Area Editoriale·Pubblicazioni Periodiche Ufficiali

Magazine & Rassegne

I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.

Uscita del SabatoLa Settimana Fiscale · Sintesi completa
Rassegna GiornalieraIl Quotidiano Fiscale · Articoli del giorno
Formato EditorialeFascicoli PDF completi e stampabili
Uscita del SabatoFascicolo PDF

La Settimana Fiscale

Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.

Frequenza: Settimanale (sabato)Destinatari: Imprese e professionisti
Tutte le edizioni
Rassegna QuotidianaRassegna PDF

Il Quotidiano Fiscale

La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.

Frequenza: Giornaliera (lun-ven)Destinatari: Consulenti e contribuenti
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31 ago 2026 Fascicolo
Il Quotidiano Fiscale PDF Incluso 8 min

Variazioni delle rimanenze di materie prime e merci: voce B11

La variazione delle rimanenze di merci, materie prime e materiali di consumo confluisce nella voce B11 e, sommata agli acquisti B6, consente di determinare il consumo effettivo dell’esercizio. Scorte in aumento riducono il costo di competenza, mentre scorte in diminuzione lo incrementano. La valutazione deve rispettare il minore tra costo e valore netto di realizzo, con criteri civilistici e fiscali non sempre coincidenti. OIC 13 chiarisce inoltre le vendite con clausola di riacquisto, da documentare nelle scritture di fine anno.

31 ago 2026 Fascicolo
Il Quotidiano Fiscale PDF Incluso 11 min

Istruttori sportivi stranieri in Italia: quando scatta la ritenuta del 30%

Quando un’ASD o una SSD remunera un istruttore sportivo straniero residente fuori dall’Italia per una prestazione occasionale, il compenso è reddito diverso: l’ente, quale sostituto d’imposta, deve trattenere il 30% a titolo definitivo sull’intero lordo. La soglia di esenzione di 15.000 euro prevista per i compensi sportivi non si applica. Prima di pagare occorre verificare residenza, convenzione contro le doppie imposizioni, codice fiscale e adempimenti dichiarativi; se ricorrono i presupposti, l’alternativa è un rimborso forfettario a un volontario.

31 ago 2026 Fascicolo
Il Quotidiano Fiscale PDF Incluso 6 min

Accertamento integrativo: quando l’ufficio può tornare a rettificare

Un secondo accertamento sullo stesso periodo d’imposta è valido solo se l’Agenzia delle Entrate fonda la rettifica su elementi nuovi, indicandoli puntualmente e spiegando come ne sia venuta a conoscenza. Non basta rivalutare dati già disponibili: in tal caso l’atto è nullo. La regola riguarda imposte sui redditi e Iva, mentre l’autotutela sostitutiva può operare anche in senso sfavorevole senza nuovi elementi; per i tributi locali il quadro resta distinto, ma il principio di unicità dell’azione accertatrice può incidere in futuro.

31 ago 2026 Fascicolo
Il Quotidiano Fiscale PDF Incluso 10 min

Tassa automobilistica 2026: cessione, fermo auto e sconto Ncc, cosa cambia

Dal 12 agosto 2026 cambiano alcune regole sul bollo auto. Chi vende un veicolo a un commerciante professionale resta obbligato finché il trasferimento non è trascritto al Pra: fattura o procura a vendere non bastano. Il fermo amministrativo non sospende il pagamento, mentre le somme versate alla regione sbagliata devono essere riversate a quella competente. Le tariffe considerano anche i veicoli Euro 6 e lo sconto del 50% non spetta al noleggio senza conducente, compreso il Ncc. Occorre quindi controllare trasferimento, regione competente e classe ambientale.

28 ago 2026 Fascicolo
Il Quotidiano Fiscale PDF Incluso 6 min

Soggetti assimilati alle holding industriali: il correttivo introduce un income test sui ricavi

Il correttivo del decreto Omnibus evita che finanziamenti marginali a dipendenti, società del gruppo o filiera trasformino automaticamente un’impresa industriale o commerciale in holding ai fini fiscali. L’articolo 162-bis del TUIR introduce un income test sui ricavi, da verificare ogni anno sui dati del bilancio dell’esercizio precedente, accanto al test sulla composizione dell’attivo. Se l’attività finanziaria non supera le soglie previste, la società può conservare la propria qualificazione, senza attrarre nell’IRAP tutti i proventi e oneri finanziari.

28 ago 2026 Fascicolo
Il Quotidiano Fiscale PDF Incluso 4 min

Controlli RUNTS sugli enti del Terzo settore: i tre verbali

Il DM 198/2026 definisce i modelli per verbalizzare i controlli sugli enti del Terzo settore iscritti al RUNTS. Esistono tre schemi: uno per le verifiche ordinarie, uno per gli interventi straordinari e uno per gli enti irreperibili. RUNTS, reti associative e centri di servizio per il volontariato dovranno documentare l’attività seguendo il modello pertinente, con esiti, richieste e adempimenti coerenti con la situazione accertata. Gli ETS devono mantenere aggiornati dati, documentazione, così da dimostrare requisiti e regolarità quando il controllo viene avviato.

28 ago 2026 Fascicolo
Il Quotidiano Fiscale PDF Incluso 5 min

Derivazione rafforzata holding industriali: coordinamento nel decreto Omnibus

Il decreto Omnibus coordina le norme del TUIR sulla derivazione rafforzata con l’articolo 162-bis, che individua le holding ai fini fiscali. Per le holding industriali, che partecipano imprese operative, il raccordo chiarisce come i valori e le qualificazioni del bilancio incidano sul reddito imponibile, con le regole su partecipazioni e componenti finanziarie. La verifica della qualifica fiscale e delle conseguenze deve entrare nelle decisioni di gruppo e nella documentazione contabile e tributaria, per applicare il regime alle società interessate.

28 ago 2026 Fascicolo
Il Quotidiano Fiscale PDF Incluso 6 min

Estinzione associazione professionale? La Cassazione si divide

La cessazione di uno studio associato non risolve automaticamente le cartelle relative a debiti anteriori. Le ordinanze interlocutorie nn. 22356 e 2034 del 2026 hanno rimesso in pubblica udienza due cause perché la Cassazione è divisa tra estinzione immediata, che esclude la notifica all’associazione sciolta, e ultrattività, che ne ammette la capacità processuale per definire i rapporti pendenti. Dalla scelta dipendono validità della cartella e soggetto responsabile: vanno quindi ricostruiti scioglimento, debiti e responsabilità personali.