La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
Il Fisco chiarisce l’applicazione del bonus barriere architettoniche 75% per complessi immobiliari formati da edifici distinti ma con accesso comune. Con la risposta all’interpello n. 89/E del 7 aprile 2025, l’Agenzia delle Entrate ha stabilito che per due fabbricati catastalmente autonomi, ma con un unico accesso condiviso, il limite di spesa va calcolato separatamente per ciascun edificio, raddoppiando di fatto il massimale disponibile per gli interventi esterni comuni.
La recente proroga dei termini per l’entrata in vigore dell’obbligo di assicurazione contro i rischi catastrofali, disposta dal Decreto Legge n. 39/2023 e successivamente confermata dalla Legge di conversione n. 76/2023, ha generato numerosi dubbi tra imprese, professionisti e compagnie assicurative. Molti si chiedono se tale rinvio al 1° gennaio 2025 possa invalidare le polizze già sottoscritte o modificarne le condizioni essenziali. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
Una recente sentenza della Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Lazio ha segnato un punto fermo nel diritto tributario italiano: se è lo Stato a non onorare i propri debiti verso un’impresa, quest’ultima non può essere penalizzata con sanzioni e interessi per il mancato pagamento delle imposte. Al centro della vicenda, una società creditrice di oltre 50 milioni di euro per appalti pubblici, costretta a versare 2,5 milioni a seguito di avvisi bonari.
La recente sentenza della Cassazione n. 8905 del 3 aprile 2025 chiarisce punti fondamentali sulla risoluzione del contratto preliminare di compravendita immobiliare. Il promissario acquirente che causa la risoluzione del contratto dovrà risarcire i danni al venditore, anche quando la diffida non specifica dettagli logistici per la stipula del definitivo. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
Il quadro normativo sulle erogazioni pubbliche, disciplinato dalla Legge 124/2017, impone precisi obblighi di trasparenza a carico di imprese ed enti non commerciali. Chi riceve contributi, sovvenzioni o vantaggi economici da parte della Pubblica Amministrazione deve renderne conto attraverso specifiche modalità di comunicazione. Vediamo nel dettaglio cosa prevede la normativa, chi sono i soggetti obbligati e come adempiere correttamente. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.
La Cassazione mantiene un approccio rigoroso sulla responsabilità delle imprese per gli omessi versamenti tributari, anche in presenza di crisi di liquidità. La recente sentenza n. 13134/2025 conferma che l’imprenditore deve dimostrare di aver fatto tutto il possibile per adempiere agli obblighi fiscali, non bastando la semplice dichiarazione di difficoltà economiche per sfuggire alle conseguenze penali. La sentenza della Cassazione n. 13134, depositata il 4 aprile 2025, affronta il tema degli omessi versamenti fiscali in condizioni di difficoltà finanziaria dell’impresa.
La fatturazione elettronica costituisce ormai un elemento imprescindibile nel panorama fiscale italiano, rappresentando una trasformazione strutturale nelle modalità di gestione documentale per tutte le partite IVA. A distanza di anni dalla sua introduzione, il processo di emissione e trasmissione delle fatture elettroniche continua a richiedere particolare attenzione per evitare errori che potrebbero comportare conseguenze amministrative rilevanti.
Nel complesso panorama della gestione del credito IVA in caso di clienti sottoposti a procedure concorsuali, l’analisi delle tempistiche e delle modalità di recupero dell’imposta risulta essenziale per le imprese che si trovano ad affrontare tali situazioni. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
L’INPS ha finalmente fatto chiarezza sugli obblighi previdenziali degli influencer e creator di contenuti digitali. Con la circolare n. 44/2025, l’Istituto definisce il quadro normativo per chi opera sui social network e piattaforme online, attività finora difficili da inquadrare sotto il profilo contributivo. Chi sono i content creator secondo l’INPS La circolare si riferisce a tutti coloro che producono “contenuti scritti, immagini, registrazioni video, audio o contenuti in diretta resi disponibili attraverso piattaforme digitali di connessione sociale”.
Il disegno di legge n. 1426 introduce un’importante novità per i professionisti della revisione legale: un tetto massimo alla responsabilità calcolato in multipli del compenso ricevuto. La riforma, già in discussione al Senato e di prossima assegnazione alla Commissione Giustizia, estende ai revisori una protezione simile a quella introdotta per i sindaci con le recenti modifiche all’art. 2407 del Codice Civile. L’aspetto più rilevante? L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.