La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
Terminata la sospensione estiva delle notifiche, dal 5 settembre scorso gli Uffici hanno ricominciato a inviare ai contribuenti comunicazioni di irregolarità e solleciti di chiarimento. La cosiddetta tregua fiscale – che aveva bloccato l’invio di atti dal primo agosto fino al 4 settembre – appartiene ormai al passato. E con la ripresa ordinaria si è registrato, come spesso accade, un incremento piuttosto marcato delle richieste di documentazione. L’Agenzia delle Entrate, del resto, dispone oggi di strumenti di controllo automatizzato sempre più raffinati.
Dal 22 ottobre 2025 alle 12 accende i riflettori una misura che rappresenta uno step significativo nella transizione ecologica nazionale. Le risorse stanziate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (597 milioni di euro, provenienti inizialmente dalla dotazione destinata alle infrastrutture di ricarica) vengono ora orientate verso un obiettivo più immediato: permettere a cittadini e piccole imprese di accedere a veicoli a emissioni zero.
L’emanazione dell’art. 1, commi 485-491 della Legge n. 207/2024 ha esteso sino al 31 dicembre 2025 i benefici fiscali disciplinati dall’art. 16 del D.L. n. 124/2023, relativo agli investimenti in beni strumentali realizzati nella Zona Economica Speciale unica. La disciplina vigente, integrata dalle disposizioni attuative contenute nel D.M. 17 maggio 2024, ha strutturato un complesso sistema procedurale finalizzato a garantire la tracciabilità delle spese ammissibili e la corretta quantificazione del credito d’imposta spettante.
Ho iniziato ad emettere e ricevere fatture elettroniche nel 2024 e ho letto che devo conservarle in modalità elettronica. Vorrei sapere se per rispettare l’adempimento è sufficiente archiviarle sul dispositivo oppure devo fare altro. Inoltre, operativamente, oltre all’adesione al servizio di conservazione delle Entrate, dove ricevo tutto quanto emesso e ricevuto elettronicamente tramite il Sistema di Interscambio, devo fare altro per rispettare l’adempimento?.
L’articolo 23 della legge di bilancio per l’anno 2026, approvata dal Consiglio dei ministri il 17 ottobre 2025, introduce una nuova stagione di definizione agevolata dei debiti tributari. La disciplina della rottamazione quinquies rappresenta l’evoluzione normativa più recente in materia di deflazione contenziosa tributaria, intervallata dalle precedenti stagioni di pace fiscale emanate negli anni 2016, 2017, 2018 e 2022. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
L’Agenzia delle Entrate ha sciolto un nodo interpretativo che teneva in sospeso associazioni sportive e commercialisti. Con la risposta a interpello numero 265 pubblicata il 17 ottobre 2025, l’amministrazione finanziaria ha chiarito che per tutto il 2025 la franchigia di 300 euro sui premi agli atleti dilettanti resta congelata. Significa che ogni premio, anche di pochi euro, deve subire la ritenuta del 20%. Poi, nel 2026, si potrà chiedere il rimborso di quanto versato in eccesso.
L’Agenzia delle Entrate ha avviato una campagna sistematica di verifica sui redditi relativi all’anno d’imposta 2022, attraverso l’invio massivo di comunicazioni di compliance ai contribuenti interessati. Le segnalazioni emergono dall’attività di incrocio tra le dichiarazioni dei redditi presentate nel 2023 e i dati trasmessi dai sostituti d’imposta mediante Certificazione Unica. Si tratta di uno strumento di controllo automatizzato che mira all’emersione spontanea di eventuali omissioni dichiarative.
L’Agenzia delle Entrate ha affinato negli ultimi anni un sistema di controllo sempre più capillare sui flussi di pagamento elettronico, quello che tecnicamente si chiama “monitoraggio incrociato” tra transazioni POS e documentazione fiscale. Quando i dati non quadrano – e succede più spesso di quanto si pensi – scattano le lettere di compliance, comunicazioni che non sono veri e propri accertamenti ma che, diciamolo chiaro, vanno prese sul serio.
La manovra finanziaria appena sottoposta al vaglio del Consiglio dei Ministri – approvazione riportata il 17 ottobre – disegna un quadro fiscale sensibilmente più rigido. Non si tratta solamente di questioni distributive, come la rottamazione quinquies o gli interventi sui redditi da lavoro. Dentro questo pacchetto normativo trovano collocazione anche strategie concrete per il contrasto all’evasione, con un’attenzione particolare alle dinamiche di compensazione creditizia e ai nuovi flussi di informazione disponibili alla pubblica amministrazione.
Sono un medico libero professionista e vorrei assumere mia moglie, che è infermiera, per un aiuto in segreteria nella gestione degli appuntamenti e della fatturazione. Il contratto di lavoro sarebbe a tempo determinato con una durata di 3 mesi e l’orario di lavoro coinciderebbe con quello effettivamente svolto nel mio studio medico. Il problema è che, pur essendo coniugi e iscritti all’anagrafe della stessa famiglia, non conviviamo e abbiamo residenze diverse.