La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
Il meccanismo dello split payment (o “scissione dei pagamenti”) è stato prorogato fino al 30 giugno 2026 per contrastare l’evasione dell’IVA. Questa misura speciale, approvata dall’Unione Europea, prevede che le pubbliche amministrazioni, le società controllate e quelle quotate nell’indice FTSE MIB versino l’IVA direttamente all’Erario anziché al fornitore. Nonostante le critiche riguardanti i problemi di liquidità per le imprese, lo split payment si è rivelato efficace nel combattere l’evasione fiscale, complementandosi con altre misure come la fatturazione elettronica.
A partire dal 30 marzo 2024, le imprese agricole che intendono beneficiare del credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali Industria 4.0 in Agricoltura e in attività di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica devono rispettare nuovi obblighi di comunicazione preventiva e successiva. Questa novità normativa rappresenta un cambiamento significativo rispetto alla disciplina precedente, in cui la mancata comunicazione non comportava la decadenza dal beneficio fiscale.
L'introduzione dell'autotutela obbligatoria attraverso il nuovo art. 10-quater della L. 212/2000 ha sollevato dubbi interpretativi riguardo al termine annuale previsto dalla norma. L'articolo esplora in dettaglio le diverse letture possibili della disposizione, analizzando le implicazioni pratiche per contribuenti e Amministrazione Finanziaria. Verranno forniti esempi concreti e un'analisi approfondita delle possibili conseguenze processuali, offrendo una panoramica completa della questione e delle tutele giudiziali coinvolte.
Il Bonus Transizione 5.0 è un’agevolazione fiscale introdotta dal Decreto Legge 19/2024 con l’obiettivo di incentivare le imprese a investire in progetti di innovazione volti a ridurre i consumi energetici delle strutture produttive. Recentemente, il Decreto Legge 39/2024, convertito in legge, ha apportato importanti modifiche a questa misura, chiarendo alcuni aspetti procedurali e introducendo nuove disposizioni. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.
Il decreto legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri il 24 maggio 2024 ha introdotto importanti novità nella disciplina sanzionatoria tributaria, con particolare riferimento alle sanzioni applicabili in caso di indebita detrazione dell’IVA. Queste modifiche, che entreranno in vigore a partire dal 1° settembre 2024, mirano a rendere il sistema più equo ed efficiente, adeguandolo alle più recenti interpretazioni giurisprudenziali e alle esigenze di semplificazione normativa.
I professionisti hanno la possibilità di dedurre dal loro reddito professionale le spese sostenute per l’aggiornamento e la formazione continua. Tuttavia, è fondamentale comprendere appieno i criteri di deducibilità di queste spese, poiché esistono limiti e regole specifiche da rispettare. In questo articolo approfondito, esploreremo nel dettaglio le disposizioni normative, le interpretazioni dell’Agenzia delle Entrate e forniremo esempi pratici per una migliore comprensione del tema.
Il Governo italiano ha recentemente emanato il Decreto Legge n. 69/2024, noto come “Decreto Salva-Casa”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 124 del 29 maggio 2024 ed entrato in vigore il 30 maggio 2024. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
I contribuenti che hanno fruito dei crediti d’imposta Ricerca e Sviluppo (R&S) negli anni passati e si trovano ad affrontare verifiche fiscali o dubbi sulla corretta applicazione possono ora beneficiare di diverse opzioni per regolarizzare la loro posizione. Questo articolo approfondisce tre strumenti fondamentali: la certificazione salva-controlli, il riversamento spontaneo e il ravvedimento operoso. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
Il decreto Coesione, entrato in vigore l’8 maggio 2024, rappresenta un importante passo avanti del governo italiano nel suo impegno per incentivare l’occupazione e lo sviluppo economico nelle regioni del Mezzogiorno. Tra le numerose misure introdotte, spicca il “Bonus assunzioni ZES Sud”, un incentivo innovativo che offre un esonero contributivo totale ai datori di lavoro privati che assumono lavoratori ultracinquantenni disoccupati di lunga durata.
Con l’entrata in vigore della riforma del lavoro sportivo dal 1° luglio 2023, le regole per la dichiarazione dei redditi percepiti dagli sportivi hanno subito significativi cambiamenti. Questo articolo mira a fornire una guida completa e dettagliata su come compilare correttamente il modello 730/2024, tenendo conto delle nuove disposizioni fiscali per il settore sportivo. Verranno analizzate in profondità le diverse casistiche, dalle retribuzioni degli atleti professionisti agli indennizzi per i dilettanti, passando per le regole transitorie applicabili nel 2023.