La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
L’entrata in vigore della Legge 5 marzo 2024, n. 21 ha segnato una svolta significativa nel panorama del diritto societario italiano. Il provvedimento, meglio conosciuto come “Legge Capitali”, introduce un meccanismo di gestione accentrata delle partecipazioni che amplia considerevolmente le opportunità operative per le piccole e medie imprese costituite in forma di società a responsabilità limitata. L'approfondimento esamina i profili societari e fiscali dell'operazione, la tenuta dei libri sociali e le responsabilità degli amministratori.
La Suprema Corte di Cassazione ha recentemente fornito un orientamento decisivo sulla configurabilità del reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte attraverso operazioni di cessione di quote societarie. Con la sentenza n. 29943 depositata il 29 agosto 2025, i giudici di legittimità hanno chiarito che il trasferimento di partecipazioni sociali a familiari può costituire stratagemma fraudolento quando finalizzato a eludere l’attività di recupero dell’Amministrazione finanziaria.
Le società di capitali che trascurano l’approvazione e il deposito bilanci per due esercizi successivi rischiano conseguenze drastiche. Non si tratta più di una semplice violazione amministrativa – secondo le recenti indicazioni del Manuale Unioncamere 2025, questi comportamenti possono sfociare nello scioglimento automatico dell’ente societario. Il documento diffuso dalle Camere di commercio ribadisce con forza il collegamento tra adempimenti contabili e sopravvivenza dell’organismo sociale.
La Suprema Corte torna sul tema dell’obbligo di motivazione nelle cartelle derivanti da mancato pagamento rateale, stabilendo criteri più chiari per l’Amministrazione finanziaria. Una recente pronuncia della Cassazione – l’ordinanza n. 24715/2025 depositata il 7 settembre – ha definito i parametri per la validità degli atti esattoriali quando si verifichi l’inadempimento delle rate concordate nell’accertamento con adesione. L’orientamento giurisprudenziale emerso appare significativo per la pratica professionale.
L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ha emanato, lo scorso 22 settembre, la circolare n. 127 che rappresenta un punto di svolta nell’applicazione della riforma del lavoro sportivo. Il documento di prassi mette nero su bianco le modalità operative per l’attuazione delle misure previdenziali contenute nel decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 36 – come modificato dal d.lgs. 5 ottobre 2022, n. 163 – che ha ridisegnato completamente l’architettura della tutela sociale per chi opera nel settore sportivo.
La Cassazione con sentenza 24478/2025 stabilisce che chi ha già utilizzato le agevolazioni prima casa non può più accedervi, anche se l’immobile precedente risulta inadeguato alle esigenze abitative. Una pronuncia che cristallizza l’interpretazione della normativa fiscale immobiliare, delimitando con precisione i confini applicativi dei benefici tributari. La Cassazione (sent. 24478/2025) stabilisce che chi ha già usufruito delle agevolazioni “prima casa” perde il diritto a beneficiarne di nuovo, anche se il precedente immobile è inadeguato.
Dal primo gennaio 2025 è entrata in vigore una modifica sostanziale nel trattamento fiscale del riaddebito spese ai clienti per i professionisti italiani. Il D.Lgs. 192/2024, attuativo della riforma fiscale, ha stravolto le regole precedenti introducendo il principio di neutralità per le spese analiticamente riaddebitate. Un cambiamento che tocca sia i professionisti in regime ordinario che quelli forfettari, seppur con alcune differenze operative.
Le Sezioni Unite tributarie ampliano la portata dell’esimente prevista dal decreto legislativo 472/1997. Quando l’intermediario tradisce la fiducia del cliente, le conseguenze sanzionatorie si estendono oltre il solo omesso versamento. Una lettura sistematica che ridisegna i confini della responsabilità contributiva. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito una questione che genera spesso perplessità tra i professionisti che operano nel regime agevolato. La soglia degli 85.000 euro, decisiva per rimanere nell’agevolazione fiscale, va computata esclusivamente sui compensi effettivamente incassati durante l’anno. Non rilevano, quindi, le fatture emesse ma non ancora riscosse. La conferma è arrivata attraverso le risposte fornite durante Speciale Telefisco del 18 settembre 2025. Le soglie fiscali vanno calcolate considerando solo i compensi effettivamente incassati nell’anno.
Nel panorama delle agevolazioni fiscali per l’anno corrente, emergono due distinte opportunità per l’acquisizione di grandi elettrodomestici. Da un lato l’agevolazione tradizionale collegata agli interventi edilizi, dall’altro il nuovo strumento diretto al consumo. Due meccanismi che – come emerge dalla prassi applicativa – richiedono una valutazione attenta delle rispettive caratteristiche operative. La rassegna illustra i requisiti tecnici, la corretta quantificazione delle detrazioni e i presidi probatori per prevenire disconoscimenti fiscali.