La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
Chi ha aderito alla rottamazione quinquies tramite l’area riservata dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione non riceverà più via email o PEC il prospetto delle somme dovute: dovrà accedere al portale e scaricare la documentazione quando sarà disponibile. Il contribuente deve controllare data di elaborazione, carichi ammessi, eventuali importi parzialmente definibili, versamenti già effettuati e corretta ripartizione del debito nelle rate. Consultazione e verifica restano quindi a suo carico, così come l’eventuale contestazione.
Chi non ha inviato la dichiarazione dei redditi entro il 31 ottobre 2025 può regolarizzare la posizione fino al 29 gennaio 2026, entro i 90 giorni che distinguono la dichiarazione tardiva dall’omissione. L’invio deve essere coordinato con il pagamento delle imposte e con il ravvedimento operoso, applicando con prudenza le regole sanzionatorie e le indicazioni della prassi, anche perché permane un dubbio tecnico sugli effetti del versamento oltre il termine. La scelta tempestiva incide inoltre sui termini di accertamento e sulla strategia difensiva.
Dal 1° gennaio 2026 premi e compensi corrisposti da ASD e SSD ad atleti, tecnici e altri collaboratori per manifestazioni o raduni sono soggetti a ritenuta fiscale sull’intero importo: è venuta meno la franchigia che escludeva una parte della somma. L’obbligo va verificato in base alla natura del rapporto e opera anche nei casi particolari previsti per i premi sportivi, mentre la disciplina IVA resta distinta. Prima di pagare o deliberare, l’ente deve quindi aggiornare calcoli fiscali e contributivi e gli adempimenti verso il RASD.
Il socio di una SRL non risponde automaticamente con il proprio patrimonio dei danni causati dalla società o dagli amministratori. La responsabilità solidale prevista dall’articolo 2476 del Codice civile può emergere quando il socio interviene concretamente nella gestione, impartisce direttive o compie atti propri dell’amministratore di fatto, con una condotta dolosa e consapevole. La mera partecipazione alle decisioni sociali, il voto o l’esercizio dei diritti derivanti dai patti parasociali non bastano: occorre provare l’effettiva ingerenza gestoria e il dolo.
Dal 15 giugno 2026 la Pubblica Amministrazione non potrà più applicare la franchigia che escludeva dai controlli preventivi i pagamenti inferiori a 5.000 euro. Se il beneficiario ha debiti rilevanti verso l’erario, la verifica fiscale potrà riguardare fatture e compensi ridotti, con possibile sospensione e trattenuta delle somme. Professionisti, ordini, associazioni e STP devono considerare l’effetto sulla liquidità; le amministrazioni dovranno applicare soglie, termini e procedure, documentando ogni controllo e coordinando il pagamento con l’esito della verifica.
Dal 1° marzo 2026 agenzie di viaggio, mediatori marittimi e altri intermediari commerciali rientrano nell’obbligo di ritenuta d’acconto sulle provvigioni, dopo l’eliminazione di alcune esenzioni storiche operata dalla Legge 199/2025 sull’articolo 25-bis del DPR 600/1973. Il sostituto d’imposta dovrà individuare le provvigioni interessate, applicare l’aliquota prevista sulla base imponibile corretta al momento stabilito e versare la ritenuta nei termini, con effetti immediati sulla liquidità degli operatori e sulla gestione contabile dei pagamenti.
Dal 1° gennaio 2026 l’obbligo di versare il TFR al Fondo Tesoreria INPS dipende dalla verifica annuale dell’organico e da soglie dimensionali progressive definite dalla Legge di Bilancio, non più soltanto da un criterio cristallizzato. I datori di lavoro, soprattutto se in crescita o con personale variabile, devono monitorare i dipendenti rilevanti, stabilire quando scatta l’obbligo, versare le quote e gestire conguagli e comunicazioni, compreso il codice autorizzativo 1R. Una classificazione errata può causare omissioni contributive e contestazioni dell’INPS.
Dal 2026 la participation exemption per i soggetti Ires richiede, oltre agli altri presupposti dell’articolo 87 del Tuir, una dimensione minima richiesta: almeno il 5% del capitale oppure un valore fiscale non inferiore a 500.000 euro. La soglia deve essere coordinata con la quota ceduta, con le regole di imputazione e con le dismissioni frazionate. Prima di vendere occorre documentare il criterio seguito, perché la diversa lettura del requisito può modificare la plusvalenza esclusa da imposizione e il carico fiscale dell’operazione.
Nel 2025 gli interessi attivi su conti correnti e depositi bancari concorrono al reddito dei soggetti in contabilità semplificata secondo il criterio di cassa. Rileva quindi il momento della percezione effettiva, non la sola maturazione dell’interesse, nel rispetto delle regole del reddito d’impresa. Imprese e professionisti devono verificare estratti conto, certificazioni bancarie e registrazioni, per imputare l’importo al corretto periodo d’imposta e determinare il reddito imponibile senza anticipare o rinviare indebitamente la tassazione.
Il bonus mobili resta utilizzabile anche per arredare una seconda casa: la detrazione è del 50% sulle spese ammesse, entro il limite vigente, se collegata a un intervento edilizio agevolato e sostenuta con pagamenti tracciabili. La scelta diventa necessaria se si considera anche il bonus elettrodomestici, perché i due incentivi non sono cumulabili sulle medesime spese. Il contribuente deve confrontare le alternative, verificare date e requisiti, conservare fatture e ricevute e coordinare la detrazione con gli altri bonus edilizi applicabili.