La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
I direttori di gara, figure chiave nel mondo dello sport dilettantistico, possono ricevere rimborsi forfettari per la loro attività, senza che questo implichi necessariamente la configurazione di un rapporto di lavoro subordinato. L’attuale quadro normativo, delineato dal D.Lgs. 36/2021, consente infatti di distinguere tra prestazioni sportive retribuite e attività svolte in forma volontaristica con un mero rimborso delle spese sostenute. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.
La Corte di Cassazione, con la recente sentenza n. 3625/2025 a Sezioni Unite, ha ribadito un principio fondamentale in materia fiscale: la responsabilità patrimoniale dei soci di una società estinta persiste per un quinquennio dopo la cancellazione dal Registro delle Imprese. Questa decisione chiarisce i limiti e le modalità con cui l’Agenzia delle Entrate può agire nei confronti degli ex soci, confermando la necessità di una notifica formale degli atti impositivi.
Nonostante il blocco delle cessioni del credito e dello sconto in fattura, la certificazione SOA continua a essere un requisito essenziale per l’accesso ai bonus edilizi. L’obbligo si applica anche quando le agevolazioni vengono fruite mediante detrazione diretta nella dichiarazione dei redditi. Questo principio, sancito dall’articolo 10-bis del Decreto Legge n. 21 del 2022, è stato recentemente confermato dall’Agenzia delle Entrate e ribadito in diverse disposizioni normative.
Con l’ultima modifica normativa, i contribuenti decaduti dalla rottamazione quater hanno ora la possibilità di essere riammessi al beneficio, accedendo a un nuovo piano di pagamento che sostituisce integralmente quello precedente. Il provvedimento, introdotto con la conversione del Decreto Milleproroghe, consente di dilazionare il debito residuo fino al 2027, garantendo il mantenimento dell’agevolazione fiscale che prevede l’azzeramento delle sanzioni e degli interessi di mora.
Un titolare di un’impresa individuale familiare con un collaboratore, in contabilità ordinaria, ha un capitale netto di 37.000 euro e un risultato d’esercizio al 31/12/2023 di 64.000 euro. Chiede quale importo deve essere indicato nella sezione “Patrimonio Netto” del quadro FC2 della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), se sia corretto sommare capitale e utile per un totale di 101.000 euro o se occorra suddividere l’importo tra titolare e collaboratore.
L’esclusione di buoni postali e titoli di Stato dal calcolo dell’ISEE 2025 è finalmente realtà. Dopo un anno di attesa, il regolamento che rende operativa questa novità è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale e sarà in vigore dal 5 marzo 2025. Tuttavia, la tempistica crea non pochi problemi per le famiglie che ricevono l’assegno unico per i figli a carico, poiché la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) aggiornata andrebbe presentata entro il 28 febbraio, pena il rischio di ricevere solo l’importo minimo del beneficio.
Dal 1° gennaio 2025, le aziende che distaccano lavoratori presso altre società dovranno applicare l’IVA anche nel caso di mero rimborso dei costi. Questo importante cambiamento è stato chiarito dall’Agenzia delle Entrate con la risposta all’interpello n. 38 del 18 febbraio 2025, in linea con le direttive dell’Unione Europea e la recente riforma normativa introdotta dal D.L. 131/2024. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
Il decreto Milleproroghe 2025, recentemente convertito in legge, introduce importanti modifiche e proroghe su temi fiscali, contabili, lavorativi e assicurativi. Questo provvedimento, da sempre un punto di riferimento per la gestione delle scadenze amministrative e tributarie, si conferma cruciale anche quest’anno per imprese, professionisti e contribuenti. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
L’errata applicazione dell’aliquota superiore a quella prevista per legge o l’imposizione su operazioni esenti, non imponibili o escluse, rappresenta un problema ricorrente in ambito fiscale. Le conseguenze possono essere gravose per il cessionario/committente, poiché si trova a subire sanzioni e restrizioni alla detraibilità dell’imposta. Il cedente/prestatore, invece, può correggere l’errore tramite una nota di variazione in diminuzione, ma solo entro determinati limiti temporali.
Dal 2025, le aziende devono garantire la tracciabilità delle spese sostenute dai dipendenti in trasferta per poter ottenere il rimborso. Questa nuova disposizione, introdotta dalla Legge di Bilancio 2025, mira a contrastare l’evasione fiscale, ma nella pratica solleva diverse problematiche. Cosa succede se il POS non funziona? Il lavoratore perde il diritto al rimborso se paga in contanti? Quali soluzioni alternative possono essere adottate? Questo articolo fornisce un’analisi approfondita della normativa e delle possibili strategie per evitare penalizzazioni fiscali.