La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
I contribuenti hanno tempo fino al 31 ottobre 2025 per presentare la dichiarazione integrativa a favore relativa all’anno d’imposta 2023. Superata questa data limite, i crediti emergenti dalla correzione potranno essere utilizzati esclusivamente per compensare debiti maturati a partire dal 1 gennaio 2026. La normativa prevista dall’articolo 2 comma 8-bis del DPR 322/1998 stabilisce regole precise che condizionano l’utilizzo dei crediti fiscali recuperati.
L’indennità ISCRO rappresenta, a partire dal 2024, una misura strutturale di sostegno al reddito destinata ai professionisti autonomi iscritti alla Gestione Separata Inps. Per il 2025, la finestra temporale per presentare domanda è stata aperta il 16 giugno e si chiuderà definitivamente il 31 ottobre 2025. Gli importi sono stati rivalutati in base all’inflazione, con soglie che oscillano tra 252 e 806,40 euro mensili per sei mensilità consecutive.
Quando l’agente della riscossione notifica al contribuente un preavviso di ipoteca, quali informazioni deve contenere obbligatoriamente questo atto? La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 25456 depositata il 17 settembre 2025, ha posto fine a un dibattito che da tempo agitava le aule di giustizia tributaria. La risposta dei giudici di legittimità – forse inattesa per molti contribuenti – stabilisce che non serve indicare quale immobile verrà colpito dalla misura.
Con l’introduzione dell’articolo 54-sexies nel Testo Unico delle Imposte sui Redditi, il legislatore ha modificato il regime fiscale applicabile ai professionisti. Ora diventa possibile dedurre, attraverso quote di ammortamento, i costi sostenuti per l’acquisizione di specifici beni immateriali. Un cambiamento che, nella prassi operativa, allinea parzialmente il trattamento dei lavoratori autonomi a quanto già previsto per le imprese. La riforma (art. 54-sexies TUIR) consente agli autonomi di ammortizzare i costi per tre categorie di beni immateriali.
Il Ministero del Lavoro chiude la porta a un’interpretazione più flessibile della regola dello scostamento non grave. Con l’interpello n. 3 del 13 ottobre 2025, viene precisato che la soglia dei 150 euro vale per l’intero ammontare del debito verso gli enti previdenziali. Contributi non versati, sanzioni civili e interessi vanno conteggiati insieme. Se l’importo complessivo supera quel limite, niente documento di regolarità contributiva. La questione nasce da un quesito dell’Associazione Nazionale per l’Industria e il Terziario (ANPIT).
La discussione sulla prossima definizione agevolata delle cartelle esattoriali entra nel vivo. Il Governo sta lavorando a un testo che potrebbe rivoluzionare l’accesso alla sanatoria, restringendo il perimetro dei beneficiari ma allungando i tempi di pagamento. L’obiettivo dichiarato è contenere l’impatto sui conti pubblici, che nelle precedenti edizioni aveva superato le aspettative in negativo, riducendo gli incassi attesi di diversi miliardi. La proposta in esame prevede un’impostazione più selettiva rispetto alle rottamazioni precedenti.
Il pomeriggio del 14 ottobre 2025 ha segnato un passaggio cruciale nell’iter di approvazione della manovra finanziaria per il triennio 2026-2028. Il Consiglio dei Ministri, riunitosi a Palazzo Chigi, ha licenziato il Documento programmatico di Bilancio (DPB), rispettando la scadenza imposta dalla normativa europea che impone la trasmissione alla Commissione entro il 15 ottobre di ogni anno. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
La Commissione tributaria provinciale di Reggio Emilia, con la sentenza n. 203/1/2025, ha ribadito un principio che spesso viene sottovalutato nelle operazioni di acquisizione aziendale. Chi compra un’attività senza prima richiedere il certificato sui carichi fiscali pendenti si trova a rispondere in solido dei debiti tributari del venditore, anche quando questi non sono ancora stati formalmente accertati. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
Nel corso dell’anno 2024, una società operante nel settore delle costruzioni ha realizzato interventi edilizi riconducibili alla disciplina del superbonus per committenza privata, procedendo all’applicazione dello sconto in fattura nella misura del 70% secondo quanto previsto dalla normativa vigente. La rassegna illustra i requisiti tecnici, la corretta quantificazione delle detrazioni e i presidi probatori per prevenire disconoscimenti fiscali.
L’avvicinarsi della chiusura dell’anno fiscale spinge molti contribuenti a finalizzare i pagamenti relativi agli interventi edilizi. Occorre però prestare attenzione particolare quando il conto corrente dal quale si dispone il bonifico risulta intestato a più persone. La questione assume rilievo soprattutto dopo le modifiche introdotte dalla manovra del 2025, che hanno ridisegnato le percentuali di detrazione applicabili secondo criteri più restrittivi. La disciplina fiscale prevede che chi sostiene materialmente la spesa possa beneficiare dello sgravio.