La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
La Ragioneria Generale dello Stato ha diffuso l’8 settembre una comunicazione diretta a tutti i professionisti iscritti nel registro degli auditor che non hanno ancora provveduto alla registrazione del proprio recapito di posta elettronica certificata. L’intervento ministeriale arriva dopo una ricognizione approfondita dell’osservanza degli obblighi previsti dalla normativa vigente, con particolare attenzione alle disposizioni contenute nell’articolo 7, comma 1, lettera d-bis) del decreto legislativo 39/2010.
Il vicepremier Antonio Tajani rilancia l’ipotesi di esentare fiscalmente la tredicesima mensilità nella prossima manovra economica. Una strategia che punta a incrementare il potere d’acquisto delle famiglie senza ricorrere a strumenti assistenziali come reddito di cittadinanza o salario minimo. L’approccio del leader di Forza Italia si concentra invece su alleggerimenti fiscali mirati alle componenti variabili della retribuzione. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
Il ravvedimento operoso per l’omessa dichiarazione IMU relativa all’anno 2024 potrà essere perfezionato solamente fino al 29 settembre 2025. La normativa tributaria ha infatti introdotto limitazioni temporali stringenti che modificano sostanzialmente l’approccio tradizionale alla regolarizzazione delle violazioni dichiarative in ambito di tributi locali. Il ravvedimento operoso per l’omessa dichiarazione IMU 2024 va perfezionato entro il 29 settembre 2025. La dichiarazione presentata con oltre 90 giorni di ritardo non consente riduzioni sanzionatorie (D.Lgs.
L’Agenzia delle Entrate vara una direzione consulenza dedicata, con una riorganizzazione che segna il ritorno alle origini. La nuova struttura centralizza interpelli, circolari e attività interpretative, mentre gli uffici locali si rafforzano per l’adempimento collaborativo. Il regolamento è stato approvato a luglio 2025. È stata istituita una nuova Direzione consulenza presso l’Agenzia delle Entrate, con centralizzazione di interpelli, circolari e attività interpretative. Fine del modello divisionale: ritorno a una struttura verticale e centralizzata, come prima del 2017.
La Corte di Cassazione blocca definitivamente l’accesso alle agevolazioni prima casa per chi possiede altri immobili in comproprietà con il coniuge. La sentenza n. 24477 del 3 settembre 2025 stabilisce un principio chiaro: anche la comunione ordinaria preclude i benefici fiscali, non solo quella legale. La Cassazione ha negato le agevolazioni “prima casa” anche a chi possiede immobili in comunione ordinaria con il coniuge, non solo in comunione legale.
Con la pubblicazione del decreto interministeriale MIMIT-MEF firmato il 26 agosto dal Ministro Urso e controfirmato il 3 settembre dal titolare dell’Economia, si delinea finalmente l’architettura procedurale del bonus elettrodomestici 2025. Una misura che, dopo nove mesi di gestazione travagliata, mostra ancora diversi aspetti irrisolti – ma che promette di movimentare un mercato in difficoltà. L’agevolazione, nel suo impianto definitivo, prevede un contributo pari al 30% del prezzo d’acquisto con tetti massimi differenziati.
Mancano poche settimane alla fine dell’anno e con esse si chiude un’epoca per gli incentivi edilizi. I proprietari di casa che stanno valutando ristrutturazioni o interventi di efficientamento energetico devono accelerare i tempi: dal primo gennaio 2026 molte agevolazioni spariranno del tutto, mentre altre subiranno tagli consistenti che potrebbero costare migliaia di euro ai contribuenti. La rivoluzione dei bonus casa 2025 non è solo una questione di percentuali che cambiano.
La recente FAQ del 3 settembre 2025 dell’Agenzia delle Entrate ha risolto un aspetto normativo che aveva generato non poche incertezze tra gli operatori del settore. Le società di partecipazione non finanziaria – comunemente denominate holding operative – che hanno optato per l’adesione al concordato preventivo biennale si trovavano di fronte a un vuoto interpretativo. Una lacuna che ora trova finalmente risposta. La nuova FAQ Agenzia Entrate (03/09/2025) chiarisce il calcolo IRAP per le holding operative che aderiscono al concordato preventivo biennale.
Il dibattito parlamentare si scalda attorno a un possibile ampliamento della soglia forfettaria che, secondo le proposte leghiste, dovrebbe toccare i 100mila euro annui di ricavi. Una mossa che – se dovesse andare in porto – coinvolgerebbe circa 2 milioni di partite IVA, trasformando sostanzialmente il panorama fiscale delle attività autonome. La questione ha trovato spazio durante il confronto tra Matteo Salvini e Giancarlo Giorgetti sulla manovra 2026, ma le resistenze tecniche non mancano.
La Suprema Corte, attraverso l’ordinanza n. 23580 del 20 agosto 2025, ha fornito un quadro interpretativo rigoroso sui criteri per l’accertamento dell’esistenza di una società di fatto in ambito fiscale, chiarendo gli elementi costitutivi necessari e distinguendo tra mera apparenza del vincolo sociale e sua effettiva sussistenza. La decisione si inserisce in un orientamento consolidato che privilegia la sostanza economica delle operazioni rispetto alle mere formalità esteriori.