La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
Il recente decreto fiscale ha disposto il differimento dei versamenti tributari dal 30 giugno al 21 luglio 2025, con una portata applicativa che si estende significativamente oltre i meri adempimenti fiscali. L’analisi sistematica della disciplina rivela infatti l’inclusione dei contributi previdenziali INPS dovuti da artigiani e commercianti, configurando un intervento di ampio respiro nell’ambito degli obblighi contributivi delle categorie professionali autonome. Stanco di leggere?.
Il settore no-profit italiano si prepara a una svolta epocale. Dal primo gennaio 2026 entrerà finalmente in vigore il regime fiscale del terzo settore previsto dal Decreto Legislativo 117/2017, meglio conosciuto come Codice del Terzo Settore. Una trasformazione normativa attesa da anni, che ora trova concretezza grazie al decreto-legge approvato dal Consiglio dei Ministri il 12 giugno 2025, il quale recepisce la comfort letter della Commissione Europea arrivata lo scorso marzo.
Con l’approssimarsi della scadenza del 16 giugno per il versamento della prima rata IMU 2025, si ripropone con particolare urgenza la questione del trattamento fiscale dell’abitazione principale parzialmente locata. La casistica, tutt’altro che rara nella prassi, presenta profili di complessità che meritano un’analisi approfondita alla luce degli orientamenti consolidati e delle più recenti evoluzioni normative. Stanco di leggere? L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
Il recente decreto fiscale approvato dal Consiglio dei Ministri il 12 giugno scorso ha introdotto una svolta significativa per i lavoratori autonomi: le spese di rappresentanza risultano fiscalmente deducibili esclusivamente quando sostenute attraverso strumenti di pagamento tracciabili. Una modifica che – si badi bene – allinea finalmente il regime dei professionisti con quello già vigente per il reddito d’impresa, eliminando quella disparità di trattamento che caratterizzava il precedente assetto normativo.
Ascolta la rassegna fiscale quotidiana del 13/06/2025 https://www.studiopizzano.it/wp-content/uploads/2025/06/Podcast_13062025.ogg Bentrovati alla nostra consueta rassegna quotidiana con l’aggiornamento quotidiano in formato podcast dei principali contenuti di oggi pubblicati sul blog dello Studio Pizzano. In questa puntata analizzeremo: Proroga delle scadenze fiscali e altre novità: daremo conto dell’ufficiale slittamento dei termini per i versamenti tributari di fine semestre dal 30 giugno al 21 luglio 2025, senza maggiorazioni, specificando la platea dei beneficiari.
Il Consiglio dei Ministri del 12 giugno 2025 ha dato il via libera definitivo al decreto-legge che ridisegna i termini per i versamenti tributari di fine semestre. Una decisione che, nella prassi professionale, rappresenta un sollievo atteso da settimane per migliaia di contribuenti e consulenti fiscali alle prese con le scadenze estive. Stanco di leggere? Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.
L’Agenzia delle Entrate, con Risoluzione n. 41/E dell’11 giugno 2025, ha provveduto all’istituzione del codice tributo 7077 per consentire l’utilizzo in compensazione del credito d’imposta per investimenti in beni materiali Transizione 4.0 effettuati nel corso del 2025. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.
L’Agenzia delle Entrate ha finalmente disciplinato, con il provvedimento del 24 aprile 2025, le modalità operative per effettuare la revoca dell’adesione al concordato preventivo biennale. Una novità assoluta che colma un vuoto normativo significativo, considerando che fino a questo momento la procedura di revoca non trovava alcuna regolamentazione specifica. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.
Dal 10 giugno 2025 ha preso avvio un nuovo capitolo nel rapporto tra impresa e lavoratori con l’entrata in vigore della legge n. 76/2025 sulla partecipazione dei dipendenti alla gestione, al capitale e agli utili aziendali. Il provvedimento delinea un quadro articolato di strumenti partecipativi che coinvolgono i lavoratori su quattro diversi livelli: gestionale, economico-finanziario, organizzativo e consultivo. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
La tassazione degli immobili strumentali classificati in categoria catastale D continua a rappresentare una delle aree più complesse del sistema tributario immobiliare italiano. Nel 2025, la disciplina relativa all’Imposta Municipale Propria (IMU) e all’Imposta Patrimoniale Immobiliare (IMPI) applicata ai fabbricati produttivi presenta profili di particolare interesse, soprattutto per le peculiarità che caratterizzano questa categoria di beni immobili rispetto al regime ordinario delle proprietà residenziali.