La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
Il Parlamento esamina ora lo schema di decreto legislativo correttivo che interviene sulle modifiche normative relative ai carichi familiari introdotte dalla Legge di Bilancio 2025. La manovra del Governo mira a preservare il sistema di agevolazioni per una platea più ampia di familiari conviventi – dai fratelli ai suoceri, dai nipoti ai generi – evitando tagli indesiderati che si sarebbero già manifestati nell’anno corrente. La questione nasce dall’interpretazione applicativa emersa dopo l’entrata in vigore delle nuove disposizioni.
Il cambiamento strategico di Stripe, che dal 1° luglio 2025 ha trasferito l’emissione delle proprie fatture dalla società italiana SPEL (Stripe Payments Europe Limited) alla controllante irlandese, sta creando una vera e propria rivoluzione silenziosa nel panorama fiscale italiano. Un cambiamento che coinvolge migliaia di contribuenti, dai piccoli e-commerce ai professionisti digitali, costretti ora a ripensare completamente la gestione degli adempimenti IVA.
Il settore della logistica italiana si trova di fronte a un cambiamento epocale. Con l’introduzione della Legge di bilancio 2025 (n. 207/2024) e le successive modifiche del Decreto Fiscale n. 84/2025, il legislatore ha messo in campo un arsenale normativo senza precedenti per combattere le frodi fiscali che da anni erodono il gettito IVA nel comparto trasporti e movimentazione merci. La svolta arriva dopo anni di segnalazioni da parte dell’amministrazione finanziaria su fenomeni evasivi particolarmente sofisticati.
Il nuovo sistema di incentivi auto elettriche delineato dal decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica dell’8 agosto 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 208 dell’8 settembre, rappresenta un’articolata misura di sostegno alla transizione ecologica nel settore automotive. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
Il trasferimento aziendale tramite patto di famiglia quando il beneficiario è già imprenditore non genera sopravvenienza attiva secondo il consolidato orientamento giurisprudenziale. La questione, tuttavia, solleva ancora incertezze interpretative circa l’applicazione delle disposizioni fiscali, particolarmente quando l’assegnatario svolge già attività d’impresa al momento del trasferimento. Il patto di famiglia non genera sopravvenienza attiva nel beneficiario già imprenditore, come confermato dalla Cassazione 33789/2021.
La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Molise, con la sentenza n. 52 del 7 marzo 2025, ha riformato una precedente decisione di primo grado. Il caso riguarda la deducibilità delle spese sostenute per immobili nell’ambito di contratti d’affitto di azienda. La questione tocca uno degli aspetti più delicati del reddito d’impresa: quando un costo può considerarsi inerente all’attività. Il giudice di prime cure aveva inizialmente riconosciuto la legittimità dei costi sostenuti dall’affittuario.
Si avvicina una data che potrebbe determinare il destino di migliaia di imprese del Mezzogiorno. Il 18 novembre 2025 aprirà infatti la finestra temporale per l’invio della comunicazione integrativa relativa al credito d’imposta ZES unica, un adempimento che – se mancato – comporta la perdita automatica e definitiva del beneficio fiscale. Con una dotazione finanziaria di 2,2 miliardi di euro stanziata dalla legge di bilancio 2025, l’agevolazione rappresenta una delle misure più consistenti mai dedicate allo sviluppo economico del Sud Italia.
L’Associazione Italiana Dottori Commercialisti ha preso posizione, con la norma di comportamento n. 231 dell’11 settembre 2025, sulla questione del termine emissione note di variazione in diminuzione IVA. Una posizione che si distacca nettamente dall’interpretazione finora sostenuta dall’amministrazione finanziaria, delineando nuovi orizzonti applicativi per cedenti e prestatori di servizi. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
Il settore della distribuzione di carburanti ha finalmente trovato risposta a una delle questioni più controverse degli ultimi anni: la corretta applicazione dell’imposta sul valore aggiunto sulle carte prepagate carburante. Con la risposta a interpello n. 235/E del 10 settembre 2025, l’Agenzia delle Entrate ha posto fine a una problematica che affliggeva numerosi operatori del comparto, eliminando definitivamente il rischio di doppia imposizione fiscale.
L’Amministrazione finanziaria ha pubblicato i prospetti precompilati per la definizione delle annualità pregresse tramite l’istituto del ravvedimento speciale legato al concordato preventivo biennale. Una mossa strategica che – nella pratica – facilita l’adesione dei contribuenti attraverso calcoli già pronti e verificabili. I prospetti precompilati per il ravvedimento speciale 2019-2023 sono subito disponibili nel cassetto fiscale dei contribuenti CPB 2025-2026.