La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
La Corte di Cassazione si è pronunciata in modo decisivo sulla proroga dei termini fiscali connessa all’emergenza sanitaria. In particolare, ha stabilito che gli 85 giorni di sospensione non valgono soltanto per le scadenze del 2020, ma anche per le annualità successive. Questo orientamento è stato formalizzato con il decreto 23.01.2025, n. 1630, confermando che le attività di accertamento, riscossione e contenzioso avviate in epoca post-emergenziale possono comunque beneficiare del periodo di proroga.
La recente riforma fiscale ha introdotto un’importante novità: dal 2025 i sostituti d’imposta non saranno più obbligati a trasmettere la Certificazione Unica per i titolari di Partita IVA in regime forfettario e nel regime di vantaggio (spesso definito “regime dei minimi”). Questo intervento normativo, che entra in vigore in virtù dell’Articolo 3 del decreto legislativo n. 1/2024, rende ancora più evidente il percorso di semplificazione e digitalizzazione avviato dal Fisco, anche grazie all’obbligo di fatturazione elettronica esteso ai forfettari.
La Legge di Bilancio ha introdotto un’opportunità fiscale per le imprese che decidono di accantonare almeno l’80% degli utili dell’esercizio 2024 in una riserva speciale, ottenendo un’aliquota Ires ridotta. Sin dalla pubblicazione della norma ci si è domandati se distribuire adesso le riserve accumulate fino al 2023 potesse configurare un comportamento elusivo. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.
La Corte di cassazione, con l’ordinanza n. 31924 dell’11 dicembre 2024, ha ribadito che i vantaggi tributari riservati alle associazioni sportive dilettantistiche non sono attribuiti in automatico, ma vanno riconosciuti solo a quegli enti che, dietro il rispetto di alcuni requisiti formali, dimostrino un’effettiva attività non lucrativa. Le regole previste dall’articolo 1 della legge 398/1991, dunque, non si limitano ai profili cartacei: occorre fornire prove sostanziali di un autentico spirito dilettantistico e di un’assenza reale di fini commerciali.
Negli ultimi tempi, l’attenzione dell’Agenzia delle Entrate si è focalizzata su quegli immobili ristrutturati grazie al Superbonus che non presentano un aggiornamento catastale proporzionato all’effettivo incremento di redditività. L’obiettivo è verificare se sia stato omesso un adeguamento che, in determinati casi, diventa obbligatorio. La rassegna illustra i requisiti tecnici, la corretta quantificazione delle detrazioni e i presidi probatori per prevenire disconoscimenti fiscali.
Chiunque abbia dovuto affrontare interventi di ristrutturazione sa quanto siano preziose le agevolazioni fiscali previste in Italia. Fino a poco tempo fa, anche un familiare non titolare di alcun diritto reale sull’immobile poteva beneficiare della detrazione più elevata, fissata al 50%, purché fosse lui a pagare i lavori. La rassegna illustra i requisiti tecnici, la corretta quantificazione delle detrazioni e i presidi probatori per prevenire disconoscimenti fiscali.
L’ultima proposta che sta prendendo forma in Senato prevede nuove opportunità per i contribuenti in difficoltà con il pagamento di tributi, sanzioni e interessi. L’idea è di introdurre una definizione agevolata supplementare – spesso indicata come “rottamazione” – e di consentire la riapertura dei termini per chi non è riuscito a onorare le rateazioni di precedenti sanatorie. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
La super deduzione introdotta dall’art. 4 del DLgs. 216/2023, recentemente prorogata fino al 2027 grazie alla L. 207/2024, rappresenta un’agevolazione fiscale che premia le imprese in grado di aumentare il numero di lavoratori a tempo indeterminato, a condizione che si verifichi anche un incremento complessivo di tutta la forza lavoro, inclusi i contratti a termine. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.
La legge di bilancio 2025 ha introdotto l’obbligo di tracciabilità per i rimborsi delle trasferte, con l’obiettivo di chiarire quali costi possano essere esclusi dalla retribuzione dei lavoratori e quali, invece, debbano essere tassati. Un aspetto importante è che non conta chi sia il titolare della carta di pagamento, purché l’operazione risulti sempre tracciabile e riconducibile allo scopo lavorativo. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
La recente pronuncia della Corte di cassazione, risalente al 16 gennaio 2025, pone nuovamente l’accento sulla delicata distinzione tra rimborsi ai soci e fattispecie di bancarotta. L’aspetto centrale riguarda la possibilità che la restituzione di somme versate dai soci possa essere considerata distrazione se la società versava in una condizione di squilibrio finanziario tale da rendere quei versamenti un surrogato del capitale di rischio. L'approfondimento esamina i profili societari e fiscali dell'operazione, la tenuta dei libri sociali e le responsabilità degli amministratori.