Venerdì 23 ottobre 2026
28apr 2024
L'art. 30 del D.Lgs. n. 36/2021 introduce la possibilità per le società o associazioni sportive di stipulare contratti di apprendistato con giovani atleti. Questa novità si inserisce nell'ambito della riforma del lavoro sportivo, che mira a valorizzare la formazione dei giovani atleti sia dal punto di vista sportivo che professionale.Le società o associazioni sportive possono ricorrere a diverse tipologie di apprendistato. Questo permette ai giovanissimi atleti di intraprendere un percorso formativo che coniughi passione, talento e lavoro.
28apr 2024
L’introduzione della figura del volontario sportivo rappresenta una novità significativa introdotta dalla riforma dello sport (D.Lgs. n. 36/2021). La riforma ha introdotto importanti novità riguardanti i rimborsi spese per i volontari sportivi, consentendo il rimborso delle spese sostenute, entro determinati limiti e condizioni, anche a fronte di autocertificazione. Il volontario sportivo non può ricevere alcuna forma di retribuzione, nemmeno indiretta, e la sua attività è incompatibile con qualsiasi rapporto di lavoro retribuito presso lo stesso ente di riferimento.
27apr 2024
Con l'abrogazione della legge 91/1981 e l'introduzione del D.Lgs. 36/2021, le indennità e i premi di formazione incassati dalle ASD godono sempre del titolo di esenzione IVA, indipendentemente dal settore di appartenenza (professionistico o dilettantistico) delle società coinvolte nel trasferimento. Questa novità amplia notevolmente l'ambito di applicazione dell'esenzione rispetto alla precedente normativa, che la prevedeva solo per i trasferimenti da società professionistiche a dilettantistiche. La scelta dipenderà dalle esigenze contabili e fiscali dell'ASD.
27apr 2024
Il mondo dello sport professionistico in Italia è stato oggetto di una recente riforma che ha ridefinito la figura del lavoratore sportivo, la disciplina dei rapporti di lavoro e gli aspetti fiscali e previdenziali connessi. La riforma, introdotta con il D.Lgs. 36/2021 e successivi decreti correttivi, mira a fornire un quadro normativo organico e aggiornato per regolamentare il lavoro sportivo, tenendo conto delle peculiarità del settore e delle esigenze di tutela dei lavoratori.
27apr 2024
Secondo quanto previsto dall'art. 25 del D.Lgs. n. 36/2021, è considerato "lavoratore sportivo" l'atleta, l'allenatore, l'istruttore, il direttore tecnico, il direttore sportivo, il preparatore atletico e il direttore di gara che esercita l'attività sportiva verso un corrispettivo, senza distinzione di genere e indipendentemente dal settore professionistico o dilettantistico. Nell'ambito del dilettantismo, il lavoro sportivo si presume oggetto di contratto di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.) al ricorrere delle seguenti condizioni.
26apr 2024
Nel panorama del diritto sportivo italiano, il lavoratore sportivo può essere inquadrato non solo come lavoratore subordinato o collaboratore coordinato e continuativo, ma anche come lavoratore autonomo. Questa figura professionale, che può essere sia dilettante che professionista, è disciplinata dall’art. 25 del D.Lgs. n. 36/2021 e dall’art. 53, comma 2, lett. a) del TUIR, come modificato dall’art. 29 del D.Lgs. n. 163/2022. Il lavoratore sportivo autonomo organizza liberamente la propria attività, senza vincolo di subordinazione né potere direttivo del committente.
25apr 2024
La riforma si pone l'obiettivo di modernizzare e razionalizzare un settore che, negli anni, ha accumulato una normativa frammentaria e spesso poco chiara, con l'intento di garantire maggiori tutele per i lavoratori, semplificare gli adempimenti per le realtà di base e allineare l'Italia agli standard europei in materia di promozione dello sport e sostenibilità economica delle organizzazioni sportive. Una delle principali novità riguarda la figura del lavoratore sportivo, per il quale viene superata la storica distinzione tra professionismo e dilettantismo.
25apr 2024
La Riforma dello Sport, entrata in vigore il 1° luglio 2023 dopo varie modifiche apportate dai decreti correttivi, ha introdotto importanti novità riguardanti la figura del lavoratore sportivo. La nuova normativa mira a fornire una definizione chiara di questa figura professionale, disciplinandone l’inquadramento contrattuale e le tutele in ambito lavorativo, previdenziale e assicurativo. La circolare 7/E del 7 agosto 2026 ha inoltre confermato che la soglia di 15.000 euro esclusa dalla base imponibile si applica indipendentemente dalla veste contrattuale, quindi anche al lavoro subordinato.
24apr 2024
I verbali del consiglio direttivo di una ASD rappresentano dei documenti fondamentali per la corretta gestione di un’associazione sportiva dilettantistica (ASD). Esso infatti attesta le decisioni prese durante le riunioni del consiglio direttivo, l’organo esecutivo dell’associazione che si occupa della gestione ordinaria. L'articolo fornisce anche un fac-simile di verbale e chiarisce le regole di conservazione, di accesso da parte dei soci e le modalità di verbalizzazione delle riunioni svolte in videoconferenza.
24apr 2024
Le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) sono organizzazioni senza scopo di lucro che promuovono attività sportive a livello amatoriale. La gestione di un’ASD è affidata a un’assemblea dei soci, che ha il compito di prendere le decisioni più importanti, tra cui l’elezione degli organi sociali. In questo articolo, analizzeremo nel dettaglio come si svolge un’assemblea dei soci di un’ASD per il rinnovo delle cariche sociali, con particolare attenzione alle diverse modalità di votazione.
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