pasto rappresentano uno degli strumenti di welfare più diffusi.
Sono il responsabile di un centro di riabilitazione e vorrei sottoporle un dubbio che mi sta creando non pochi problemi con alcuni dei nostri clienti. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, attraverso il decreto direttoriale del 4 settembre 2025 pubblicato il 9 ottobre 2025, ha disposto un incremento sostanziale delle risorse destinate all’intervento agevolativo denominato “Investimenti Sostenibili 4.0 PMI SUD”. L’integrazione finanziaria, quantificata in 286,5 milioni di euro, si configura come risposta all’elevato numero di istanze pervenute nell’ambito del bando disciplinato dal decreto ministeriale 22 novembre 2024, il cui sportello è stato chiuso il 21 maggio 2025 per esaurimento delle risorse iniziali.
Quando si parla di agevolazioni Sabatini Ter e modello redditi, una questione spesso genera dubbi tra i professionisti: occorre indicare questo beneficio nel prospetto dedicato agli aiuti di Stato? La risposta è netta. Nonostante si tratti effettivamente di un aiuto soggetto alla disciplina europea, l’agevolazione non richiede alcuna esposizione nel rigo RS401 della dichiarazione dei redditi. Una peculiarità che trova spiegazione nella natura stessa della misura e nelle modalità con cui viene tracciata dall’amministrazione.
Gli incentivi fiscali maturati dal defunto passano ai successori. Ma solo a determinate condizioni. L’Agenzia delle Entrate chiarisce un punto fondamentale: la verifica va fatta ogni anno, non solo al momento dell’apertura della successione. Le detrazioni edilizie maturate dal defunto passano agli eredi solo se detengono materialmente e direttamente l’immobile interessato. La condizione di detenzione va verificata ogni anno: la disponibilità deve essere concreta per l’intero anno fiscale.
L’utilizzo improprio dei crediti fiscali continua a generare un contenzioso massiccio, sia davanti ai giudici tributari che nelle aule penali. La questione coinvolge contribuenti, professionisti e autorità fiscali in un dibattito che – dopo decenni di incertezze – ha finalmente trovato un punto di svolta con la riforma del 2024. Il tema ruota attorno a una distinzione apparentemente semplice ma in realtà estremamente complessa: quando un credito d’imposta utilizzato in compensazione va considerato “inesistente” e quando invece soltanto “non spettante”.
L’Agenzia delle Entrate ha avviato un’operazione di segnalazione preventiva nei confronti delle imprese che presentano debiti tributari e contributivi scaduti da oltre novanta giorni. Non si tratta di una procedura esecutiva immediata, quanto piuttosto di un sistema di allerta che mira a indirizzare le aziende verso strumenti di gestione della crisi prima che la situazione diventi irreversibile. Il meccanismo, previsto dall’articolo 25-novies del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (D.Lgs.