La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
Il panorama degli incentivi fiscali per l’innovazione e la sostenibilità si arricchisce di un nuovo strumento: il credito d’imposta per investimenti in Transizione 5.0, introdotto dall’articolo 38 del Decreto Legge 19/2024. Questo incentivo, pensato per spingere le imprese italiane verso una maggiore efficienza energetica e digitalizzazione, si presenta come un’opportunità allettante ma al contempo complessa da cogliere. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.
Il 25 luglio scorso, il Dipartimento per lo Sport ha pubblicato un nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (d.p.c.m.) che integra l’elenco delle mansioni considerate essenziali per lo svolgimento delle attività sportive. Questa novità legislativa rappresenta un passo significativo verso una maggiore tutela e valorizzazione dei professionisti dello sport, aprendo nuove prospettive per molti operatori del settore. Il decreto in questione si inserisce nel quadro normativo delineato dall’articolo 25, comma 1-ter, del decreto legislativo n. 36 del 2021.
Il panorama fiscale italiano si arricchisce di un’importante novità digitale. Dal 29 luglio 2024, l’Agenzia delle Entrate ha reso operativo un innovativo servizio online che consente ai depositari delle scritture contabili di comunicare la cessazione del loro incarico in modo rapido ed efficiente. Questa svolta, parte integrante della più ampia riforma fiscale in corso, segna un passo significativo verso la semplificazione e la modernizzazione delle procedure amministrative nel settore contabile e fiscale.
Nel complesso panorama fiscale italiano, una novità di portata rivoluzionaria sta per fare il suo ingresso: lo “schema di atto”. Questo strumento, parte integrante delle nuove procedure di accertamento, si propone di trasformare radicalmente il rapporto tra contribuente e Amministrazione finanziaria, ponendo al centro il principio del contraddittorio preventivo. Ma cosa comporta concretamente questa innovazione per i cittadini e le imprese? Quali opportunità offre e quali strategie conviene adottare?.
Nel complesso scenario fiscale italiano, una recente pronuncia della Corte di Cassazione ha introdotto un principio innovativo che potrebbe rivoluzionare le modalità di recupero degli aiuti di Stato illegittimi. L’ordinanza n. 15006 del 29 maggio 2024 ha stabilito che, in determinate circostanze, l’Agenzia delle Entrate può emettere più accertamenti fiscali per recuperare aiuti di Stato incompatibili con la normativa europea, anche in deroga al consolidato principio di unitarietà dell’accertamento fiscale.
Il recente Decreto Salva Casa, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 27 luglio 2024 ha introdotto significative novità nel panorama immobiliare italiano. Questo provvedimento, attualmente in attesa dell’approvazione definitiva da parte del Senato, mira a semplificare e modernizzare i criteri di abitabilità degli immobili, con l’obiettivo di ampliare l’offerta abitativa e ottimizzare l’utilizzo degli spazi esistenti. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
A partire dal 5 agosto 2024, contribuenti e professionisti potranno usufruire di una nuova modalità di gestione dei pagamenti ricorrenti, rateizzati e predeterminati. Questa innovazione, introdotta dal decreto legislativo sugli adempimenti e dettagliata in un recente provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, consente di programmare in anticipo l’addebito di somme dovute per scadenze future, fino a un massimo di cinque anni. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
Il redditometro, strumento controverso utilizzato dall’Agenzia delle Entrate per valutare la congruità tra reddito dichiarato e spese sostenute dai contribuenti, è destinato a scomparire definitivamente dall’ordinamento tributario. Questa decisione, emersa in seguito a un recente Consiglio dei Ministri, segna l’inizio di una nuova era nella lotta all’evasione, focalizzata sui grandi evasori e volta a garantire maggiori tutele per i contribuenti onesti.
La recente sentenza n. 20960/2024 della Corte di Cassazione, depositata il 26 luglio 2024, ha gettato nuova luce su un tema di cruciale importanza nel diritto tributario: la responsabilità personale di soci e amministratori per le sanzioni relative a illeciti fiscali commessi attraverso società fittizie. Questa pronuncia merita un’analisi approfondita per comprenderne appieno le implicazioni pratiche e giuridiche. Il caso concreto: un gruppo societario sotto la lente del fisco La vicenda giudiziaria trae origine da una complessa operazione di accertamento fiscale.
A partire dal 2025, una serie di modifiche normative introdurrà un’estensione dei termini per la gestione degli avvisi bonari, segnando un punto di svolta nelle dinamiche di interazione con l’amministrazione finanziaria. Questa novità, frutto di un decreto correttivo recentemente approvato dal Consiglio dei Ministri, mira a ottimizzare il processo di regolarizzazione delle posizioni fiscali, concedendo maggiore respiro sia ai contribuenti che ai professionisti del settore.