La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
Quando una società a responsabilità limitata viene cancellata dal registro delle imprese mentre è in corso un procedimento giudiziario, i soci diventano automaticamente i nuovi titolari delle pretese creditorie e debitorie. Questa successione universale permette ai creditori, come le banche, di rivalersi direttamente sui soci per i crediti vantati nei confronti della società estinta, indipendentemente dalla loro partecipazione alla ripartizione finale dell’attivo societario.
La corretta gestione fiscale delle trasferte aziendali rappresenta un aspetto cruciale per l’ottimizzazione del carico tributario dell’impresa. Il comma 3 dell’articolo 95 del TUIR disciplina in modo articolato la deducibilità delle spese di vitto e alloggio sostenute dai dipendenti in trasferta, creando un sistema che richiede un’attenta analisi di molteplici fattori. Il concetto di trasferta nella normativa fiscale La trasferta viene definita come lo spostamento temporaneo del lavoratore dalla sua sede di lavoro.
La Corte di Cassazione ha definitivamente chiarito che la cessione totalitaria di partecipazioni societarie, sia di società di persone che di capitali, deve essere assoggettata all’imposta di registro in misura fissa. Con l’Ordinanza n. 6060/2025, la Suprema Corte ha stabilito che il Fisco non può riqualificare tale operazione come cessione indiretta di azienda, in assenza di elementi extra-testuali o atti collegati. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
La recente nota del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha fornito indicazioni operative precise sull’obbligo di iscrizione nel registro delle imprese dell’indirizzo PEC personale degli amministratori di società. Un adempimento che coinvolge direttamente anche il mondo sportivo dilettantistico, con particolare riferimento alle Società Sportive Dilettantistiche (SSD), mentre esclude le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD).
La recente pronuncia della Corte di Cassazione, sentenza n. 6556 del 18 febbraio 2025, ribadisce un principio fondamentale in materia di responsabilità penale dell’imprenditore per bancarotta documentale. L’affidamento della contabilità a professionisti esterni non esime il legale rappresentante dall’obbligo di vigilanza e dalla conseguente responsabilità penale in caso di irregolarità contabili rilevate dopo il fallimento societario. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
Con la scadenza del 31 marzo 2025 ormai alle porte, imprenditori e professionisti che hanno applicato gli ISA nel 2023 e aderito al concordato preventivo biennale per il 2024-2025 hanno un’ultima opportunità per accedere al ravvedimento speciale per le annualità dal 2018 al 2022. Questa misura fiscale, introdotta dal decreto Omnibus, consente di regolarizzare posizioni pregresse con significativi risparmi in termini di imposte, sanzioni e protezione da accertamenti futuri.
La recente giurisprudenza delle Corti tributarie sta consolidando un orientamento espansivo in merito ai soggetti legittimati ad impugnare i provvedimenti di annullamento delle cessioni di crediti fiscali derivanti da bonus edilizi. Emerge con chiarezza che non solo il cedente, ma anche l’acquirente del credito d’imposta può contestare lo “scarto” della comunicazione di cessione disposto dall’Amministrazione finanziaria. La rassegna illustra i requisiti tecnici, la corretta quantificazione delle detrazioni e i presidi probatori per prevenire disconoscimenti fiscali.
La recente sentenza della Corte di Giustizia Tributaria di Primo Grado di Milano segna un punto di svolta nell’interpretazione della proroga dei termini di accertamento legata all’emergenza pandemica. Con la pronuncia n. 1234/2025 del 14 marzo 2025, i giudici milanesi hanno stabilito che la sospensione di 85 giorni dei termini di accertamento fiscale è applicabile esclusivamente alle annualità d’imposta in scadenza nel 2020, ponendosi in netto contrasto con l’orientamento della Corte di Cassazione.
La riammissione alla rottamazione quater rappresenta un’importante opportunità per i contribuenti decaduti dal beneficio della definizione agevolata. Fino al 30 aprile 2025 sarà possibile presentare domanda per rientrare nel piano di pagamenti, con un nuovo calendario di versamenti e precise modalità di calcolo degli importi dovuti. Requisiti e tempistiche per la nuova riammissione Chi non ha versato in tutto o in parte una delle rate della rottamazione quater previste fino al 31 dicembre 2024 può richiedere una seconda chance.
Il sistema sanzionatorio della Certificazione Unica presenta peculiarità che meritano un’analisi approfondita, soprattutto per i sostituti d’imposta che si trovano a fronteggiare scadenze molteplici e ravvicinate. La normativa prevede precisi percorsi di regolarizzazione che, se correttamente seguiti, consentono significative riduzioni delle sanzioni o, in taluni casi, il completo azzeramento delle stesse. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.