La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
Ascolta la rassegna fiscale quotidiana del 31/07/2025 https://www.studiopizzano.it/wp-content/uploads/2025/07/Podcast31072025.ogg Bentrovati alla nostra consueta rassegna quotidiana con l’aggiornamento quotidiano in formato podcast dei principali contenuti di oggi pubblicati sul blog dello Studio Pizzano. Bollo fatture elettroniche: adeguamento calendario secondo semestre 2025 L’Agenzia delle Entrate ha introdotto un importante adeguamento del calendario per l’imposta di bollo sulle fatture elettroniche relative al secondo semestre 2025.
La recente sentenza n. 8716/2025 della Suprema Corte ha fornito nuova linfa al consolidato orientamento giurisprudenziale che distingue tra operazioni soggettivamente inesistenti e quelle oggettivamente inesistenti, confermando parametri di valutazione ormai cristallizzati nella prassi giudiziaria tributaria. Una distinzione tutt’altro che meramente teorica, che nella pratica professionale incide pesantemente sulle scelte strategiche dei contribuenti e dei loro consulenti.
La normativa in materia di imposta di bollo sulle fatture elettroniche subisce un significativo adeguamento temporale nel corso della stagione estiva, comportando la rimodulazione delle scadenze ordinariamente previste per il secondo semestre dell’anno 2025. L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibili dal 15 luglio scorso gli elenchi A e B contenenti i dati elaborati per il calcolo dell’imposta dovuta, introducendo tuttavia una dilazione dei termini procedimentali rispetto al consueto cronoprogramma.
La giurisprudenza di legittimità ha consolidato un orientamento rigoroso in materia di esenzione TARI, distinguendo nettamente tra immobili lasciati volontariamente disabitati e quelli che risultano oggettivamente impossibili da utilizzare. Una distinzione che si rivela cruciale nella prassi applicativa, specie considerando la recente sentenza della Cassazione n. 16265/2024. La disamina illustra l'impatto applicativo delle disposizioni, gli adempimenti a carico dei titolari e i presupposti di esonero.
Il quadro normativo che disciplina il concordato preventivo biennale per i contribuenti forfettari presenta, è vero, una complessità non trascurabile – soprattutto dopo le modifiche introdotte dal D.Lgs. 81/2025 che ha definitivamente escluso questa categoria di soggetti dall’istituto a partire dal 2025. Tuttavia, per l’annualità 2024, rimane ferma e consolidata la possibilità per questi contribuenti di dedurre i contributi previdenziali obbligatori dal reddito oggetto della proposta concordataria.
L’Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale del Piemonte ha posto un punto fermo sulla questione che teneva in sospeso molti operatori del settore sportivo dilettantistico. Con l’interpello n. 901-137/2025, pubblicato lo scorso giugno, è arrivata una risposta che… beh, diciamo pure che non farà felici tutti i tecnici e allenatori che speravano di transitare agevolmente verso il regime forfetario. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.
Ascolta la rassegna fiscale quotidiana del 30/07/2025 https://www.studiopizzano.it/wp-content/uploads/2025/07/Podcast300725.ogg Bentrovati alla nostra consueta rassegna quotidiana con l’aggiornamento quotidiano in formato podcast dei principali contenuti di oggi pubblicati sul blog dello Studio Pizzano. La questione della garanzia VIES e i suoi dubbi di legittimità: Il Consiglio di Stato ha recentemente sospeso l’obbligo per le aziende extracomunitarie con rappresentante fiscale VIES di prestare una garanzia di 50.000 euro per 36 mesi.
Dopo l’ordinanza del Consiglio di Stato del 22 luglio 2025, si accende il dibattito sulla legittimità degli obblighi di garanzia per i soggetti extracomunitari con rappresentante fiscale VIES. Il contenzioso amministrativo ha posto in discussione l’intera architettura normativa, sollevando interrogativi sulla conformità costituzionale e comunitaria delle nuove misure. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
L’installazione degli impianti di climatizzazione nell’ambito delle opere edilizie presenta numerose variabili fiscali che richiedono una valutazione tecnica mirata. L’applicazione dell’aliquota IVA corretta dipende dalla natura dell’intervento e dalle modalità di esecuzione dello stesso, generando nella prassi applicativa non pochi dubbi interpretativi. La rassegna illustra i requisiti tecnici, la corretta quantificazione delle detrazioni e i presidi probatori per prevenire disconoscimenti fiscali.
La Corte costituzionale, attraverso la pronuncia n. 118 del luglio 2025, ha ridefinito radicalmente il quadro normativo applicabile ai licenziamenti illegittimi nelle piccole imprese, dichiarando incostituzionale il limite massimo di sei mensilità previsto dal Jobs Act. Una decisione che segna una frattura netta con il precedente regime sanzionatorio, modificando sostanzialmente gli equilibri contrattuali tra datori di lavoro di dimensioni ridotte e dipendenti.