La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
La recente pubblicazione del decreto Salva spese ha apportato modifiche significative e importanti precisazioni in merito al Bonus Barriere Architettoniche. Quest’ultimo offre una detrazione fiscale del 75% per specifici interventi edilizi. Tuttavia, la fruizione del bonus è adesso soggetta a criteri più stringenti, che richiedono una particolare attenzione da parte dei contribuenti. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
Nel complesso panorama fiscale italiano, le imprese di costruzione si confrontano con la sfida di interpretare e applicare correttamente le normative IVA relative alla cessione di immobili. L’ultimo sviluppo giurisprudenziale, emanato dalla Corte di giustizia di primo grado di Reggio Emilia con la sentenza n. 252/1/2023 del 27 dicembre 2023, porta un nuovo punto di luce e chiarezza su questo tema, delineando un principio che potrebbe segnare un punto di svolta per la fiscalità del settore edile.
Nel mondo dello sport dilettantistico italiano, le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) e le Società Sportive Dilettantistiche (SSD) rappresentano due delle forme organizzative più comuni attraverso cui viene promossa l’attività sportiva. Sebbene entrambe perseguano l’obiettivo di diffondere la pratica sportiva e i valori ad essa associati, esistono differenze significative nella loro struttura e gestione, soprattutto per quanto riguarda i soci e i tesserati.
La normativa fiscale attorno ai premi sportivi è sempre stata un terreno complesso per atleti, società e organizzatori. Recentemente, un cambiamento normativo ha generato dubbi sull’imposizione fiscale dei premi sportivi, con particolare attenzione a quelli distribuiti a tesserati di società diverse da quelle organizzatrici degli eventi sportivi. Con l’abrogazione dell’articolo 67, comma 1, lettera m) del T.U.I.R., che esentava da imposizione fiscale i premi fino a 10.000 euro annui, è sorto un problema interpretativo.
Il Mezzogiorno d’Italia continua ad essere al centro delle politiche di incentivazione con il rinnovato Bonus Sud, un credito d’imposta per sostenere le imprese che investono in aree strategiche. Il 2024 segna una tappa importante per questo incentivo, con una serie di novità che riguardano sia la struttura dell’incentivo stesso che le scadenze per la presentazione delle domande. In questo articolo, esploriamo le ultime novità e forniamo un’analisi dettagliata di ciò che le imprese devono sapere per navigare le acque del Bonus Sud.
L’art. 28, comma 4, del Decreto Legislativo n. 36/2021 introduce l’obbligo per le collaborazioni coordinate e continuative (Co.Co.Co.) nel settore sportivo dilettantistico di registrare i dati relativi nel Libro unico del lavoro (LUL). Tale registrazione deve essere effettuata telematicamente nel Registro delle attività sportive dilettantistiche. Tuttavia, per poter adempiere a tale obbligo, è necessaria l’emanazione di un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (d.p.c.m.) che stabilisca le modalità tecniche e i protocolli informatici.
Nel tessuto delle società e associazioni sportive dilettantistiche italiane, la figura dell’amministratore che svolge incarichi a titolo gratuito è comune. Questi individui spesso si trovano a fronteggiare un bivio: possono assumere contemporaneamente ruoli retribuiti all’interno della stessa struttura sportiva? La risposta a tale quesito è stata a lungo oggetto di discussione, ma recenti sviluppi legislativi hanno portato chiarezza. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.
Il mondo dello sport dilettantistico e la gestione dei contributi previdenziali sono temi complessi e di vitale importanza per migliaia di atleti e professionisti in Italia. Con l’arrivo delle nuove aliquote INPS per il 2024, è fondamentale esaminare nel dettaglio come queste influiscono sui collaboratori sportivi e i liberi professionisti. Attraverso la recente circolare n. 24, l’INPS ha fornito istruzioni chiare per la contribuzione dell’anno corrente, indicando aliquote contributive differenziate e valori reddituali da applicare per il calcolo dei contributi.
Nel panorama giuridico italiano, la figura del sindaco riveste un’importanza fondamentale per il corretto funzionamento delle società. Questa posizione, tuttavia, porta con sé un considerevole peso in termini di responsabilità, specialmente in materia tributaria. Il recente incontro in videoconferenza del 1° febbraio 2024 con la Guardia di Finanza ha gettato luce su questo aspetto, focalizzandosi sulle conseguenze penali derivanti da reati dichiarativi e la necessità di un contributo causale effettivo per attribuire la responsabilità.
In un tessuto economico dominato da piccole e medie imprese, il regime di contabilità semplificata rappresenta in Italia uno strumento di semplificazione fiscale di fondamentale importanza. Tale regime si propone di alleggerire gli oneri amministrativi e contabili delle aziende di minori dimensioni, consentendo loro di concentrarsi maggiormente sull’attività operativa. Esplorare le sfaccettature di tale sistema consente di comprendere meglio i vantaggi e le sfide che esso implica per gli imprenditori italiani.