La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
L’affitto d’azienda rappresenta un istituto giuridico di grande rilevanza nel panorama economico italiano, consentendo alle imprese di gestire temporaneamente un complesso aziendale senza dover procedere all’acquisto definitivo. Tuttavia, questa operazione presenta alcune criticità dal punto di vista fiscale, soprattutto per quanto riguarda la disciplina degli ammortamenti e delle spese di manutenzione, ammodernamento e miglioria. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
Il panorama fiscale italiano si arricchisce di una nuova misura volta a incentivare la crescita degli imprenditori e dei lavoratori autonomi: la flat tax incrementale. Introdotta con il Provvedimento n. 68687 dell’Agenzia delle Entrate, questa agevolazione trova spazio nel nuovo Modello Redditi PF 2024 e offre la possibilità di beneficiare di un’imposizione fiscale ridotta sui redditi incrementali conseguiti nel 2023 rispetto al triennio precedente.
L’Agenzia delle Entrate ha recentemente approvato il nuovo modello CPB 2024/2025 con il provvedimento n. 68629/2024, in attuazione dell’art. 8 comma 2 del DLgs. 13/2024. Questo modello consente ai contribuenti di accedere al concordato preventivo biennale, comunicando telematicamente i dati necessari. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.
Il D.L. n. 145/2023, convertito con modificazioni dalla Legge n. 191/2023, ha disposto una proroga al 30 luglio 2024 del termine per accedere alla procedura di riversamento spontaneo dei crediti d’imposta Ricerca e Sviluppo relativi al periodo d’imposta 2015-2019, che siano stati utilizzati in compensazione in modo irregolare. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
L’Agenzia delle Entrate ha concesso una proroga per la trasmissione telematica delle Certificazioni Uniche 2024 (periodo di imposta 2023) contenenti redditi di lavoro autonomo. Vediamo nel dettaglio cosa cambia. Con la risoluzione n.13/e del 4 marzo 2024, l’agenzia delle entrate ha prorogato al 31 ottobre 2024 il termine per l’invio telematico delle cu con percipiente persona fisica titolare di partita iva. La proroga vale per le CU 2024 relative all’anno d’imposta 2023.
Dal 1° marzo 2024 è operativo il portale SUD ZES, lo Sportello Unico Digitale che consente di presentare domanda di autorizzazione unica per nuovi progetti imprenditoriali che beneficiano delle agevolazioni previste nelle ZES (Zone Economiche Speciali). Una svolta digitale che mira a snellire le procedure burocratiche e amministrative per chi vuole puntare sulle otto regioni meridionali, favorendo nuovi insediamenti produttivi e infrastrutturali.
Il Governo è al lavoro su un pacchetto di semplificazioni che include un DDL e un DPR, con l’obiettivo di snellire le procedure e agevolare imprese e cittadini e tra queste figura lo stop all’obbligo di inserire apposita informativa nella nota integrativa al bilancio in merito agli aiuti pubblici ricevuti dall’imprese. L'analisi illustra l'inquadramento contabile delle voci, le scritture di assestamento e i riflessi da illustrare nella nota integrativa.
La Guardia di Finanza si appresta a varare un piano d’azione per il 2024 che punta a rafforzare i controlli preventivi sui crediti d’imposta PNRR dubbi e a spingere sulla compliance fiscale, come delineato nella recente circolare operativa 1/2024. Analizziamo le nuove strategie di vigilanza. Monitoraggio Dei Crediti D’imposta PNRR A Rischio La Guardia di Finanza effettuerà un costante screening dei crediti maturati dai contribuenti che godono di agevolazioni e incentivi finanziati con fondi del PNRR.
La lotta all’evasione fiscale è una priorità per il nostro Paese, come testimoniato dagli obiettivi del PNRR che puntano ad una drastica riduzione del tax gap. In quest’ottica si inserisce la recente circolare della Guardia di Finanza che traccia le nuove linee guida per colpire i contribuenti “inerti”, che ignorano le comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate senza regolarizzare la propria posizione. La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.
L’istituto del concordato preventivo biennale, introdotto di recente dal decreto legislativo 13/2024, rappresenta una grande novità nel rapporto tra fisco e contribuente, prevedendo un accordo anticipato sulla determinazione del reddito imponibile per i due anni successivi. Analizziamone aspetti, requisiti, conseguenze e implicazioni operative. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.