La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
Le comunicazioni di anomalia ISA per il periodo d’imposta 2023 segnalano uno scostamento, ma non provano da sole l’evasione. Imprese e professionisti devono spiegare le cause del risultato e trasmettere documenti e dati specifici sull’attività svolta. Nel contraddittorio, la giurisprudenza, comprese le Sezioni Unite, esclude automatismi: l’ufficio deve motivare l’accertamento e confrontarsi con le giustificazioni del contribuente. Occorre conservare le prove della propria posizione e contestare ogni pretesa fondata esclusivamente sul punteggio ISA.
Il D.M. 2 marzo 2026 n. 3 aggiorna la DSU per il calcolo dell’ISEE recependo la legge di bilancio 2026. Il nuovo modello innalza la franchigia relativa alla casa di abitazione, ridisegna la scala di equivalenza e introduce una tipologia di ISEE destinata a specifiche prestazioni familiari, modificando così i requisiti da verificare per l’accesso ai sostegni. CAF e intermediari devono usare la versione corretta, distinguere i casi in cui la DSU Mini non è sufficiente, applicare la proroga per gli immobili inagibili e documentare dati e calcolo prima dell’invio.
Il GSE ha sospeso il portale del Conto termico 3.0 dopo aver ricevuto richieste per circa 1,3 miliardi di euro, oltre il tetto annuo di 900 milioni previsto dal D.M. 7 agosto 2025. Il blocco, disposto il 3 marzo 2026 a poche settimane dall’apertura, riguarda il plafond disponibile e non equivale a una cancellazione della misura. Imprese, professionisti e contribuenti interessati devono verificare requisiti e documentazione e attendere indicazioni ufficiali su eventuale riapertura, priorità e tempi. Per ora, la gestione resta sospesa.
La risposta n. 63/2026 dell’Agenzia delle Entrate chiarisce che, nel calcolo triennale richiesto alle imprese appaltatrici per ottenere il DURF, valgono anche i versamenti effettuati in seguito agli avvisi bonari emessi ai sensi degli artt. 36-bis del D.P.R. 600/1973 e 54-bis del D.P.R. 633/1972. Questi pagamenti possono contribuire alla soglia del 10% necessaria per la regolarità fiscale e fare la differenza tra rilascio ed esclusione dal certificato. Restano da controllare finestra temporale e requisiti, perché la scissione con scorporo può impedire il rilascio.
Chi non ha detratto l’IVA sulle fatture passive nel periodo di competenza, anche per prudenza, non può recuperarla presentando una dichiarazione integrativa: la detrazione omessa non è una semplice correzione dichiarativa. Secondo la risposta n. 58/2026 dell’Agenzia delle Entrate, resta soltanto la richiesta di rimborso dell’imposta non dovuta ai sensi dell’art. 30-ter del D.P.R. 633/1972, da presentare entro due anni, con prova dell’errore e del diritto al recupero a carico del contribuente. Trascorso il termine, l’IVA non detratta si perde definitivamente.
La CU 2026 certifica i compensi corrisposti dagli enti sportivi nel 2025 e richiede ad ASD e SSD di inquadrare correttamente ogni rapporto, applicare la franchigia fiscale di 15.000 euro quando spettante e compilare i campi previsti per co.co.co., lavoro subordinato, professionisti, atleti e collaboratori amministrativo-gestionali. Le scadenze e i codici sono cambiati, mentre previdenza Inps, assicurazione Inail e sanzioni dipendono dalla natura della prestazione. Prima dell’invio occorre riconciliare pagamenti, contratti e conguagli.
Per le società di capitali, ai fini IRAP, la deducibilità dei costi segue il principio di derivazione dal bilancio civile previsto dall’art. 5 del D.Lgs. 446/1997, non i diversi limiti fiscali applicabili all’IRES. Un costo correttamente rilevato nel conto economico secondo le regole civilistiche e contabili nazionali, come può accadere per gas o leasing, non può essere negato soltanto perché non rispetta i criteri IRES di inerenza, competenza o deducibilità. Il controllo resta possibile, ma deve riguardare corretta imputazione e inerenza civilistica.
Il presidente, l’amministratore unico o il rappresentante legale di una ASD o SSD concentra responsabilità più ampie di quelle derivanti dalla firma dei contratti. In base al Codice civile e alla riforma dello sport può rispondere per inadempimenti, danni a terzi, attività pericolose, sicurezza degli impianti, violazioni fiscali e contributive, oltre che per reati, se ricorrono i presupposti. Deleghe e cariche formali non eliminano automaticamente gli obblighi: prima di deliberare o pagare occorre qualificare rapporti, adempimenti e soglie applicabili.
Il cassetto fiscale dell’Agenzia delle Entrate è destinato a diventare un servizio operativo e profilato, non più soltanto un archivio. L’atto di indirizzo per il 2026-2028 prevede pagamenti e assistenza online sui documenti ricevuti, con supporti digitali e intelligenza artificiale, oltre all’ampliamento della precompilata e dei servizi IVA. Il contribuente potrà ottenere chiarimenti e gestire operazioni nello stesso ambiente. Per imprese e uffici amministrativi sarà essenziale controllare le informazioni, documentare i calcoli e rispettare gli adempimenti.
Dal 5 marzo 2026 gli esercenti soggetti agli obblighi telematici devono dichiarare sul portale Fatture e Corrispettivi il collegamento logico tra POS e registratore telematico, senza modifiche all’hardware. Chi aveva strumenti attivi a gennaio deve completare il primo abbinamento entro il 20 aprile 2026; per nuove attivazioni valgono le scadenze a regime. L’operazione può essere eseguita direttamente o da un delegato, verificando acquirer e strumenti corretti. Le violazioni hanno profili sanzionatori distinti e Documento Commerciale on line segue un percorso separato.