La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
L’attesa esclusione dei titoli di Stato dal calcolo dell’ISEE subirà un posticipo operativo di 30 giorni, slittando di fatto ad aprile 2025. Nonostante l’entrata in vigore della norma sia prevista da oggi 5 marzo, come stabilito dal Dpcm attuativo pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 19 febbraio 2025, l’effettiva applicazione richiederà un mese aggiuntivo per consentire l’adeguamento delle piattaforme tecniche e delle procedure amministrative. La novità normativa è di notevole impatto.
L’estromissione dal regime forfettario rappresenta un passaggio critico per molti contribuenti che, superata la soglia di ricavi prevista dalla normativa, si trovano a dover affrontare una nuova configurazione fiscale. Cosa succede se un contribuente forfettario aderente al Concordato Preventivo Biennale (CPB) viene estromesso nel 2024? L’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti attraverso la Circolare 32/E del 2023 e il Decreto Legislativo 13/2024, delineando un quadro normativo che introduce obblighi immediati e possibilità di opzione per regimi fiscali alternativi.
Il regime fiscale degli enti non profit continua a beneficiare di una proroga significativa. Con la recente conversione in legge del Decreto Legge 202/2024, il legislatore ha confermato l’estensione dell’attuale sistema di esclusione IVA fino al 31 dicembre 2025. Questa decisione rappresenta un importante respiro per migliaia di enti associativi che potranno continuare a operare secondo le regole vigenti per un altro anno, prima del passaggio al nuovo sistema che prevede l’ingresso di tali operazioni nel perimetro IVA, seppur con un regime di esenzione.
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili ha recentemente fornito importanti chiarimenti sul delicato tema dell’incompatibilità professionale per i commercialisti che rivestono contemporaneamente il ruolo di soci e amministratori di società a responsabilità limitata. Con il “Pronto Ordini” n. 100/2025 del 25 febbraio, l’organo nazionale ha delineato i confini entro cui si configura una situazione di potenziale conflitto con l’esercizio della professione.
Mio padre è deceduto il 15 dicembre 2024 ed era usufruttuario di un immobile di cui io sono nudo proprietario. Leggendo alcuni articoli online, ho notato informazioni contrastanti: alcuni sostengono che le nuove semplificazioni per la voltura automatica dell’usufrutto si applichino solo ai decessi dal 2025, altri affermano che valgano anche per chi è deceduto entro il 2024. Potrebbe chiarirmi se devo comunque presentare la voltura catastale o se l’Agenzia provvederà automaticamente?.
È in dirittura d’arrivo il regolamento definitivo che disciplinerà la formazione dei professionisti abilitati a certificare i sistemi di controllo del rischio fiscale (Tax Control Framework), elemento centrale per l’accesso al regime dell’adempimento collaborativo. L’incontro tra vertici dell’Agenzia delle Entrate e rappresentanti degli ordini professionali ha tracciato le linee guida di questo percorso formativo, delineando requisiti, struttura didattica e competenze necessarie per i futuri certificatori.
La cessione di partecipazioni rivalutate è stata oggetto di significativa chiarificazione grazie al recente atto di indirizzo firmato dal viceministro dell’Economia Maurizio Leo e dal direttore delle Finanze Giovanni Spalletta. Il documento, che definisce con precisione i confini dell’abuso del diritto in ambito fiscale, conferma la piena legittimità delle rivalutazioni di partecipazioni seguite da alienazioni, anche quando il beneficiario non sia socio originario.
L’Agenzia delle Entrate, con la recente risposta a interpello n. 50, ha fornito importanti chiarimenti sul trattamento fiscale dei conguagli tra soci che avvengono in occasione della cessione di partecipazioni societarie a terzi. Secondo l’interpretazione dell’Amministrazione finanziaria, le somme che i soci si riconoscono reciprocamente sulla base di accordi autonomi rispetto al contratto di cessione non costituiscono capital gain, ma rappresentano redditi diversi derivanti dall’assunzione di obblighi di fare, non fare o permettere.
Entro il 17 marzo 2025 gli amministratori di condominio dovranno trasmettere all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle spese per interventi edilizi sulle parti comuni che beneficiano di detrazioni fiscali. Tuttavia, l’obbligo di comunicazione non si applica ai condomini minimi privi di amministratore nominato. L’Agenzia delle Entrate, con una recente FAQ del 21 febbraio 2025, ha chiarito i contorni di questa esenzione, fornendo indicazioni operative fondamentali per la corretta gestione degli adempimenti fiscali.
L’ISEE rappresenta oggi lo strumento centrale per l’accesso a numerose agevolazioni economiche e sociali in Italia. Sebbene la sua presentazione non sia formalmente obbligatoria, è divenuta nei fatti essenziale per non essere esclusi da un ampio ventaglio di bonus e sostegni economici destinati alle famiglie. Il recente boom di richieste registrato nei primi mesi del 2025, con conseguente rallentamento delle procedure di attestazione INPS, testimonia la crescente importanza di questo documento nel panorama delle prestazioni sociali.