La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
Le imprese che si occupano di esportazione si trovano spesso di fronte a un problema operativo non indifferente: l’anticipo finanziario dell’IVA sui beni acquistati per poi essere venduti all’estero. Una questione che, in certi periodi dell’anno o con volumi particolari, può comportare un vero e proprio aggravio di liquidità. Non sempre – come capita nella pratica – le aziende dispongono di sufficienti operazioni attive nazionali per “assorbire” il credito IVA che si genera.
Le Direzioni provinciali dell’Agenzia delle Entrate stanno mettendo a punto una prassi operativa sempre più sistematica che trasforma gli ISA e accertamento induttivo in un binomio inscindibile. Quello che emerge dalla casistica applicativa mostra come un punteggio inferiore a 8 e margini di redditività contenuti possano diventare il trampolino per verifiche sostanzialmente extracontabili. Gli ISA con punteggio inferiore a 8 spesso attivano controlli induttivi da parte dell’Agenzia delle Entrate.
Il regime del margine per la compravendita di autoveicoli usati torna al centro dell’attenzione fiscale dopo una recente sentenza della Commissione Tributaria di Lecce che ha dato ragione a un concessionario contro l’Agenzia delle Entrate. La controversia – che vedeva in ballo oltre 52.000 euro di recupero IVA – tocca aspetti delicati dell’applicazione di questo regime speciale, disciplinato dall’articolo 36 del DL 41/1995. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
La Suprema Corte, attraverso la sentenza n. 26273 del 27 settembre 2025, ha delineato con maggiore precisione i confini entro i quali i contribuenti possono operare compensazioni tra crediti agevolativi e acconti d’imposta. La questione affrontata dal Collegio tocca un tema ricorrente nella prassi applicativa: la possibilità di utilizzare crediti fiscali in scadenza per estinguere acconti calcolati con il metodo previsionale, quando questi risultino superiori a quanto effettivamente dovuto.
Il meccanismo di sostegno agli interventi per l’efficientamento energetico approda alla sua terza versione. La pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 26 settembre del decreto MASE siglato il 7 agosto scorso segna l’avvio di una fase nuova per un sistema di contributi che – diversamente dalle detrazioni fiscali – eroga risorse dirette. Non si tratta più di sconti IRPEF. Qui parliamo di bonifici sul conto corrente. La dotazione finanziaria si attesta a 900 milioni all’anno.
Il percorso di conversione del decreto-legge 116/2025 prosegue con modifiche che cambiano radicalmente le conseguenze per chi viene condannato in via definitiva per illeciti contro l’ecosistema. Il Senato ha approvato con 91 voti favorevoli e 55 contrari, dopo la questione di fiducia posta dal Governo, un pacchetto di emendamenti che ora passa alla Camera per l’approvazione definitiva entro il 7 ottobre. Le modifiche introdotte durante l’esame in Commissione al Senato configurano un sistema di interdizioni che coinvolge l’intera attività imprenditoriale del condannato.
La questione dell’accesso al Superbonus 110% nei territori colpiti da eventi sismici continua a generare incertezze interpretative significative tra gli operatori del settore. Il nodo centrale riguarda la necessità o meno di aver presentato formale domanda per i contributi alla ricostruzione al fine di beneficiare dell’agevolazione fiscale potenziata. Il Superbonus 110% per aree sismiche genera ancora forti incertezze operative e interpretative: molti i dubbi sulla necessità della domanda formale di contributo per accedere al beneficio.
Il settore sportivo italiano vive una fase di profonda trasformazione normativa. L’ultima tappa di questo percorso evolutivo porta la firma del D.L. 96/2025, convertito con legge 8 agosto 2025, n. 119, che ha introdotto modifiche sostanziali alla durata massima dei contratti di lavoro subordinato sportivo. Un cambiamento che – diciamolo subito – segna una svolta epocale per le strategie gestionali delle società sportive. La novità più significativa?.
Quando una società semplice decide di vendere le proprie partecipazioni in una s.r.l., si trova di fronte a un regime fiscale ben diverso da quello riservato alle società di capitali. La cessione quote società semplice segue infatti percorsi tributari specifici che escludono categoricamente l’applicazione della Participation Exemption. La questione non è di poco conto, nella prassi. L'approfondimento esamina i profili societari e fiscali dell'operazione, la tenuta dei libri sociali e le responsabilità degli amministratori.
La Commissione europea ha pubblicato il 24 settembre scorso la strategia operativa che trasforma in realtà concreta il pacchetto “VAT in the Digital Age”, meglio noto come ViDA. Dal primo luglio 2030 la fatturazione elettronica europea diventerà obbligatoria per tutte le transazioni commerciali transfrontaliere tra imprese nell’Unione. Si tratta di una svolta che segnerà profondamente il panorama fiscale continentale. La roadmap presentata da Bruxelles non lascia spazio a interpretazioni.