La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
La sentenza n. 9140 della Corte di Cassazione depositata il 5 marzo 2025 ha riaffermato un principio cardine del diritto tributario processuale. L’irregolarità nell’autorizzazione all’accesso domiciliare può invalidare l’accertamento fiscale. Tuttavia, tale vizio non impedisce l’utilizzabilità delle prove nel procedimento penale. La Suprema Corte ha chiarito la natura amministrativa dell’accesso effettuato dalla Guardia di Finanza in fase di verifica fiscale.
Con l’ordinanza n. 10392 del 21 aprile 2025, la Corte di Cassazione ha tracciato una linea netta sulle agevolazioni IMU per gli “immobili merce”. I giudici di legittimità hanno stabilito che i fabbricati acquistati e successivamente ristrutturati dalle imprese, anche se destinati alla vendita, non possono beneficiare dell’esenzione prevista per gli immobili costruiti direttamente dalle imprese costruttrici. Questa interpretazione restrittiva ribalta l’orientamento che il Ministero dell’Economia e delle Finanze aveva espresso con la risoluzione n. 11/DF del 2013.
Dall’11 aprile 2024 è scattato l’obbligo di utilizzare i nuovi codici Ateco 2025 in sostituzione dei precedenti codici 2007 (aggiornati nel 2022). La transizione coinvolge tutti gli atti e le dichiarazioni presentate a partire da tale data, con particolare rilevanza per le prossime dichiarazioni dei redditi. La classificazione Ateco, fondamentale per l’identificazione delle attività economiche, subisce così un aggiornamento strutturale che richiede attenzione da parte di contribuenti e professionisti.
Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge che corregge le regole per la determinazione degli acconti IRPEF 2025, risolvendo il disallineamento normativo tra il DLgs. 216/2023 e la L. 207/2024. La correzione, attesa da tempo, conferma l’esenzione dal versamento degli acconti per lavoratori dipendenti e pensionati senza redditi aggiuntivi, evitando aumenti imprevisti del carico fiscale. La questione nasce da un difetto di coordinamento tra due provvedimenti. Il.
L’acquisto di un immobile residenziale da un’impresa costruttrice rappresenta un’operazione complessa sotto il profilo fiscale, soprattutto quando si intrecciano diverse agevolazioni. Una questione di particolare rilevanza riguarda la possibilità di cumulare il Sismabonus Acquisti con l’aliquota IVA agevolata al 4% prevista per la prima casa. La domanda è legittima: può un acquirente beneficiare contemporaneamente di entrambe le agevolazioni?.
La recente sentenza della Corte di Cassazione n. 13858 del 9 aprile 2025 stabilisce un principio fondamentale per i professionisti contabili: il commercialista che conosce l’esistenza di una contabilità “in nero” tenuta dalla società cliente successivamente fallita, ma non la denuncia, non risponde del reato di bancarotta fraudolenta documentale. La Suprema Corte ha annullato la condanna inflitta nei gradi di merito, tracciando un confine netto tra conoscenza e concorso nel reato.
Il credito d’imposta per gli investimenti effettuati nella ZES unica Mezzogiorno deve essere indicato non solo nel quadro RU del modello REDDITI 2025, ma anche nel prospetto aiuti di Stato presente nel quadro RS. La disciplina prevede codici specifici sia per gli investimenti standard che per quelli relativi al settore agricolo e alle ZLS, con percentuale di fruibilità fissata al 100% per il 2024. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.
Il principio di omnicomprensività sta cambiando radicalmente le regole fiscali per i lavoratori autonomi. La riforma della determinazione del reddito professionale, introdotta dal Decreto Legislativo n. 192/2024, retroagisce al 1° gennaio 2024 e ridefinisce completamente il perimetro delle componenti reddituali rilevanti. I professionisti devono rivedere con urgenza le proprie registrazioni contabili per adeguarsi alle nuove disposizioni, applicabili già nella dichiarazione dei redditi 2025.
La Corte Costituzionale, con sentenza n. 49 depositata il 17 aprile 2025, ha respinto le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 13, D.L. 6 dicembre 2011, n. 201 (convertito con modificazioni nella L. 22 dicembre 2011, n. 214). L’IMU rimane quindi esigibile anche sugli immobili delle imprese destinati alla vendita e temporaneamente non locati. Il collegio ha ritenuto la normativa compatibile con i parametri costituzionali di cui agli artt. 3 e 53 Cost., confermando la natura patrimoniale dell’imposta municipale.
Il concordato preventivo biennale per il 2025-2026 potrà essere presentato esclusivamente contestualmente alla dichiarazione dei redditi e non più in forma autonoma. Assosoftware ha comunicato ufficialmente che i produttori di software non implementeranno i flussi telematici necessari per l’invio separato del modello di adesione al concordato. La decisione risponde all’esigenza di evitare discrepanze tra i dati dichiarati in sede di adesione e quelli successivamente indicati nella dichiarazione dei redditi, circostanza che potrebbe determinare la decadenza dal beneficio.