La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
Con l’entrata in vigore del Decreto Legislativo 139/2024, il passaggio generazionale delle cosiddette “società senza impresa” – come le holding e le società immobiliari – beneficia finalmente di un’esenzione fiscale dall’imposta sulle successioni e donazioni. Questa importante riforma ha superato le precedenti interpretazioni restrittive, aprendo la strada a una maggiore equità e semplificazione. Tuttavia, le novità richiedono una conoscenza approfondita per essere pienamente comprese e sfruttate.
La compensazione indebita di crediti d’imposta inesistenti rappresenta un tema di grande attualità e complessità nel panorama fiscale italiano. Non solo i contribuenti rischiano pesanti sanzioni, ma anche i professionisti che li assistono, qualora consapevoli di irregolarità, possono incorrere in gravi responsabilità penali. La compensazione indebita di crediti d’imposta La compensazione di crediti d’imposta è uno strumento previsto dall’ordinamento fiscale per consentire ai contribuenti di utilizzare crediti maturati nei confronti dello Stato per estinguere debiti fiscali.
La dichiarazione dei redditi per il 2025 porta con sé novità significative per chi affitta immobili a breve termine. La Legge di Bilancio 2024 introduce nuove regole per l’applicazione della cedolare secca, imponendo un’aliquota del 21% solo su un immobile e del 26% sugli altri, fino a un massimo di quattro. Superato questo limite, l’attività è considerata imprenditoriale. Scopriamo insieme cosa cambia, come compilare correttamente il modello 730/2025 e quali sono le implicazioni fiscali di queste modifiche.
Negli ultimi anni, il Bonus barriere architettoniche si è affermato come una misura strategica per agevolare interventi volti a migliorare l’accessibilità degli edifici, sia per le persone con disabilità che per chiunque debba affrontare difficoltà motorie. Tuttavia, il contesto normativo di questa detrazione IRPEF e IRES ha subito importanti aggiornamenti, soprattutto per il biennio 2024-2025, rendendo fondamentale comprendere appieno come funziona e quali sono le condizioni per accedervi.
La Legge di Bilancio 2025 apre le porte a una significativa agevolazione contributiva rivolta ai nuovi artigiani e commercianti iscritti all’INPS: un’opportunità di risparmio del 50% sui contributi previdenziali per i primi tre anni di attività. Ma quali sono i dettagli, i requisiti e le implicazioni di questa misura? Scopriamolo insieme in questo approfondimento. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.
La recente revisione del sistema sanzionatorio tributario, introdotta dal D.Lgs. n. 87/2024, ha apportato cambiamenti significativi alla disciplina degli omessi versamenti IVA. In particolare, sono state modificate le tempistiche per la consumazione del reato, concedendo ai contribuenti maggior tempo per regolarizzare la propria posizione e ridurre il rischio di conseguenze penali. Tuttavia, la riforma non è priva di complessità: per i professionisti del settore e per i cittadini meno esperti, è fondamentale comprendere le nuove regole per evitare errori e sanzioni pesanti.
Dal 1° gennaio 2025, gli amministratori di società devono comunicare il proprio domicilio digitale al Registro delle imprese. Ma può bastare la PEC della società? Una recente normativa, introdotta con la Legge di Bilancio 2025, ha stabilito l’obbligo per gli amministratori di società di dotarsi di un domicilio digitale (ossia una PEC) e comunicarlo al Registro delle imprese. Tuttavia, un’importante semplificazione sembra emergere: gli amministratori possono indicare la PEC della società di riferimento come proprio domicilio digitale.
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), con una recente nota, ha fornito importanti chiarimenti sull’obbligo del tesserino di riconoscimento nei cantieri edili. Si tratta di una questione che interessa non solo i datori di lavoro, ma anche i lavoratori dipendenti e autonomi, coinvolti in attività di appalto e subappalto. Le modifiche normative introdotte dalla legge n. 203/2024, infatti, hanno semplificato alcune disposizioni, ma confermano l’obbligo di esporre il tesserino e prevedono sanzioni specifiche in caso di mancato rispetto.
L’INPS ha pubblicato la circolare n. 27 del 30 gennaio 2025, con la quale ha aggiornato i valori di riferimento per la contribuzione alla Gestione separata, confermando le aliquote contributive e fissando i nuovi massimali e minimali di reddito per l’anno in corso. Questi aggiornamenti riguardano numerose categorie di lavoratori, tra cui collaboratori coordinati e continuativi, liberi professionisti, lavoratori sportivi e soggetti già pensionati.
L’Agenzia delle Entrate ha recentemente chiarito gli ultimi dubbi sulle modalità di accesso al ravvedimento speciale introdotto dalla Legge di Bilancio 2023. Questo strumento, destinato a regolarizzare posizioni fiscali pregresse, si rivolge esclusivamente ai contribuenti che applicano gli Indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) e che hanno aderito al concordato preventivo biennale. Pertanto, i contribuenti che operano in regime forfettario e che hanno aderito al concordato sono esclusi dalla sanatoria.