La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
Il controllo formale previsto dall’art. 36-ter del DPR 600/1973 consente all’Agenzia di verificare documenti, detrazioni, deduzioni, ritenute e crediti dichiarati entro il 31 dicembre del secondo anno successivo alla presentazione. Alla richiesta dell’ufficio il contribuente dispone ordinariamente di 30 giorni e, prima degli esiti, può correggere la posizione con il ravvedimento operoso. Se emerge maggiore imposta, la sanzione del 30% scende al 20% pagando entro 30 giorni dalla comunicazione, anche a rate: sono ammesse fino a 20 rate trimestrali.
La participation exemption richiede che la partecipata dimostri una reale sostanza imprenditoriale, non la sola veste giuridica. La Risposta n. 97/2026 nega il beneficio quando una SPV o società di progetto si limita a detenere autorizzazioni o a subentrare in iter avviati da terzi, senza capacità organizzativa e commerciale effettiva, anche solo potenziale. Per evitare la tassazione ordinaria sulla plusvalenza, holding e gruppi devono verificare e documentare prima della cessione strutture, mezzi, funzioni e attitudine della partecipata a operare nel settore.
I Comuni possono affidare direttamente la gestione di impianti sportivi ad ASD e SSD senza fini di lucro solo come deroga eccezionale alla gara, quando ricorrono i presupposti dell’art. 5 del D.Lgs. 38/2021. Occorre verificare finalità dell’ente, interesse sportivo e sociale, assenza di proposte concorrenti e convenienza dell’affidamento, documentando ogni passaggio con istruttoria e motivazione rafforzate. La procedura deve svolgersi su piattaforme digitali certificate: una scelta automatica o priva di prova espone il Comune a contestazioni e responsabilità.
I conti correnti intestati a familiari possono essere acquisiti nelle indagini bancarie sul contribuente solo se l’Amministrazione dimostra, con indizi concreti, gravi e concordanti, che sono riferibili alla sua attività. Accertato il collegamento, il contribuente deve giustificare analiticamente ogni versamento o prelievo con documenti specifici, non con spiegazioni generiche. La Cassazione esclude che le recenti pronunce della Corte EDU o l’obbligo di motivazione per gli accessi fisici eliminino la presunzione, se l’indagine è motivata e la difesa resta effettiva.
La remissione del debito prevista dall’art. 1236 c.c. può consentire all’impresa di stralciare un credito inesigibile e dedurre la perdita ai fini IRES e IRAP, ma la rinuncia non basta. Servono elementi certi e precisi sull’impossibilità o antieconomicità del recupero, raccolti in un fascicolo coerente con contabilità, bilancio e nota integrativa. L’operazione deve rispondere a una reale convenienza economica e non configurare una liberalità verso il debitore: in mancanza di prova, il Fisco può negare la deduzione e considerare lo stralcio indeducibile.
L’impugnazione di un’intimazione di pagamento non consente, di regola, di rimettere in discussione cartelle già notificate e non opposte. Il ricorso può riguardare soltanto i vizi propri dell’intimazione, mentre restano preclusi i problemi di notifica, contenuto e validità della cartella definitiva, compresa la prescrizione maturata prima di essa. L’eccezione è possibile se la cartella non è mai stata notificata e il contribuente ne ha avuto conoscenza proprio dall’intimazione. Un ricorso infondato può cristallizzare il debito e comportare la condanna alle spese.
Dal 4 maggio 2026 i commercialisti iscritti alla CNPADC possono pagare con F24 i contributi 2026, sanzioni e interessi utilizzando la causale E150, mantenendo anche SDD, PagoPA e MAV. Il vantaggio principale è la compensazione con crediti fiscali secondo l’art. 17 del D.Lgs. 241/1997; la modalità non vale per annualità precedenti. Chi ha un SDD attivo deve revocarlo tramite il servizio PCM entro il 22 aprile 2026. Il versamento diventa efficace quando il flusso telematico dell’Agenzia arriva alla Cassa, normalmente entro due settimane.
La correzione annunciata al MIMIT punta a riaprire la copertura per le imprese escluse da Transizione 5.0 dopo il taglio del DL 38/2026: ai 1,3 miliardi previsti si aggiungerebbero 200 milioni, riportando la dotazione a 1,5 miliardi e rafforzando il credito d’imposta. La misura dovrà essere recepita nella conversione del decreto; restano da definire tempi, modalità di accesso, criteri per gli esodati e coordinamento con l’iperammortamento. Le aziende interessate devono attendere il passaggio normativo e predisporre documentazione e calcoli del progetto.
La chiusura del sistema europeo T2 dal 2 al 6 aprile 2026 blocca i bonifici SEPA ordinari, lavorati dal 7 aprile, ma lascia attivi bonifici istantanei, giroconti interni e pagamenti con carta. Le pensioni INPS di aprile, disposte il 1° aprile, non subiscono ritardi; possono invece slittare gli stipendi ordinati nei giorni festivi e gli accrediti delle fatture. Imprese e professionisti devono distinguere tra ordine e accredito, informare le controparti e considerare il ritardo tecnico nei termini di pagamento disciplinati dal D.Lgs. 231/2002.
Dal 15 maggio 2026 la fattura elettronica potrà indicare con la stringa XML ESENZSPORT i compensi dei lavoratori sportivi dilettanti con partita IVA esenti IRPEF fino a 15.000 euro annui, secondo le specifiche 1.9.1. La soglia fiscale è cumulativa e distinta dalla franchigia contributiva INPS di 5.000 euro; fino al 2027 resta la riduzione del 50% dell’imponibile pensionistico. ASD, SSD e professionisti devono acquisire l’autocertificazione, applicare il regime corretto e verificare campo XML, versamenti e comunicazioni prima dell’emissione.