La Settimana Fiscale
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
I fascicoli periodici curati dallo Studio Pizzano per professionisti e imprese: sintesi ragionate, novità normative e prassi operative, disponibili in formato PDF scaricabile e consultabile online.
Il magazine del sabato con la sintesi completa, ragionata e operativa di tutte le novità fiscali, societarie e giuslavoristiche della settimana appena conclusa.
La rassegna quotidiana con gli articoli operativi, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e le novità normative del giorno, raccolta in un pratico fascicolo PDF.
La materia della rettifica IVA nelle cessioni immobiliari e di beni strumentali rappresenta uno di quegli argomenti che – diciamolo francamente – fa venire il mal di testa anche ai professionisti più esperti. La normativa è complessa, a tratti oscura, e le interpretazioni non sempre univoche. Ma proviamo a fare un po’ di chiarezza, perché nella pratica quotidiana prima o poi tutti ci scontriamo con questo meccanismo. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
Alle ore 16 del 30 maggio 2025, come stabilito dall’apposito avviso pubblicato sul sito istituzionale del Dipartimento per lo Sport, prenderà avvio il procedimento amministrativo per l’accesso al c.d. “Sport Bonus 2025”, misura agevolativa che riconosce un credito d’imposta nella misura del 65% delle erogazioni liberali effettuate in favore di impianti sportivi di proprietà pubblica. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.
La proroga al 3 giugno 2025 del termine per il riversamento spontaneo dei crediti di imposta R&S relativi ai progetti 2015-2019 è ormai confermata. Una misura che riapre i termini per le imprese che intendono sanare la propria posizione rispetto ai crediti indebitamente fruiti, con vantaggi considerevoli in termini di sanzioni e interessi. La decisione si inserisce in un contesto normativo complesso, influenzato da numerosi fattori, e offre alle aziende un’opportunità per mettersi in regola evitando potenziali contestazioni future.
L’Agenzia delle Entrate ha finalmente fatto chiarezza sulla nuova disciplina IVA applicabile ai distacchi di personale attraverso la circolare n. 5 del 16 maggio 2025. Il documento – atteso da diversi mesi – fornisce le prime indicazioni operative dopo la riforma introdotta dall’art. 16-ter del DL 131/2024 (c.d. “decreto Salva-infrazioni”), che ha abrogato la previgente normativa nazionale che escludeva dalla rilevanza IVA i distacchi di personale con mero rimborso dei costi.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il 15 maggio 2025 l’atteso decreto direttoriale che disciplina il nuovo meccanismo di prenotazione del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali materiali 4.0. La novità più rilevante? L’introduzione di una procedura basata su tre diverse comunicazioni obbligatorie, con un rigoroso ordine cronologico che determinerà l’accesso al plafond di 2,2 miliardi di euro stanziati dalla legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024, art. 1, commi 445-448).
La Guardia di Finanza ha delineato una nuova strategia antievasione basata su un sistema di analisi di rischio dei dati contenuti nell’archivio dei rapporti finanziari, integrato con le informazioni sulle disponibilità estere dei contribuenti. Questa metodologia porta alla creazione di un innovativo “evasometro” – un sofisticato cruscotto di controllo informatico che identifica i contribuenti più a rischio: quelli che, pur essendo fortemente indebitati verso l’erario, mantengono consistenti disponibilità finanziarie e patrimoniali.
Da ieri pomeriggio si è aperto ufficialmente il canale per l’accesso e la modifica della dichiarazione precompilata relativa all’anno d’imposta 2024. La novità sostanziale riguarda la possibilità di correzione: ciascun contribuente potrà effettuare una sola modifica alla precompilata trasmessa. L’Agenzia delle Entrate ha predisposto un calendario serrato di scadenze che accompagnerà i contribuenti fino alle ultime date disponibili, con ben 16 appuntamenti da tenere a mente.
La morte di un professionista non rappresenta solo un doloroso evento familiare, ma apre anche un complesso scenario amministrativo-fiscale per gli eredi. Chi subentra si trova infatti a dover gestire una serie di adempimenti tecnici legati alla chiusura dell’attività professionale, con particolare riferimento alla gestione dei crediti pendenti e agli obblighi fiscali. L’aspetto più delicato riguarda l’incasso dei corrispettivi per prestazioni già rese ma non ancora fatturate dal defunto, poiché ai fini IVA l’operazione si perfeziona solo al momento del pagamento.
La questione della mancata approvazione del bilancio d’esercizio rappresenta una problematica tutt’altro che rara nel panorama societario italiano. Si tratta, a ben vedere, di un fenomeno che può derivare da situazioni diverse tra loro e che comporta – questo va detto subito – conseguenze rilevanti sia per gli amministratori che per i soci. L'analisi illustra l'inquadramento contabile delle voci, le scritture di assestamento e i riflessi da illustrare nella nota integrativa.
Nel panorama della tassazione applicata alle somme erogate agli atleti, il legislatore ha recentemente introdotto importanti novità che ridisegnano il confine tra premi esenti e somme soggette a ritenuta. La soglia dei 300 euro torna protagonista nel 2025 per distinguere i compensi che non costituiscono base imponibile da quelli che invece richiedono l’applicazione della ritenuta alla fonte del 20%. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.