Come ogni sabato mattina, La Settimana Fiscale raccoglie gli articoli della settimana appena conclusa: il numero 37 (7-11 settembre 2026) conta 96 articoli operativi suddivisi per aree tematiche.
Il numero si apre con un ampio approfondimento dedicato alla contabilità e al bilancio, costruito come una rassegna sistematica che accompagna il lettore dal trattamento civilistico OIC alle regole di deducibilità IRES e IRAP, con schemi di bilancio ed esempi contabili. Si va dalle spese di rappresentanza (tracciabilità, limite del 75%, plafond sui ricavi, omaggi fino a 50 euro) al leasing secondo l’OIC, con maxicanone, risconti, interessi, durate e limiti distinti per beni mobili, immobili e auto, oltre alla distinzione rispetto all’IFRS 16 e ai casi di riscatto immobiliare, cessione del contratto e lease-back. Trovano spazio i compensi, i contributi 2026, i rimborsi e il TFM degli amministratori, il capitolo sui veicoli tra deducibilità e detraibilità, lo scorporo di terreno e fabbricato, l’ammortamento nelle sue molte declinazioni (beni acquisiti o ceduti in corso d’anno, attrezzatura minuta, cave e discariche con esempio aggiornato ai chiarimenti OIC 2026), la fiscalità differita e anticipata fino alla trasformazione in credito d’imposta, la disciplina degli interessi passivi tra art. 96, ROL fiscale e casistiche immobiliari, holding e consolidato, e un blocco articolato su IRAP, IVA, lavori in corso e rapporti infragruppo.
Sul fronte dichiarativo e delle imposte dirette torna la questione, spesso fraintesa, della soglia dell’80% dell’articolo 84 del TUIR sull’impiego delle perdite pregresse, che è un limite superiore e non un obbligo di utilizzo massimo, insieme agli obblighi dichiarativi che passano agli eredi alla morte del contribuente e alla compilazione del quadro RS per i forfettari, con i costi dei veicoli a uso promiscuo da indicare al 50% e con l’IVA non detratta. In materia di IVA si guarda avanti: dal 1° gennaio 2027 i riferimenti agli articoli del D.P.R. n. 633 del 1972 e del D.L. n. 331 del 1993 lasceranno il posto a quelli del nuovo Testo Unico IVA, mentre restano di stretta attualità gli schemi di atto ai forfettari sugli acquisti intracomunitari del 2021 e l’aggiornamento delle Note esplicative e delle Linee guida OSS per il pacchetto ViDA.
Completano il quadro il concordato preventivo biennale 2026-2027, con il correttivo Omnibus e il ravvedimento speciale sulle annualità pregresse, e gli interventi sugli enti sportivi dilettantistici alla luce della circolare 7/E del 2026, tra rimborsi ai volontari, soglia dei 15.000 euro, lucratività attenuata e profili IRAP. Sul bilancio si segnalano la voce A.VI del patrimonio netto con la nuova riserva vincolata per l’IRES premiale, la correzione degli errori contabili con procedura semplificata, gli oneri diversi di gestione e le novità dell’OIC 13 sulle rimanenze dal 2026, oltre all’assegnazione agevolata entro il 30 settembre 2026. Chiudono il numero il credito d’imposta sul gasolio per l’autotrasporto, la cedolare secca nei contratti con più comproprietari, la copertura INAIL dei soci che prestano opera, la franchigia del 5% sullo scostamento POS-registratore telematico, gli avvisi bonari INPS ad artigiani e commercianti, la crescita degli accertamenti innescati dai bassi punteggi ISA e l’attesa per l’Affordable Housing Act europeo.
La Settimana Fiscale n. 37 – dal 7 settembre 2026 al 11 settembre 2026
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