La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 85 del 19 maggio 2026, conferma la prescrizione ordinaria decennale per imposte sui redditi, IVA e IRAP, quando manca una disposizione speciale. Il termine non si estende automaticamente a ogni voce del carico: sanzioni e interessi seguono di regola la prescrizione quinquennale. Contribuenti, imprese e professionisti devono esaminare separatamente capitale, sanzioni e interessi negli atti e nell’estratto di ruolo, verificando decorrenza, interruzioni e validità delle notifiche prima di valutare la difesa.
Nelle operazioni permutative la legge di conversione del D.L. 38/2026 reintroduce come parametro principale della base imponibile IVA il valore monetario indicato nel contratto, dopo il criterio dei costi usato dal 1° gennaio 2026. I costi restano un presidio antielusivo: se superano il corrispettivo contrattuale, lo scostamento va motivato e documentato. La transizione salva i comportamenti fino alla conversione, senza rimborsi o rettifiche automatiche. Contratti, fatture e registrazioni devono indicare la valorizzazione e la ragione economica dell’operazione.
Presto il decreto fiscale 2026 corregge diversi snodi della Manovra: per le permute IVA il riferimento torna al valore monetario pattuito, purché non inferiore ai costi; nella participation exemption e sui dividendi viene meno il requisito dimensionale; per i professionisti riappare una soglia nei pagamenti della PA. Cambiano anche ritenute delle agenzie di viaggio, iperammortamento, concordato preventivo biennale e rottamazione quinquies, mentre gli enti locali devono verificare i propri carichi e gli operatori adeguare procedure, calcoli e scadenze.
Dal 2026, nelle sponsorizzazioni tecniche tra sponsor e ASD o SSD, beni e servizi scambiati non si valorizzano più assumendo automaticamente il solo costo diretto sostenuto. La base imponibile IVA è il valore monetario indicato nel contratto, ma non può scendere sotto i costi riferibili alle prestazioni reciproche. L’ente sportivo deve quindi descrivere con precisione fornitura e controprestazione, fatturare secondo il valore corretto e rivedere gli accordi, distinguendo gli effetti IVA dalla successiva deducibilità per lo sponsor.
Il 730 precompilato 2026 può restare temporaneamente non modificabile né inviabile perché l’Agenzia sta rielaborando selettivamente dati ricevuti da soggetti terzi, non per un blocco generale del servizio. Le rettifiche possono riguardare soprattutto le Certificazioni Uniche INPS collegate al cuneo fiscale, ma anche spese detraibili o deducibili. Prima di accettare o trasmettere il modello, il contribuente, il CAF o l’intermediario deve attendere l’aggiornamento, controllare redditi e oneri e documentare eventuali differenze, anche per evitare rimborsi errati.
Nel ravvedimento speciale collegato al concordato preventivo biennale, l’assenza di un importo Irap in F24 non dovrebbe far decadere dalla sanatoria quando, dal calcolo, l’imposta regionale è pari a zero. Il versamento minimo delle imposte sui redditi può quindi coprire correttamente il periodo interessato, senza trasformare il formalismo del modello in un tributo inesistente. In caso di contestazione, il contribuente deve ricostruire imponibile e calcolo Irap, conservare dichiarazioni e pagamenti e verificare motivazione, termini e rimedi nel contraddittorio.
Nelle società di capitali l’utile di bilancio non attribuisce da solo al socio un credito: il diritto al dividendo nasce con la delibera di distribuzione adottata secondo le regole della spa o della srl. Per stabilire chi possa esigerlo e chi debba incassarlo occorre poi verificare la titolarità nel momento rilevante, circolazione di azioni o quote, libro soci, Registro delle imprese, gestione accentrata, clausole statutarie e contratti di cessione o usufrutto. Delibera, pagamento e spettanza economica possono dunque riferirsi a soggetti diversi.
Quando un cantiere attraversa due anni d’imposta, il limite di spesa non riparte: se le opere sono un unico intervento continuativo, il plafond di 96.000 euro si consuma progressivamente e nel 730 va indicata solo la quota ancora disponibile, non l’intero bonifico dell’anno. Per le spese sostenute nel 2025 e nel 2026, la detrazione è al 50% soltanto per l’abitazione principale del titolare del diritto reale, includendo gli immobili in cui dimorano i familiari secondo la circolare 8/E/2025, e al 36% negli altri casi. Occorre conservare la documentazione.
La Cassazione considera finanziamento soci, e quindi soggetto a postergazione, anche il credito per canoni di locazione non riscossi quando il socio lascia liquidità nella società in squilibrio patrimoniale. L’ordinanza 13672/2026 privilegia la funzione economica sulla forma: non occorre un prestito in denaro, se la mancata riscossione ha sostenuto l’impresa. Il principio può operare anche nella s.a.s., incluso il socio accomandante. Il credito resta dopo quelli dei creditori esterni, incidendo su recupero e responsabilità di amministratori e consulenti.
Dal 1° maggio 2026 l’esonero dalla ritenuta sulle provvigioni delle agenzie di viaggio viene circoscritto alla vendita, emissione, prenotazione e intermediazione dei documenti relativi al trasporto di persone, secondo il decreto-legge 38/2026 modificato in Parlamento. L’agevolazione non copre le altre attività: sulle relative provvigioni la ritenuta continua ad applicarsi, considerando il momento del pagamento. Mandanti e intermediari devono distinguere le operazioni, calcolare l’importo e versare con F24 e codice tributo 1040.