La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto un’importante novità nel panorama degli adempimenti societari: l’obbligo per gli amministratori di comunicare al Registro delle Imprese un proprio indirizzo di posta elettronica certificata personale. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, attraverso la nota del 12 marzo 2025 n. 43836, ha fornito le prime indicazioni operative alle Camere di Commercio, chiarendo aspetti fondamentali dell’adempimento che coinvolgerà migliaia di società italiane.
Il meccanismo del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali 4.0 rappresenta uno strumento fondamentale per sostenere l’innovazione tecnologica delle imprese italiane. Tuttavia, per mantenere il beneficio fiscale è necessario rispettare precise condizioni durante il cosiddetto “periodo di sorveglianza”, ovvero il termine entro il quale i beni agevolati devono rimanere nell’economia dell’impresa. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.
Sono titolare di una Società Sportiva Dilettantistica (SSD) e ho letto il vostro articolo relativo all’imposta di registro in misura fissa pari a 200 euro per gli atti direttamente connessi allo svolgimento dell’attività sportiva. Vorrei sapere se l’acquisto di un immobile destinato allo svolgimento dell’attività sportiva può essere considerato un atto direttamente connesso e quindi beneficiare dell’applicazione forfettaria dell’imposta di registro.
Il concordato preventivo biennale, strumento che ha suscitato grande interesse ma anche numerose controversie durante il primo anno di sperimentazione, vedrà un significativo rinvio a settembre per l’adesione 2025. Questo posticipo, assieme ad altre misure correttive previste dal governo nel decreto legislativo 2025, rappresenta un cambiamento sostanziale per professionisti e contribuenti. Il concordato preventivo biennale: tempistiche aggiornate Il concordato preventivo biennale sta per affrontare una significativa revisione strutturale.
L’Agenzia delle Entrate prosegue con determinazione nel suo percorso di digitalizzazione degli adempimenti fiscali. Il recente Provvedimento Prot. n. 114787/2025 del 10.03.2025 estende l’utilizzo del modello RAP alla registrazione telematica dei verbali di distribuzione degli utili societari. Questa innovazione rappresenta un significativo avanzamento nell’ottica della semplificazione amministrativa, consentendo a rappresentanti legali e intermediari abilitati di gestire in modo completamente informatizzato un ulteriore adempimento fiscale obbligatorio.
Il 14 marzo 2025 segna una scadenza cruciale per tutti gli enti sportivi dilettantistici iscritti al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (RASD). Entro questa data, le associazioni e società sportive dilettantistiche dovranno completare l’aggiornamento dei dati relativi al 2024, pena l’impossibilità di modificare successivamente le informazioni e, nei casi più gravi, la cancellazione dal registro stesso. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.
Mancano pochi giorni alla scadenza del 31 marzo 2025, termine entro il quale le imprese operanti in Italia dovranno stipulare contratti assicurativi per proteggere i propri beni aziendali da calamità naturali ed eventi catastrofali. Tra i numerosi dubbi interpretativi emersi in queste settimane, uno in particolare sta generando incertezza tra le imprese: chi deve assicurare un immobile condotto in locazione? La risposta non è immediata, ma le recenti precisazioni normative sembrano orientare verso una soluzione che attribuisce tale responsabilità al conduttore.
La Legge di Bilancio 2023 ha introdotto importanti novità in materia di correzione degli errori contabili, modificando parzialmente quanto già stabilito dal Decreto Semplificazioni. La nuova normativa interviene sul riconoscimento fiscale delle correzioni apportate in bilancio, consentendo, a determinate condizioni, di evitare la presentazione di dichiarazioni integrative per gli errori corretti. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.
La scadenza del Modello CUPE si avvicina e i contribuenti hanno ancora poco tempo per adempiere correttamente agli obblighi dichiarativi. Questo strumento certificativo, fondamentale nel panorama fiscale italiano, richiede particolare attenzione sia nella compilazione che nella tempistica di consegna. Nell’articolo analizzeremo chi è tenuto alla presentazione della certificazione, le modalità operative, le tempistiche da rispettare e le peculiarità del regime transitorio che potrebbero influenzare gli utili percepiti nel 2024.
L’Agenzia delle Entrate Riscossione ha ufficialmente riattivato il percorso della rottamazione quater, offrendo una nuova possibilità a contribuenti decaduti dai benefici della definizione agevolata. Dal’11 marzo e fino al 30 aprile 2025, è possibile presentare domanda di riammissione esclusivamente tramite procedura telematica. A differenza delle precedenti riaperture, questa nuova chance richiede la presentazione di una specifica istanza di adesione per rientrare nel perimetro agevolativo, con possibilità di scegliere tra pagamento unico o dilazionato in dieci rate.